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Erice | Cronaca

"36 anni fa la Strage di Pizzolungo". Oggi la commemorazione

02 Aprile 2021 16:10, di Laura Spanò
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Anche una goccia del tuo sangue oggi accoglie in se tutto il sangue innocente versato nel mondo, versato dentro e fuori dai palazzi del potere, versato nella nostra terra, che proprio oggi non vuole scordare Salvatore, Giuseppe e mamma Barbara, non vuole scordare Rosario Livatino, non vuole scordare tutti coloro che parlano chiaro…” Questo è un piccolo passo dell’omelia del vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, durante l’azione liturgica del venerdì santo.

(32) Omelia Vescovo Fragnelli – YouTube

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Mancava solo lei Margherita Asta, stamane a Pizzolungo, lei, figlia e sorella delle vittime, lei che non aveva mai mancato ad un appuntamento per ricordare i suoi familiari, è intervenuta telefonicamente ringraziando tutti i presenti per essersi dati appuntamento a Pizzolungo nonostante il difficile periodo della pandemia. Margherita però ha voluto inviato un messaggio di affetto per quanti in questi anni non l’hanno mai lasciata sola e per coloro che anche oggi nonostante la sua assenza hanno continuato ad animare il non ti scordar di me dedicato alla sua mamma e ai suoi due fratellini.

Alla commemorazione, che si è svolta nel "Giardino della Memoria" davanti la stele dedicata a Barbara Rizzo ed ai gemellini Giuseppe e Salvatore Asta, stamane ha partecipato anche il giudice Carlo Palermo, scampato miracolosamente a quell'attentato che la mafia aveva destinato a lui arrivato appena 40 giorni prima alla Procura di Trapani. Un attentato che quella mattina del 2 aprile del 1985 invece dilaniò Barbara, Giuseppe e Salvatore. E proprio Palermo nel corso del suo intervento non ha nascosto l’emozione, soffermandosi sull’esigenza di andare oltre il momento della memoria per cercare la verità. H a detto che la verità è scritta nelle carte sparse nelle procure d’Italia. «Queste carte vanno rilette avendo una visione d’insieme. Finora, però, è mancato il
coordinamento tra le Procure e leggendo le carte separatamente non si giunge alla verità. Questo mancato coordinamento non è casuale: è stato voluto». Carlo Palermo si dice poi "amareggiato» per il mancato sostegno nella ricerca della verità. «Finanche miei ex colleghi mi hanno voltato le spalle».

Presenti i sindaci di Trapani, Erice e Valderice Giacomo Tranchida, Daniela Toscano e Francesco Stabile, rappresentanti delle forze dell’ordine. L'iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale di Erice e da Libera, in linea con le disposizioni anti-covid, ha avuto un numero limitato di persone.

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