Attualità
Palermo – In Sicilia meno ore di cassa integrazione, trend inverso a Paese. In calo del 25,3% nel primo semestre, report Cgia Mestre . A fronte di un aumento medio in Italia di ore di cassa integrazione pari a +21,8% nel primo semestre di quest’anno rispetto allo steso periodo del 2024, in Sicilia il trend è opposto: riduzione del 25,3% (dietro solo alla Calabria, -54,4%), dato considerato positivo dalla Cgia di Mestre che nel report appena pubblicato attribuisce la maglia nera al Molise con un balzo di +254,6%. Nell’isola le ore di Cig autorizzate nel primo semestre risultano 3.627.976, con una flessione di 1.227.409 rispetto all’anno scorso. A livello provinciale sono solo tre le province con un incremento della Cig: Siracusa +88,6%, Agrigento +34,7%, Ragusa +15,2%. Segno meno per le altre: Catania -37,7%, Trapani -36,6%, Caltanissetta -32,5%, Palermo -27%, Messina -21,8%, Enna -14,5%. (Fonte Ansa)
Cronaca
Trapani – Nascerà a Trapani-Birgi, in Sicilia, il nuovo polo di addestramento globale dei caccia F-35 e sarà la struttura gemella di quella già operativa nella Luke Air Force base in Arizona, negli Stati Uniti. A confermarlo è il presidente della commissione Difesa della Camera dei deputati, Nino Minardo.
“I lavori a Trapani-Birgi inizieranno la prossima primavera e si concluderanno entro la primavera del 2028”, spiega il presidente della commissione Difesa Nino Minardo, evidenziando che il progetto “porterà significative ricadute economiche per la Sicilia, grazie a un indotto che coinvolgerà non solo il comparto militare e civile, ma anche aziende strategiche come Leonardo e Lockheed Martin”. Per il deputato la realizzazione del nuovo centro “comporterà la creazione di nuovi posti di lavoro, specializzazione tecnologica e opportunità per le imprese locali”. “È un investimento che rafforza il ruolo della Sicilia come piattaforma avanzata per il settore della difesa e dell’industria collegata, un comparto in forte crescita – conclude Minardo – e che si integra perfettamente con lo sviluppo della portualità e delle infrastrutture. L’Isola potrà così diventare un hub strategico nel Mediterraneo, con benefici concreti per l’economia e l’occupazione”.
Economia
I salari reali in Italia sono oggi inferiori di 8,7 punti percentuali rispetto al 2008. È quanto emerge dal nuovo Rapporto mondiale sui salari 2025 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (Ilo), pubblicato il 24 marzo. Un dato drammatico, riportato anche da ANSA, che colloca l’Italia all’ultimo posto tra i Paesi del G20 per andamento salariale nel lungo periodo.
Nonostante un lieve miglioramento registrato nel 2024, il nostro Paese non è riuscito a colmare il divario creatosi dopo le crisi economiche e l’ondata inflattiva post-pandemica. Il risultato? Una perdita significativa e prolungata di potere d’acquisto per milioni di lavoratori.
Secondo il rapporto Ilo, l’Italia si distingue negativamente per una dinamica salariale stagnante che, in 15 anni, non è mai riuscita a invertire la rotta. Gli aumenti registrati nel breve periodo non sono stati sufficienti a compensare le perdite accumulate, in particolare nel triennio 2021–2023 segnato dall’inflazione a doppia cifra.
L’Ilo sottolinea come il problema non sia solo economico, ma anche sociale: l’assenza di crescita salariale ha ridotto la fiducia dei cittadini e aumentato le diseguaglianze, frenando i consumi e la coesione interna.
“La performance italiana è la peggiore tra tutti i Paesi del G20”, ha dichiarato Giulia de Lazzari, economista dell’Ilo.
(Fonte: ANSA – 24 marzo 2025, ore 11:26)
Mentre altri Paesi del G20 sono riusciti a superare i livelli retributivi del 2008, l’Italia è l’unico Stato in cui i salari reali sono ancora più bassi rispetto a 17 anni fa.
Questa situazione penalizza soprattutto le nuove generazioni e le famiglie a basso reddito, colpite dalla doppia crisi dei prezzi e del lavoro precario.
La crisi salariale ha già effetti visibili: cervelli in fuga, contrazione dei consumi, aumento delle richieste di sostegno al reddito. L’assenza di un piano strategico per rivalutare i salari rischia di cristallizzare il divario tra Italia e il resto d’Europa.
Per superare questa crisi, secondo l’Ilo, l’Italia dovrà:
Solo così si potrà recuperare il potere d’acquisto perduto e garantire un futuro dignitoso ai lavoratori italiani.
Altre Notizie
Le dichiarazioni di Elon Musk accendono il dibattito geopolitico. Secondo Il Corriere della Sera, il magnate ha affermato che gli Stati Uniti dovrebbero uscire dalla Nato e ha minacciato di spegnere i satelliti Starlink, fondamentali per l’Ucraina. La Repubblica evidenzia la reazione dell’Unione Europea, che apre al debito comune per la difesa, mentre La Stampa riporta le critiche di Elly Schlein a Giorgia Meloni per i rapporti con Musk. Salvini, invece, preme per accordi di sicurezza con il miliardario.
Grande attenzione alla scomparsa di Carmine Gallo, ex dirigente della polizia protagonista di importanti inchieste sulla criminalità organizzata. Il Giornale ricorda il suo ruolo nei casi Gucci e Sgarella, mentre Domani si concentra sulle accuse di dossieraggio illegale che lo avevano coinvolto di recente. La procura di Milano ha aperto un’indagine sulla sua morte.
Sul fronte economico, Il Sole 24 Ore analizza i dati sull’occupazione, evidenziando la crescita nei settori sanità, servizi e alimentare, mentre calano gli impieghi in banche, assicurazioni e moda. La trasformazione del mercato del lavoro continua a essere una sfida per la ripresa economica italiana.
Il Corriere dello Sport definisce la sconfitta della Juventus contro l’Atalanta (0-4) una vera “mattanza”. Tuttosport sottolinea la precarietà della panchina di Thiago Motta, mentre Il Mattino celebra la vittoria del Napoli sulla Fiorentina, che riaccende le speranze degli azzurri nella corsa al vertice della classifica.
Attualità
Palermo, ha una lunga tradizione accademica e scientifica, ma fatica a tradurre il suo potenziale innovativo in crescita economica. L’evento “Connessioni Digitali” metterà al centro il tema del trasferimento tecnologico e delle strategie per rendere la città un hub dell’innovazione.
La città ospita prestigiose istituzioni accademiche e centri di ricerca che producono brevetti e sviluppano nuove tecnologie. Tuttavia, il legame tra università e mondo imprenditoriale è ancora debole. Molti giovani talenti emigrano a causa della mancanza di opportunità locali.
Per colmare questo gap, è essenziale creare un ecosistema dell’innovazione che includa:
La trasformazione della città passa anche attraverso soluzioni tecnologiche per la gestione urbana e la sostenibilità. Investire in smart cities, mobilità intelligente ed energia rinnovabile può rendere Palermo un modello per altre città italiane.
Per fermare la fuga di cervelli, servono programmi di rientro con incentivi fiscali e agevolazioni per chi vuole avviare attività innovative. Creare un ambiente favorevole allo sviluppo professionale dei giovani è la chiave per il futuro della città.
Quando: 14 marzo, ore 11:00
Dove: Sicindustria, via A. Volta, 44, Palermo
Con la partecipazione del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
Scopri come Palermo può diventare un polo di innovazione e trasformare la conoscenza in opportunità di sviluppo economico e sociale.
Economia
Gli affitti brevi stanno assumendo un ruolo sempre più significativo nell’economia italiana, contribuendo in maniera sostanziale al PIL nazionale. Secondo gli ultimi dati, il settore ha generato 66 miliardi di euro nel 2024, rispetto ai 57 miliardi dell’anno precedente. Questa crescita esponenziale è trainata da diversi fattori, tra cui l’aumento delle prenotazioni dirette (che ammontano a 13 miliardi), il peso dell’indotto (52 miliardi) e gli investimenti in ristrutturazioni, arredi e manutenzioni (1 miliardo).
L’Italia conta circa 9,6 milioni di seconde case non utilizzate, delle quali circa 496mila sono già inserite nelle piattaforme online per gli affitti brevi (dati aggiornati a gennaio 2025). Questo fenomeno interessa direttamente circa 500mila famiglie, con il 96% delle proprietà gestite da privati. Un quarto di queste strutture viene promosso attraverso operatori specializzati, evidenziando la crescente professionalizzazione del settore.
Il presidente di Aigab (Associazione degli operatori e dei gestori dello short rent), Marco Celani, ha recentemente presentato alla Camera dei deputati la survey “Mappatura, provenienza e redditività del patrimonio immobiliare italiano immesso sul circuito degli Affitti Brevi”. Questo studio, realizzato nell’ambito di ReFuture-Forum dell’Economia immobiliare, ha fornito una panoramica dettagliata sull’andamento del settore e sulle opportunità di crescita futura.
L’aumento della domanda di affitti brevi rappresenta un’opportunità per il settore immobiliare, favorendo la valorizzazione di immobili altrimenti inutilizzati e generando nuove entrate per i proprietari. Tuttavia, emergono anche sfide legate alla regolamentazione e alla gestione della concorrenza con il mercato alberghiero tradizionale. Il dibattito su normative più stringenti per gli affitti brevi continua, con possibili interventi da parte delle istituzioni per garantire un equilibrio tra sviluppo economico e sostenibilità urbana.
Il mercato degli affitti brevi in Italia si conferma come un motore economico in forte crescita, con prospettive sempre più rilevanti per investitori, proprietari e operatori del settore turistico. La professionalizzazione della gestione e una normativa adeguata potrebbero ulteriormente consolidare questo trend positivo nei prossimi anni.
Attualità
Trapani – Francesco Guarano, già dirigente dell’Area Finanziaria dello Iacp del capoluogo è stato nominato direttore generale. La nomina arriva da commissario straordinario dell’Ente, Maurizio Norrito ed avrà efficacia per un periodo di tre anni.
Laureato in Economia e Commercio, ha sviluppato la propria carriera apicale quale dipendente dirigenziale presso il Comune di Trapani. Risale a gennaio del 2022 il suo arrivo presso l’Iacp di Trapani come dirigente.
L’incarico è stato conferito seguendo un preciso iter dettato dalla norma e dal regolamento degli uffici e servizi dell’Ente che ha nuovamente una figura indispensabile per il lavoro interno e per le relazioni con gli altri enti, a cominciare dal nostro vigilante che è l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità.
Cronaca
Trapani – SportInvest la società dell’impreditore Valerio Antonini si arricchisce di una nuova e importante “figura” al suo interno.
Il presidente Antonini ha infatti nominato in queste ore “Chief Financial Officer” della Sport Invest, il Generale della Guardia di Finanza, Geremia Guercia (ex comandante provinciale di Trapani).
“La scelta di Guercia – dice l’imprenditore Valerio Antonini – è in linea con un processo di crescita dirigenziale teso al raggiungimento di importanti risultati sul campo ma anche fuori. Sono orgoglioso che abbia accettato questa sfida e sono convinto che mi aiuterà a lavorare molto più serenamente. E’ una pagina importante anche nella credibilità e legalità del nostro progetto”. E poi continua “Si tratta di una nomina fortemente voluta che istituzionalizza il nostro gruppo accrescendone la credibilità ad ogni livello. Tutto questo in vista delle sfide cruciali che ci aspettano”.
Il Generale Guercia, prima di arrivare a Trapani al Comando provinciale della Guardia di Finanza che ha lasciato qualche mese fa, ha ricoperto numerosi incarichi operativi in Lombardia, Calabria, Sicilia e Campania. Era arrivato a Trapani dal Comando Interregionale dell’Italia Sud Occidentale di Palermo, dove aveva svolto l’incarico di Capo Ufficio Personale e Affari Generali.