• Trapani
    Il cuore di Alessandro si è fermato
    Non ce l'ha fatta, quelle ferite riportate nell'impatto con la strada erano troppo gravi
    Laura Spanò25 Ottobre 2025 - Cronaca
  • viapantelleria1 Cronaca

    Trapani – Il cuore di Alessandro si è fermato. Non ce l’ha fatta, quelle ferite riportate nell’impatto con la strada erano troppo gravi. Il bambino di 10 anni da ieri sera era ricoverato all’ospedale Di Cristina di Palermo dov’era arrivato in elisoccorso dopo avere subito un primo delicato intervento eseguito dai medici dell’ospedale Sant’Antonio Abate per tentare di salvarlo.

    Alessandro ha combattuto per 20 ore circa prima di lasciarci per sempre. Tutta la città di Trapani da venerdì appena saputa la notizia si era stretta attorno alla famiglia, con la speranza che ci fosse un filo di speranza e che Alessandro potesse ritornare a sorridere. Nel pomeriggio la ferale notizia. Niente da fare Alessandro ci ha lasciato.

    Alessandro che soffriva di autismo, era volato giù dal balcone dell’appartamento dove viveva con la mamma attorno alle 17,40 di venerdì 24 ottobre. Nonostante l’arrivo immediato dei sanitari del 118 e il trasporto  al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate le sue condizioni sono apparse subito critiche e a nulla è valso l’intervento chirurgico effettuato in ospedale.

    Il nostro pensiero in questo momento è rivolto alla mamma, al papà del piccolo, a quanti lo conoscevano e lo hanno e continueranno ad amarlo immensamente. A loro ci stringiamo in questo momento così terribile.





  • Palermo
    Squadre Saf dei vigili del fuoco a lavoro per l’incidente sulla statale 121
    Nel sinistro è deceduto il conducente
    Redazione20 Settembre 2025 - Cronaca
  • vvff palermo2 Cronaca

    Palermo – Alle 14.25 circa, alcune squadre dei vigili del fuoco sono intervenute per un incidente stradale avvenuto sulla Strada Statale 121 Palermo-Agrigento, direzione Agrigento subito dopo lo svincolo di Misilmeri. L’incidente ha coinvolto un fuoristrada con due passeggeri a bordo, un uomo e una donna entrambi sulla sessantina, che ha perso il controllo ed è caduto in una scarpata.

    Il personale dei vigili del fuoco tramite l’ausilio dell’autoscala e del personale del nucleo SAF, ha estratto le due persone dall’interno della vettura, e successivamente li ha affidati alle cure del 118 per il trasporto in ospedale.





  • Palermo
    Palermo. Auto della polizia in fiamme, due agenti in ospedale
    Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118
    Redazione1 Agosto 2025 - Cronaca
  • Polizia 3 TpOggi 1 Cronaca

    Palermo – Due agenti in ospedale e la loro auto di servizio distrutta dalle fiamme. E’ accaduto a palermo. Un’auto della polizia di Palermo ha preso fuoco mentre attraversava viale Regione Siciliana.
    La vettura è stata avvolta dalle fiamme e danneggiata.

    Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento l’incendio e personale del 118 per prestare  soccorso ai due agenti che sono stati trasferiti in ospedale.

    La strada è stata chiusa per consentire i soccorsi e lo spegnimento del rogo. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause che hanno provocato l’incendio.





  • Caltanissetta
    Gela: sventata evasione di un detenuto che stava per essere visitato in ospedale
    La denuncia del sindacato Sappe
    Redazione6 Giugno 2025 - Cronaca
  • carcere Cronaca

    Gela (Caltanissetta) -Sventata l’evasione di un detenuto a Gela. L’episodio è stato segnalato da Calogero Navarra, segretario per la Sicilia del Sappe. Il detenuto, secondo quanto riporta la nota del sindacato, stava per essere visitato. Avrebbe strattonato la scorta e tentato di evadere. «L’attenta vigilanza della Polizia Penitenziaria ha però scongiurato il compimento del grave evento critico».

    “L’uomo, soggetto con problemi psichiatrici, durante la presenza in Ospedale ha tentato di svicolare dalla scorta, ma il personale di Polizia Penitenziaria ha fronteggiato il maldestro tentatico con professionalità e senso del dovere. L’episodio è emblematico per comprendere i rischi derivanti dai facili ricoveri cosiddetti a vista nonché dal pericolo dell’utilizzo illecito dei cellulari nell’ambito Penitenziario”.

    Donato Capece, segretario generale del Sindacato

    Donato Capece, segretario generale del Sindaco, esterna il “pubblico plauso del SAPPE al personale di Polizia Penitenziaria addetto alla scorta che ha evitato il compimento di un grave evento critico con estrema professionalità. Oramai anche i tentativi di fuga dei detenuti, sia che avvengano dagli ospedali, dai tribunali o dagli istituti di pena stanno diventando una mera statistica”. 
    Capece denuncia infine “una volta di più le quotidiane difficoltà operative con cui si confrontano quotidianamente le unità di Polizia Penitenziaria in servizio nelle carceri siciliane e nei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti dei penitenziari: agenti che sono sotto organico, non retribuiti degnamente, con poca formazione e aggiornamento professionale, impiegati in servizi quotidiani ben oltre le 9 ore di servizio, con mezzi di trasporto dei detenuti spessissimo inidonei a circolare per le strade del Paese, fermi nelle officine perché non ci sono soldi per ripararli o con centinaia di migliaia di chilometri già percorsi Riteniamo che sia necessario rivedere il sistema sanitario: a nostro avviso riteniamo una certa facilità d’invio di detenuti verso le strutture sanitarie pubbliche. Troppi casi di invio in codice rosso poi ritenuti non di carattere d’urgenza”.




  • Italia
    Madre picchia figlio drogato: finisce in ospedale
    A Cesena una lite familiare finisce nel sangue: la madre bastona il figlio dopo averlo sorpreso a sniffare cocaina in salotto.
    Redazione1 Giugno 2025 - Attualità
  • legnate bastonate bastone legno 2 Attualità

    Cesena – Non era la scena di un film grottesco, anche se in molti ci hanno visto una tragicommedia domestica. Lui, 54 anni, sniffava cocaina nel salotto di casa. Lei, sua madre, 75 anni suonati, lo sorprende e non la prende affatto bene: prima gli urla addosso, poi scatta la furia. Pugni, schiaffi e infine il colpo di grazia: il manico della scopa, quello che solitamente serve a togliere la polvere, stavolta usato per qualcosa di ben più pesante.

    Succede a Cesena, quartiere Vigna, nel cuore della notte. È il figlio stesso – sì, proprio lui – a chiamare la polizia, dolorante e probabilmente più stordito dalle botte che dalla cocaina. Arrivano gli agenti e poi il 118: lo portano al “Bufalini”, dove i medici rilevano contusioni multiple. Nulla di rotto, ma cinque giorni di prognosi per riflettere, forse, sulle scelte fatte.

    Nel frattempo, la madre resta a casa, agitata e silenziosa. Ai poliziotti lui racconta tutto: la dipendenza, la lite, la scopa. Nessun tentativo di nascondere, nessuna menzogna. Solo quella verità scomoda che si porta dietro da anni.

    Sul piano legale, la posizione della donna resta in bilico: potrebbe scattare una denuncia per lesioni, ma solo se il figlio decidesse di andare fino in fondo. Difficile, però, che succeda. Più probabile invece che il Sert e la Prefettura si attivino per lui, come assuntore abituale: tra le misure, anche il possibile ritiro della patente.

    E mentre il clamore della notizia scivola via tra commenti e risatine, resta un’immagine più amara che comica: una madre anziana che impugna un bastone per arginare il disastro di una vita. E un uomo, non più giovane, che cerca conforto nella droga come fosse un figlio di nessuno.





  • Marsala
    I Bersaglieri portano gioia ai bimbi in ospedale [Video]
    Solidarietà pasquale del VI Reggimento di Trapani ai piccoli pazienti di Marsala
    Redazione14 Aprile 2025 - Attualità
  • Bersaglieri 14apr2025 Pediatria Marsala 04 Attualità

    Un gesto che scalda il cuore

    Marsala – Nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala si è vissuta una mattinata speciale grazie all’iniziativa solidale dei sottufficiali del VI Reggimento Bersaglieri di Trapani. In occasione della Pasqua, i militari hanno donato Uova di cioccolato ai piccoli ricoverati, regalando sorrisi, calore umano e attimi di gioia. La parola chiave “Bersaglieri reparto pediatria Marsala” racchiude così una storia che parla di empatia, comunità e vicinanza autentica a chi affronta momenti difficili.

    La visita dei Bersaglieri: tra piume e abbracci

    Un incontro tra tradizione militare e dolcezza umana

    Guidati dal Primo Luogotenente Giuseppe Genna, i membri dell’Associazione “La Fortezza” hanno portato in reparto dieci Uova di Pasqua, accompagnandole con sorrisi, carezze e parole affettuose. Accolti dal Direttore Sanitario Francesca Intorcia, dal Primario Gaspare Amato e dal personale medico, i Bersaglieri hanno vissuto momenti intensi con i bambini e le loro famiglie, mostrando come anche la divisa possa farsi carezza.

    Il cappello piumato: simbolo di gioco e forza

    Tra i momenti più toccanti, lo scambio del cappello piumato tra i piccoli pazienti: un gioco che ha fatto ridere, sognare e sentire protetti.

    Un gesto semplice, un impatto profondo

    Una colomba condivisa per sentirsi più vicini

    L’incontro si è concluso con la condivisione della colomba pasquale, creando un’atmosfera familiare e accogliente tra militari, medici e famiglie. Un piccolo gesto che ha rafforzato il senso di comunità e ricordato a tutti che l’umanità è fatta anche di piccoli, semplici gesti quotidiani.

    Verso il 72° Raduno Nazionale dei Bersaglieri

    Marsala si prepara a ospitare l’evento dal sapore storico

    Dall’8 all’11 maggio 2025, Marsala accoglierà il 72° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, in concomitanza con le celebrazioni dello Sbarco dei Mille. L’evento prevede fanfare, mostre, conferenze e una grande parata finale. Attesi migliaia di partecipanti, sarà un’occasione per celebrare i valori del Corpo e promuovere il patrimonio culturale e turistico del territorio.

    Quando il dovere si fa tenerezza

    La giornata trascorsa dai Bersaglieri con i bambini ricoverati rappresenta un esempio concreto di come la presenza militare possa trasformarsi in presidio sociale. La solidarietà del VI Reggimento ha lasciato una traccia viva nel cuore di chi ha ricevuto e di chi ha donato. Un profumo di cioccolato, piume e colomba che resterà nel ricordo di Marsala.







  • Settantanne investito sui binari tra Marsala e Mazara: condizioni critiche
    L'uomo si sarebbe sdraiato sui binari: traffico ferroviario in tilt
    Redazione20 Marzo 2025 - Cronaca
  • rotaie Cronaca

    L’uomo si sarebbe sdraiato sui binari: traffico ferroviario in tiltUn uomo di 70 anni è stato investito questa mattina lungo la linea ferroviaria che collega Marsala e Mazara del Vallo, nel cuore della provincia di Trapani. L’incidente è avvenuto intorno alle 6:30, causando pesanti disagi alla circolazione ferroviaria.

    Dinamica dell’incidente: un gesto volontario?

    Secondo le prime ricostruzioni, sembra che l’anziano  si sia sdraiato perpendicolarmente sui binari, una circostanza che potrebbe far ipotizzare un gesto volontario. Tuttavia, gli investigatori non escludono altre possibilità e stanno raccogliendo testimonianze per chiarire i contorni della vicenda.

    L’impatto con il convoglio è stato violento, ma l’uomo è sopravvissuto ed è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale. I medici gli hanno riscontrato fratture multiple, ma al momento non sarebbe in pericolo di vita, sebbene le sue condizioni restino critiche.
    Uomo investito sui binari





  • Ragusa
    Tentato omicidio a Vittoria. Zio spara al nipote
    E' accaduto nella notte. Il ferito è in prognosi riservata. Il presunto omicida già arrestato
    Redazione9 Marzo 2025 - Cronaca
  • Carabinieri Incidente notturno Vittoria Copia Cronaca

    Vittoria – Ci sarebbero motivi di natura passionale alla base del tentato omicidio avvenuto nella notte a Vittoria. I protagonisti farebbero parte dello stesso nucleo familiare. Non c’entra nulla la criminalità organizzata.

    La cronaca

    Uno zio ha sparato al nipote, l’episodio è accaduto attorno alle 3 del mattino tra via Milano e via Adua. Tra i due ci sarebbe stato un inseguimento. Il nipote è stato attinto alle spalle da due colpi di pistola. La vittima si trova ricoverata all’ospedale di Ragusa, al Giovanni Paolo II. La prognosi è riservata ma, secondo i sanitari, non è in pericolo di vita. Un’auto, una Fiat Panda con un giovane a bordo, è arrivata nei pressi di un’abitazione. Dalla casa è uscita la vittima, forse con l’intento di salire sulla vettura. Ma la persona che si trovava al volante ha esploso alcuni colpi di pistola. La vittima è fuggita a piedi  inseguito. Alla fine è caduto a terra: per lui, una profonda ferita alla spalla. È stato portato in ospedale. La prognosi è di 40 giorni.

    Le indagini e il fermo del presunto omicida

    I carabinieri che seguono le indagini avrebbero già fermato il presunto omicida. Sul posto della sparatoria è intervenuta anche la polizia. Sarebbero stati trovati cinque bossoli per terra oltre a due ogive conficcate sul muro.





  • Ragusa
    Bimbo di 4 anni picchiato brutalmente dal padre
    L'uomo arrestato dai carabinieri è accusato di avergli provocato la frattura di un braccio e di una gamba
    Redazione24 Febbraio 2025 - Cronaca
  • ambulance Cronaca

    Scicli (Ragusa ) – Arrestato con l’accusa di aver brutalmente picchiato il proprio figlioletto di appena quattro anni, procurandogli la frattura di un braccio e di una gamba. E’ accaduto a Scicli nel ragusano.

    Il piccolo è giunto nell’ospedale di Modica grazie all’intervento dei sanitari del 118, che hanno subito compreso la gravità della situazione e hanno allertato le forze dell’ordine.

    I sanitari, constatando le lesioni compatibili con i maltrattamenti, hanno segnalato il caso ai Carabinieri che hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire l’origine delle fratture.
    L’episodio, che risale al 4 febbraio scorso, è stato reso noto solo oggi.





  • Pantelleria
    Soccorritrice del 118 ha un malore in servizio, trasferita in elisoccorso a Palermo
    Era in servizio a Pantelleria
    Redazione22 Febbraio 2025 - Cronaca
  • soccorritori 118 Cronaca

    Pantelleria – “Un malore ha colpito una soccorritrice del (Seus) Sicilia Emergenza Urgenza Sanitaria mentre era in servizio a Pantelleria. La donna, in forza al 118, è stata male mentre era impegnata nel proprio turno di lavoro. I colleghi presenti sono prontamente intervenuti per prestarle soccorso, trasportandola d’urgenza al locale Pronto Soccorso. Tuttavia, a causa della situazione clinica, si è reso necessario il trasferimento in elisoccorso presso un ospedale di Palermo, dove è attualmente ricoverata”.

    Questo il messaggio postato sulla bacheca sociale del Seus.

    Naturalmente la notizia ha suscitato commozione tra i colleghi della Seus (Sicilia Emergenza Urgenza Sanitaria SCpA).

    A nome dei colleghi il presidente Riccardo Castro ha voluto esprimere la propria vicinanza alla soccorritrice, dichiarando: “Una notizia che ci rattrista tanto. A nome mio e di tutta la ‘famiglia Seus’, rivolgo un grande abbraccio e auguro una pronta guarigione”.







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