Cronaca
Favignana – Nel corso della notte appena trascorsa l’unità S.A.R. della Capitaneria di Porto di Trapani ha soccorso un marittimo di nazionalità straniera a bordo della nave mercantile “MALBEC” in navigazione verso il Portogallo a circa 50 miglia a sud ovest dell’isola di Marettimo.
La richiesta di soccorso alla sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani è arrivata attorno alle 21.00 circa. Tramite il 12° M.R.S.C. di Palermo, arrivava una chiamata di soccorso da parte del Comandante della nave “MALBEC”, che riferiva di avere la necessità di evacuare un membro dell’equipaggio infortunato a bordo con una spalla lussata a causa di una caduta dal ponte nave.
Immediatamente, la Guardia Costiera di Trapani assumeva il coordinamento delle operazioni di soccorso coinvolgendo il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e il servizio 118 ed inviando in zona l’unità S.A.R. CP 849, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso.
L’evacuazione medica avveniva in una zona di mare più ridossata dal vento e dal mare, consentendo alla motovedetta CP 849 di affiancare in sicurezza il mercantile e di trasbordare il malcapitato a circa 7 miglia ad ovest dell’isola egadina. Le operazioni terminavano alle 02.00 circa di questa notte quando l’unità navale della Guardia Costiera ormeggiava presso il pontile della Capitaneria di Porto affidando alle cure del personale sanitario del 118, già presente in banchina, la persona soccorsa per il successivo trasferimento presso l’ospedale cittadino per gli accertamenti del caso.
Operazioni di questo tipo definite MEDEVAC (Medical Evacuation), hanno lo scopo di trasferire anche a grandi distanza dalla costa come nel caso di ieri, con urgenza, persone che si trovano in mare ferite o bisognose di urgenti cure mediche e sono coordinate e gestite dalla Guardia Costiera, che per queste tipologie di interventi svolge anche periodiche esercitazioni con la collaborazione degli enti sanitari competenti (Centro Internazionale Radio Medico, Servizio Sanitario 118 e Sanità marittima), allo scopo di fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza.
Altri Sport
Trapani, 6 novembre 2025 – Si terrà nel weekend dell’8 e 9 novembre la prima edizione della Gran Regata delle Egadi, organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani con il patrocinio del Comune di Favignana e dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”.
La manifestazione prevede tre categorie di partecipazione – Crociera-Regata, Gran Regata e Vele Bianche – con un numero massimo di 20 imbarcazioni, in base alla disponibilità del pontile riservato nel porto di Marettimo, dove i velisti approderanno per la sosta notturna. La partenza è fissata da Trapani, con rotta verso Favignana e attraversamento del cancello di Marettimo, prima del rientro a Trapani passando da Levanzo e con traguardo allo Scoglio Palumbo.
“La regata – sottolinea Piero Culcasi, presidente della sezione trapanese della LNI – rappresenta un impegno concreto per promuovere una fruizione consapevole del mare e diffondere il rispetto dell’ambiente marino, valorizzando uno scenario unico come quello tra la costa trapanese e le Egadi”.
Soddisfazione anche dal sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, che ha definito l’iniziativa “un appuntamento ormai patrimonio delle nostre isole, capace di unire sport, turismo e cultura del mare”.
Un evento che si inserisce nel calendario delle attività nautiche di fine stagione, rafforzando il legame tra Trapani e l’arcipelago delle Egadi, simbolo di natura e tradizione marinara.
Cronaca
Trapani – Sequestrati 700 chili di corallo a largo dell’isola di Marettimo. L’attività di servizio è stata effettuata dalla Guardia di Finanza che ha portato a termine la complessa operazione in mare che ha permesso di intercettare un traffico illegale di corallo rosso del Mediterraneo (Corallium rubrum) nelle acque al largo di Marettimo.
L’intervento, frutto della collaborazione tra il Reparto Operativo Aeronavale di Palermo e il Gruppo Esplorazione Aeromarittima di Pratica di Mare, rientra nel dispositivo di vigilanza e tutela dei confini marittimi europei e degli interessi economici nazionali.
Un aereo delle Fiamme Gialle, impegnato in attività di sorveglianza nel Canale di Sicilia, ha individuato un’imbarcazione sospetta che navigava ad alta velocità verso le coste trapanesi, proveniente dall’area magrebina. Le unità navali del Corpo hanno intercettato il natante, lungo circa dieci metri, e lo hanno fermato nelle acque territoriali al largo di Marettimo ed ha sottoposto a controllo l’imbarcazione da diporto con tre persone a bordo residenti nel trapanese.
I finanzieri, insospettiti dal comportamento degli occupanti dell’unità navale, hanno effettuato un’ispezione dei locali interni rinvenendo un considerevole numero di colli, confezionati e sigillati al cui interno era custodito un carico di corallo rosso del Mediterraneo, per il quale i tre soggetti non sono stati in grado di esibire alcuna documentazione commerciale inerente la provenienza.
I 22 colli, contenenti oltre 700 chilogrammi della preziosa risorsa marina il cui prelievo è rigidamente limitato a specifici periodi dell’anno, a determinate distanze e profondità e consentito esclusivamente ai possessori di specifica licenza di pesca e cattura, è stato sottoposto a sequestro ed i soggetti presenti a bordo, segnalati all’Autorità giudiziaria per il reato di ricettazione e contrabbando.
La Procura, sotto il cui coordinamento proseguono le indagini, sta approfondendo eventuali collegamenti con una rete organizzata dedita al commercio illegale del corallo, che, se immesso sul mercato, avrebbe fruttato un guadagno illecito stimato in circa 500 mila euro.
Cronaca
Trapani – L’ex sindaco di Trapani Girolamo Fazio ha inviato a TrapaniOggi una nota di precisazione a proposito della condanna emessa ieri mattina 7 ottobre dal giudice di pace D’Alessandro, che lo ha riconosciuto colpevole.
«Mi preme chiarire – scrive Fazio – che il giudice mi ha condannato per percosse e non per lesioni personali, come invece è stato erroneamente riportato da diversi organi di stampa».
L’ex sindaco ha allegato anche la sentenza del Tribunale dei Minorenni di Palermo. In quella sentenza n. 37/2025 depositata l’8 luglio scorso, il giudice ha riconosciuto “pienamente provata la responsabilità dell’imputato” per il reato di lesioni personali. Secondo la decisione, risultava «oltre ogni ragionevole dubbio che il 15 agosto 2020 L.F. abbia colpito con una testata al volto Fazio Girolamo, provocandogli un trauma cranico non commotivo e una ferita all’arcata sopraccigliare destra con prognosi di 30 giorni».
Il giovane è stato dichiarato responsabile ma ha ottenuto il perdono giudiziale, in ragione della minore età e dell’assenza di precedenti.
«Alla luce di ciò, appare quanto meno sorprendente – dice Fazio – la sentenza emessa dal giudice di pace, che sembra smentire e non tenere minimamente conto di quella del Tribunale collegiale. Attendo, pertanto, di leggere le motivazioni, anticipando che avverso la citata sentenza proporrò appello».
Fazio sottolinea che nel processo minorile non ha potuto costituirsi parte civile, come previsto dalla legge, e che la sua versione dei fatti è stata comunque ritenuta attendibile e riscontrata dai medici e dai testimoni.
«In quel processo, al quale non ho potuto prendere parte, essendo esclusa nel processo minorile la possibilità di costituzione di parte civile, il Tribunale ha ritenuto che “la disamina critica delle emergenze processuali consente di ritenere raggiunta la prova della penale responsabilità dell’imputato in ordine al reato ascrittogli”, rilevando che “le dichiarazioni della persona offesa appaiono attendibili…risultano riscontrate dal certificato di pronto soccorso…trovano conferma nelle dichiarazioni rese dagli altri testimoni».
Due procedimenti e due sentenze: da un lato, il Tribunale dei Minorenni di Palermo che ha accertato la responsabilità del ragazzo per le lesioni inflitte all’ex sindaco; dall’altro, il Giudice di pace di Trapani che condanna Fazio per percosse, in relazione alla stessa lite.
Un incrocio di procedimenti che — come ribadisce l’ex sindaco — solleva più di un interrogativo sul coordinamento delle due decisioni e sui criteri adottati nella loro valutazione.
Trapani – L’ex sindaco di Trapani Mimmo Fazio è stato condannato per lesioni personali. La sentenza emessa stamane dal Tribunale di Trapani, giudice D’Alessandro. Fazio è stato condannato a 516 euro di multa e al risarcimento della parte civile per 500 euro oltre al pagamento delle spese processuali.
I fatti si riferiscono ad una vicenda che risale al 15 agosto 2020 sull’isola di Marettimo. Fazio in vacanza sull’isola mentre stava andando a pescare si trovò coinvolto in un gavettone lanciato da un gruppo di ragazzi che scherzavano tra loro.
Lo scherzo non piacque all’ex politico che sorpreso dal gesto reagì nei confronti di uno dei giovani, e dalle parole si passò ai fatti.
Nell’immediatezza dei fatti sulla vicenda le versioni furono controverse, il giovane di 17 anni sostenne che Fazio, durante il diverbio, lo avrebbe afferrato per i testicoli stringendoli, e che a quel punto lui avrebbe reagito colpendolo al volto, provocandogli una ferita sopraccigliare poi suturata con alcuni punti. Fazio, invece, ha sempre negato di aver aggredito il ragazzo, sostenendo di essere stato colpito all’improvviso.
Sulla vicenda, che fece molto clamore all’epoca, non solo per il luogo di vacanza, per la figura di uno dei protagonisti in quel momento al centro di altre vicende, indagarono i carabinieri.
Stamane a distanza di cinque anni la sentenza di un giudice ha messo la parola fine a questa vicenda.
Cronaca
Trapani – Una importante operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca marittima, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Palermo, è stata portata a termine dalla Guardia Costiera di Trapani. L’attività di servizio ha coinvolto personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala e dell’Ufficio Locale Marittimo di Marettimo.
Grazie al sistema di monitoraggio satellitare V.M.S., la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Trapani individuava alcune unità da pesca a strascico attive all’interno della zona GSA 16 (area geografica sud occidentale della Sicilia, istituita per monitorare lo stress di cattura di alcuni stock ittici) nonostante nel mese di settembre sia in vigore il fermo pesca regionale, misura essenziale per garantire il ripopolamento delle specie e l’equilibrio biologico.
Sulla zona sono state inviate due motovedette, della Capitaneria di porto di Trapani e di Marettimo, che hanno intercettato a sud-ovest di Marettimo un peschereccio della marineria di Porticello; l’imbarcazione, oltre a operare in periodo vietato, utilizzava una rete non conforme alla normativa comunitaria, con maglie inferiori al consentito e, quindi, altamente dannose per l’ecosistema perché in grado di catturare anche esemplari giovani.
L’utilizzo di reti non conforme è particolarmente dannoso per l’ecosistema e per le specie ittiche in quanto la non conformità della dimensione delle maglie che compongono gli attrezzi da pesca ne modifica significativamente la selettività e permette, dunque, la cattura di esemplari di taglia inferiore a quella consentita anche in fase di crescita e riproduzione.
Cronaca
Favignana – Ruba un natante da diporto e poi ad alta velocità si arena nella spiaggia di “Praia dei Nacchi” presso l’Isola di Marettimo. E’ accaduto nel corso della notte.
Ad allertare su quanto accaduto, una segnalazione giunta attraverso il numero unico 112 alla sala operativa della capitaneria di porto di Trapani che ha inviato sul posto i militari della Guardia Costiera di Marettimo intervenuti con personale della stazione dei Carabinieri.
Accertato che ogni probabilità il mezzo nautico era stato da poco rubato e che il conduttore si è arenato deliberatamente sulla spiaggia dove nelle vicinanze, si stava svolgendo una festa organizzata alla
presenza di circa 30 persone.
Il conduttore del mezzo nautico è stato, successivamente, trasportato con elicottero presso l’ospedale di Trapani per accertamenti.
Sono al vaglio da parte degli inquirenti le motivazioni dello sconsiderato comportamento da parte del conduttore del mezzo nautico per capire meglio le circostanze che hanno provocato il sinistro marttimo e per cui è stata avviata un’inchiesta amministrativa da parte del personale della Capitaneria di porto di
Trapani.
Salute
Favignana – Consegnate alla presenza del sindaco di Favignana, tre nuove mini-ambulanze full-electric che Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, attingendo a fondi del P.S.N, ha acquistato, con una importante progettualità, denominata “Isole Green”.
Un progetto che mira ad implementare e potenziare l’offerta sanitaria delle isole minori della provincia, nell’ottica dell’ecosostenibilità e dell’innovazione tecnologica e che ha portato all’acquisto di quattro mini-ambulanze elettriche di tipo B, utili ai servizi sanitari territoriali delle isole Egadi e di Pantelleria.
Le nuove mini-ambulanze full-electric, dotate di tutti i presidi sanitari necessari (barella, erogatori di ossigeno medicale, sistema di aspirazione dei gas, clima anteriore e posteriore, aspiratore secreti, alloggio per monitor defibrillatore/multiparametrico, presidi sanitari di vario tipo, borsone per emergenze etc), saranno utilizzate per il trasporto degli utenti presso le strutture sanitarie delle rispettive isole, e garantiranno trasferimenti in assoluta sicurezza anche per pazienti critici (verso le elisuperfici) e assicureranno, l’espletamento di attività domiciliari (anche in accordo con gli istituendi servizi di telemedicina previsti con il nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale che discende dal DM 77/2022.
Inoltre, le dimensioni particolarmente contenute garantiranno le esigenze di mobilità nelle piccole isole, adattandosi ad una viabilità particolarmente stretta e complessa, come quella delle isole di Levanzo e di Marettimo.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla direzione strategica aziendale dell’Asp di Trapani e realizzata dal Responsabile dell’emergenza territoriale ed isole minori, Mario Minore, ha visto in meno di un anno la realizzazione e messa a regime del nuovo servizio e si inserisce in un progetto più ampio della stessa Azienda che, nell’ultimo periodo, ha investito notevoli risorse per il miglioramento degli standard di salute da poter garantire presso questi territori, avendo di fatto attivato tutta una serie di iniziative in materia di ammodernamento strutturale e tecnologico dei presidi sanitari, che mirano a migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti ai residenti, quanto ai turisti delle isole.
“Il progetto Isole Green, è un esempio virtuoso di come le risorse pubbliche possano essere utilizzate per coniugare progresso tecnologico, tutela dell’ambiente e miglioramento dell’assistenza sanitaria, specie in aree che necessitano di particolare tutela, quali le isole minori. Attività – aggiunge la manager – che si sposa con l’imminente attivazione di un servizio di telemedicina in ambito cardiologico, espletabile anche al domicilio del paziente e direttamente collegata o la rete dell’IMA che, per la prima volta, diventa operativo a Levanzo e Marettimo”.
La quarta ambulanza la prossima settimana sarà consegnata ai servizi sanitari di Pantelleria.
Cronaca
Favignana – Un trattamento terapeutico ricompressivo che le ha salvato la vita. Protagonista un giovane turista svizzera di 31 anni, affetta da patologia da decompressione, causata da svariate immersioni subacquee nelle acque dell’isola di Marettimo. Il trattamento è stato eseguito al Centro iperbarico di Favignana dell’ASP Trapani.
(l’idroambulanza “Santa Lucia”)
La turista è stata prima assistita a Marettimo dai sanitari del Presidio territoriale d’emergenza, giunti dopo l’attivazione dell’Idroambulanza della stessa azienda sanitaria, successivamente, trasportata con l’idroambulanza “Santa Lucia” al Centro di medicina iperbarica, la donna è stata sottoposta a trattamento iperbarico urgente, con remissione della sintomatologia riscontrata, effettuato dai medici rianimatori Serena Drago e Giuseppe Licordari, unitamente ai tecnici iperbarici della soc. Hyper Service di Palermo, gestore tecnico dell’impianto.
(la camera iperbarica di Favignana)
La gestione dell’emergenza ha visto un’ottima integrazione funzionale tra il servizio di Idroambulanza dell’ASP, il PTE di Favignana ed il servizio di Camera Iperbarica della stessa isola che garantiscono ogni giorno i servizi sanitari presso le isole Egadi, assieme ai tre presidi di Continuità.
“Una sinergia tra servizi – ha sottolineato il commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Sabrina Pulvirenti – ha permesso di salvare una vita. Infatti il soccorso tempestivo in caso di incidente subacqueo è di capitale importanza nel caso della Malattia da decompressione, trattandosi di una patologia tempo dipendente, in cui la possibilità di guarigione è direttamente legata alla tempestività dell’intervento”.
Attualità
Marettimo (Favignana) – Sulla più lontana delle isole dell’arcipelago delle Egadi c’è un luogo dove ci si può rigenerare e riconnettersi con la natura. Chi ha la fortuna di inoltrarsi su questo sentiero potrà godere di profumi che solo una terra come la nostra può regalare: Rosmarino (Rormarinus officinalis), Mentuccia (Calamintha nepeta), Lentisco (Pistacia lentiscus), Cisto (Cistus incanus) Erica (Erica multiflora).
Dopo la salita – la più ripida – il percorso si fa più “morbido”. Sulla sinistra si vedono ancora i resti di un antico jardino maritimaro (di Paolino Gandolfo) con alberi di mandorlo, ulivi, carrubi, fichi. Quindi si oltrepassa il Ponte di Ferro costruito nel 1889 dal Genio Militare per poter raggiungere la postazione d’avvistamento del “semaforo”.
Il ponte e il sentiero – così come evidenzia Vito Vaccaro, profondo conoscitore dell’isola e più volte assessore dell’arcipelago – necessitano però di lavori di manutenzione e messa in sicurezza.



Un tempo una ringhiera in ferro battuto ne proteggeva i lati (la stessa tipologia di quello ancora visibile nel ponte di “Canale Za Nica” sulla strada per il faro di Punta Libeccio ). Negli anni fu realizzata più volte una staccionata con paletti di castagno che però si deteriora facilmente. Le foto commentano lo stato in cui versa il ponte al momento. Urgono interventi immediati.