Trapani, Poma, bene la Magistratura nel sequestrare beni mafiosi.

Scritto il 16 novembre 2012 alle ore 11:03 da

Trapani, 16 Novembre 2012-. In merito al provvedimento adottato dalla Dia di sequestro di beni ad un  fiancheggiatore del boss latitante Matteo Messina Denaro, il Presidente del consiglio Provinciale Peppe Poma ha espresso ” grande compiacimento per il nuovo sequestro di beni, per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro, che va a indebolire ulteriormente – sottolinea Poma – lo scudo economico-finanziario e la rete di complicità che da anni rendono possibile la latitanza del capomafia Matteo Messina Denaro”. Poma continua ” Non posso non esprimere ancora una volta compiacimento e apprezzamento per il nuovo sequestro di beni che, frutto del perverso intreccio affaristico-malavitoso, rendono potenti le organizzazioni mafiose e consentono ai loro capi di sfuggire alla cattura.Anche per questo – ha concluso il Presidente del Consiglio Provinciale – è doppio il ringraziamento a quanti, appartenenti alle Forze dell’Ordine e all’Apparato Giudiziario, si spendono senza sosta per cercare di liberare il nostro territorio da questo infame giogo. I brillanti risultati ottenuti negli ultimi anni e quest’ultimo provvedimento della D.I.A., specie in un periodo di crisi come quello attuale, rinforzano sicuramente la speranza che i cittadini onesti ancora nutrono per un territorio trapanese che riesca finalmente a liberarsi dalle pesanti zavorre della criminalità mafiosa che ne mortificano ogni anelito di crescita socio-economica ma anche culturale”.

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