• Alcamo
    Alcamo: In occasione del Safer Internet Day la Polizia di Stato incontra gli studenti
    Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’uso corretto e consapevole di internet e dei social network
    Redazione18 Febbraio 2026 - Cronaca
  • Incontro della Polizia di Stato con gli studenti di Alcamo per il Safer Internet Day sulla sicurezza in rete Cronaca

    Alcamo – In occasione del Safer Internet Day, la Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alcamo ha promosso una serie di incontri formativi presso alcuni istituti scolastici primari e secondari del territorio, dedicati alla promozione della cultura della legalità e alla sicurezza in rete.

    Nel corso degli incontri, rivolti agli studenti delle diverse fasce d’età, sono state affrontate tematiche di grande attualità quali la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, fenomeni che incidono profondamente sulla crescita e sul benessere dei giovani.

    Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’uso corretto e consapevole di internet e dei social network, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti utili per riconoscere i rischi della rete, tutelare la propria privacy e adottare comportamenti online responsabili.

    Durante gli incontri, gli operatori della Polizia di Stato hanno illustrato casi concreti, chiarito i profili normativi connessi ai reati informatici e spiegato le modalità con cui chiedere aiuto o segnalare situazioni di pericolo. Ampio spazio è stato riservato al dialogo e al confronto diretto con gli studenti che hanno partecipato con interesse e posto numerose domande.
    Agli appuntamenti hanno preso parte anche operatori specializzati della Polizia Postale e Sicurezza Cibernetica di Trapani che hanno approfondito gli aspetti tecnici legati alla sicurezza digitale e alle principali minacce online, offrendo un contributo qualificato e mirato alla prevenzione.

    L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Polizia di Stato volto a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e scuola, nella convinzione che la prevenzione e l’educazione alla legalità rappresentino strumenti fondamentali per garantire ai giovani un ambiente, reale e virtuale, più sicuro e rispettoso.





  • Alcamo
    Dipendenze: Asp e scuole della provincia insieme con i progetti di prevenzione
    Proseguono gli incontri nelle scuole del distretto sanitario di Alcamo
    Redazione17 Febbraio 2026 - Attualità
  • Attualità

    Alcamo  – Attivo anche per questo anno scolastico  “Il Camper della prevenzione dalle dipendenze”, progetto promosso dal Ser.D di Alcamo dell’UOC Dipendenze patologiche dell’Asp Trapani, diretto da Paolo Pollina, nell’ambito delle attività di prevenzione delle dipendenze e della promozione della salute e del benessere dei giovani e dei giovanissimi del Dipartimento Salute Mentale diretto da Gaetano Vivona, nell’ambito dei comuni del Distretto socio sanitario n.55 (Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi Segesta).

    L’equipe multidisciplinare del SerD di Alcamo, in cui si alternano le diverse figure professionali (medico, psicologo, educatore, infermiere, assistente sociale e sociologo), coinvolge oltre 600 studenti del secondo anno delle superiori.

    Venerdì prossimo, 20 febbraio, il camper sarà a Castellammare del Golfo, presso l’Istituto “Piersanti Mattarella”, dove si svolgerà un  incontro.

    Già altri incontri si sono già svolti a novembre e dicembre, quattro all’Istituto Tecnico “Girolamo Caruso” e uno all’Istituto Agrario “Danilo Dolci” di Alcamo, mentre a gennaio il camper ha fatto tappa al Liceo Scientifico-Classico “Giuseppe Ferro” di Alcamo con tre incontri.

    In primavera sarà completato il tour con gli incontri previsti al Liceo “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo e all’Istituto “Giuseppe Vivona” di Calatafimi Segesta.

    Tre le attività principali: la “Virtual Experience”, un’esperienza virtuale sui comportamenti dei giovani di fronte alle droghe in diverse situazioni di contesti a rischio;

    un percorso esperienziale su tappeto con occhiali “Alcovista” che altera la percezione visiva e simula la guida in stato di ebbrezza;

    infine, una gara a quiz del progetto “Unplugged” per gruppi-classe su problematiche legate alle dipendenze patologiche da sostanze stupefacenti nonchè da dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, dipendenza da tecnologie multimediali e videogiochi, pornografia, etc..). Il camper sarà presente anche nelle piazze dei comuni del territorio.

     





  • Alcamo
    Muore cadendo dal balcone. E’ accaduto ad Alcamo
    forse stava scappando dopo un furto
    Redazione17 Febbraio 2026 - Cronaca
  • Auto dei carabinieri Cronaca

    Alcamo – Un giovane di origine tunisine di 28 anni è  morto ieri pomeriggio cadendo dal secondo piano di un edificio. È accaduto in via Galileo Galilei, traversa del corso VI Aprile. I sanitari del “118” giunti sul posto dopo l’allarme hanno tentato di rianimarlo, ma senza esito.

    I Carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. L’ipotesi prevalente è che si sia trattato di un incidente mortale durante un’attività illecita. La vittima si sarebbe trovata nell’edificio forse per commettere un furto. Ha tentato la fuga tra i balconi, ma ha perso l’equilibrio precipitando nel vuoto. Disposta l’autopsia.





  • Alcamo
    Tentato omicidio ad Alcamo, fermato un uomo dai carabinieri
    Fermato un 60enne dai carabinieri
    Laura Spanò14 Febbraio 2026 - Cronaca
  • carabinieri alcamo Cronaca

    Alcamo – E’ Vito Bonura 50 anni, la vittima dell’accoltellamento avvenuto al culmine di una lite ieri sera 13 febbraio. La vittima è rimasta ferita dopo avere ricevute diverse coltellate all’addome. L’aggressione si è verificata in viale Europa, ad Alcamo, sotto gli occhi di attoniti e impauriti di molti passanti. Viale Europa infatti è una delle vie più transitate della città.

    L’aggressore già fermato dai carabinieri è Antonio Calvitto 58 anni. L’uomo è stato posto ai domiciliari l’accusa è tentato omicidio.

    Da una prima ricostruzione, tra Bonura e Calvitto sarebbe scoppiato un diverbio per motivi ancora non del tutto chiari. Dalle parole si è passati pare allo scontro fisico, poi uno dei due avrebbe estratto un coltello, colpendo violentemente l’altro. Ad intervenire sono stati alcuni passanti. E’ scattato l’allarme sul posto è arrivata una ambulanza del 118 che ha trasportato il ferito  all’ospedale “San Vito e Santo Spirito” di Alcamo e successivamente al nosocomio di Trapani. La vittima dell’aggresione è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. L’arrivo dei carabinieri è stato immediato. Sulla vicenda ci sono indagini in corso.

     





  • Trapani
    Maltempo in provincia di Trapani: gli interventi dei vigili del fuoco
    Problemi soprattutto ad Alcamo, Trapani e lungo la costa fino a Mazara del Vallo
    Redazione13 Febbraio 2026 - Cronaca
  • Cronaca

    Trapani – Dalle 20 di ieri sera – 12 febbraio –  alle 9 di oggi – 13 febbraio –  sono stati 37  gli  interventi effettuati dai vigili del fuoco del comando provinciale e dei vari distaccamenti.

    Un albero di gorsse dimensioni è caduto ieri sera all’interno di un cortile condominiale, abbattendosi sulla cancellata e finendo su due auto e uno scooter in sosta.

    In particolare  gli interventi hanno riguardato alberi pericolanti lungo la sede stradale, lamiere e pali pericolanti.
    Si sono concentrati per lo più nel territorio di Alcamo e Trapani. Nella notte oltre al dispositivo ordinario di soccorso, è arrivata da Enna una squadra proveniente da quel comando.

    Per la giornata odierna é stato previsto un potenziamento del dispostivo di soccorso di ulteriori 10 unità, che operano  presso la sede centrale a causa degli interventi ancora in corso.

    Il forte vento che ancora flagella il litorale trapanese sta mettendo a dura prova la zona di  Marausa, dove da ieri il mare ha invaso la sede stradale: il lungomare è completamente coperto d’acqua e detriti trasportati dalle onde, l’acqua è arrivata fin sulla carreggiata, rendendo difficile la circolazione.





  • Trapani
    Dossieraggio: assolto dal Tribunale di Caltanissetta l’ex senatore Nino Papania
    Condannato Roberto Sabato maresciallo dei carabinieri
    Redazione12 Febbraio 2026 - Cronaca
  • Nino Papania Cronaca

    Trapani – L’ex senatore Nino Papania, è stato assolto dalle accuse di accesso abusivo a sistema informatico, rivelazione di segreti d’ufficio e favoreggiamento personale, dal Tribunale di Caltanissetta. La sentenza è stata emessa dal collegio presieduto dal giudice Francesco D’Arrigo.

    Papania era imputato in concorso con Roberto Sabato, maresciallo dei Carabinieri, per presunte condotte risalenti al periodo 2013-2014. L’inchiesta era nata da una denuncia presentata dall’allora sostituto procuratore di Trapani Rossana Penna, che ipotizzava un’attività di dossieraggio ai suoi danni e a danno del marito Roberto De Mari.

    All’epoca dei fatti, l’ex parlamentare era già indagato per voto di scambio in relazione alle elezioni comunali di Alcamo del 2012, procedimento dal quale era poi stato assolto in appello. Proprio quel contesto investigativo aveva portato a ipotizzare un presunto tentativo di screditare il magistrato attraverso il marito.

    Secondo la procura proprio in quel contesto Papania avrebbe fatto attività di dossieraggio a carico del marito della magistrata per screditarla.

    Dopo oltre dieci anni di iter giudiziario, il Tribunale ha stabilito che “i fatti non sussistono” e che non vi è stata alcuna attività di dossieraggio da parte dell’ex senatore, che nel frattempo  aveva anche rinunciato alla candidatura al Senato alle elezioni del 2013.

    Roberto Sabato è stato invece condannato dal Tribunale per un episodio di accesso al sistema informatico della compagnia di Alcamo in violazione del regolamento interno, mentre lo ha assolto dalle accuse di rivelazione di segreti d’ufficio, favoreggiamento personale e dagli altri episodi di accesso abusivo contestati.

    La difesa ha già annunciato che valuterà l’appello dopo il deposito delle motivazioni. Soddisfazione è stata espressa dal collegio difensivo composto dagli avvocati Vito Di Graziano, Baldassare Lauria e Vania Giamporcaro, che hanno sempre sostenuto l’infondatezza dell’impianto accusatorio





  • Alcamo
    Alcamo. Restaurato il Crocifisso del Bonifato
    Opera sacra tra XVI e XVII secolo restaurata e restituita alla venerazione dei fedeli
    Redazione6 Febbraio 2026 - Attualità
  • Attualità

    Alcamo – Domani sabato 7 febbraio alle 18 nel corso della celebrazione eucaristica presso la parrocchia Sacro Cuore ad Alcamo, il vescovo Antonino Raspanti benedira’ il Crocifisso del Bonifato recentemente restaurato.

    Si tratta di un crocifisso databile tra il XVI e XVII secolo, esposto nel Santuario della Madonna dell’Alto, sul monte Bonifato appunto.

    Restaurato da Elena Vetere grazie al contributo della Confraternita della Madonna dell’Alti, l’immagine del Cristo rimarra’ esposta alla venerazione dei fedeli nella parrocchia del Sacro Cuore per tutta la Quaresima.

    Dopo Pasqua verrà accompagnato dai fedeli in processione nella piccola chiesa che si trova su monte Bonifato.





  • Alcamo
    Cassazione annulla condanna ex vicesindaco Pasquale Perricone
    La vicenda giudiziaria riguarda l'operazione "Affari sporchi"
    Laura Spanò5 Febbraio 2026 - Cronaca
  • perriconealcamo Cronaca

    Alcamo – La Cassazione ha annullato la condanna nei confronti dell’imprenditore ed ex vicesindaco di Alcamo Pasquale Perricone. La sentenza è stata emessa nella tarda serata di martedì. I giudici della sesta sezione della cassazione hanno accolto il ricorso, senza rinvio ad altra Corte di Appello, perchè nel frattempo è intervenuta la prescrizione del reato.

    Perricone era rimasto coinvolto nell’operazione della guardia di finanza di Trapani «Affari sporchi» del 2016. In primo grado l’ex vicesindaco Perricone era stato condannato a cinque anni, pena ridotta a 4 anni in appello. «Allo stato – sottolinea l’avvocato Giuseppe Beninati legale di Perricone – possiamo solo esprimere la nostra soddisfazione per l’esito, che pone finalmente la parola fine a una vicenda che si è andata via via sgonfiando.

    Già in primo grado il tribunale di Trapani aveva assolto Perricone dai reati più gravi quali la bancarotta fraudolenta e i falsi. Il reato di corruzione era stato derubricato in quello meno afflittivo e di minore allarme sociale della induzione indebita.





  • Trapani
    Sentenza tamponi Covid, “non luogo a procedere”
    L’inchiesta dei Nas scaturì nel 2020 in piena emergenza Covid
    Redazione4 Febbraio 2026 - Cronaca
  • tribunale trapani Cronaca

    Trapani – Si è chiusa con l’assoluzione di tutti gli imputati con la formula del non luogo a procedere la vicenda giudiziaria legata all’inchiesta sui tamponi molecolari eseguiti presso il laboratorio Emolab di Alcamo. Il caso scoppiò nel 2020, in piena emergenza Covid.

    La pronuncia dei giudici del Tribunale di Trapani mette la parola fine a un procedimento lungo e complesso. Fabio Benedetto Di Giorgi, quale rappresentante legale della società consortile Koala che gestiva tra gli altri il laboratorio di analisi, era accusato di frode e falso. Secondo l’accusa, Emolab avrebbe utilizzato apparecchiature già valutate non idonee per eseguire gli esami sui tamponi. Di Giorgi ha chiesto il rito ordinario. Il gip Massino Corleo, accogliendo le tesi difensive, lo ha prosciolto.

    Per gli stessi reati sono stati assolti due operatori del centro, la biologa Marilisa Barranca e Salvatore Ciacio. Entrambi hanno scelto il rito abbreviato, come il medico Michele Ambene, Roberto Evola, Cristian Pipione che con Massimiliano Terrasi, era imputato solo di falso.

    Si tratta di collaboratori di Emolab della via Torquato Tasso. L’inchiesta dei Nas scaturì nel 2020 dagli esposti di alcune persone che segnalarono di aver ottenuto all’Emolab esiti negativi ai tamponi e, a distanza ravvicinata, di essere risultati positivi ai nuovi test. Col passare dei mesi, una parte della ricostruzione accusatoria venne ridimensionata: i casi ritenuti anomali risultarono molto limitati.





  • Alcamo
    Alcamo, estorsione e minaccia con l’ascia, lascia il carcere per i domiciliari uno degli indagati
    L'altro indagato è in atto ai domiciliari
    Redazione29 Gennaio 2026 - Cronaca
  • carabinieri alcamo Cronaca

    Alcamo – Disposta la scarcerazione dell’alcamese Francesco Domingo. Il giudice, accogliendo l’istanza presentata dal suo difensore, ha concesso all’indagato la misura degli arresti domiciliari in sostituzione della custodia in carcere. Arresti domiciliari che dovrà scontare in una comunità di Reggio Calabria.

    Il provvedimento arriva in attesa della celebrazione del processo, che si svolgerà con rito abbreviato. Nello stesso procedimento è coinvolto Alessandro Abbes, tunisino anche lui agli arresti domiciliari, la cui posizione verrà valutata con il rito abbreviato.

    Domingo e il tunisino Abes erano stati arrestati lo scorso 25 ottobre dai carabinieri di Alcamo con l’accusa di estorsione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. I due avrebbero minacciato un commerciante con un’ascia ed avrebbero intascato 500 euro.

    Stanco il  commerciante di Alcamo ha denunciato quanto subito e due erano stati arrestati con l’accusa di estorsione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. La misura emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trapani su richiesta della Procura, è stata eseguita dai carabinieri

     

     







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