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Al via imposta di soggiorno - Trapani Oggi

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Politica
Trapani

Al via imposta di soggiorno

20 Marzo 2014 10:31, di Alessandro De Bartolomeo
Al via imposta di soggiorno
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Anche nel capoluogo, seguendo la via tracciata da altre amministrazioni comunali in provincia, debutta la tassa di soggiorno, una possibilità prevista dal decreto legislativo n. 23 del 2011. Il Consiglio comunale aveva deliberato in tal senso con la delibera n.190 del 25 novembre scorso, approvando inoltre il regolamento di applicazione della imposta. Soggetti destinatari saranno tutti coloro non residenti nel territorio del comune di Trapani, i quali pernotteranno in una delle fattispecie ricettive previste dalla legge regionale 27/96 (alberghi, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, alloggi agrituristici, affittacamere e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati per uso turistico, attività saltuarie di alloggio e prima colazione  ed agriturismi) siti nel territorio comunale. Sono esentati dal pagamento della imposta di soggiorno, i minori di anni 10, chi pernotta presso ostelli o strutture ricettive di proprietà della Amministrazione comunale, chi pratica terapie riabilitative in strutture sanitarie site nel territorio comunale, e poi disabili, assistenti a degenti ricoverati in strutture sanitarie site nel territorio comunale, nella misura di un accompagnatore per paziente. Gli altri casi di esonero riguardano entrambi i genitori di soggetti ricoverati presso strutture sanitarie site nel territorio comunale, autisti di pullman e accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati da agenzie viaggio e turismo con almeno 15 partecipanti, in questo caso l’esenzione si applica per ogni autista e per un accompagnatore ogni 15 partecipanti. Previste esenzioni inoltre per volontari prestatori di servizi in occasione di eventi cittadini o emergenze ambientali, appartenenti a Forze di Polizia e Vigili del Fuoco soggiornanti per esigenze di servizio, volontari di protezione civile in caso di calamità naturali, soggetti partecipanti a progetti universitari e scambi culturali universitari o di studio patrocinati dalla Amministrazione comunale, e componenti di gruppi sportivi partecipanti a manifestazioni patrocinate dalla Amministrazione comunale. L’ Imposta non si applica nel periodo dal 1 gennaio al 20 di marzo di ogni anno e dal 1 novembre al 20 dicembre. L’importo della tassa è ridotto del 30% per partecipanti a gite scolastiche, gruppi organizzati di almeno 40 persone, componenti di gruppi sportivi, applicata secondo criteri di gradualità, in rapporto al prezzo e nel limite massimo di 5 pernottamenti consecutivi nella stessa struttura ricettiva. Come specificato dal primo cittadino Vito Damiano nel corso del Consiglio Comunale dello scorso novembre l’importo della imposta varia da un minimo di 50 centesimi a persona per pernottamento ad un massimo di € 1,50. Il versamento del tributo avviene al momento della partenza dalla struttura ricettiva, e chi paga dovrà conservare per 5 anni la ricevuta, come prova dell’avvenuto versamento. Chi si rifiuta è tenuto a compilare un apposito modulo messo a disposizione dalla struttura ricettiva, il rifiuto anche alla compilazione di tale modulo comporta sanzione amministrativa da 51 a 500 euro a carico del soggetto rifiutante, in questo caso il gestore della struttura ricettiva dandone comunicazione alla Amministrazione comunale è sollevato da qualsiasi responsabilità civile e penale. Tra gli obblighi posti in capo al gestore della struttura ricettiva invece ci sono quello di versare gli importi nelle modalità e tempistiche indicate alla Amministrazione comunale, far compilare la eventuale modulistica di rifiuto al versamento dell’imposta a carico del soggetto pernottante. Le sanzioni a carico del gerente la struttura ricettiva che non ottemperi a quanto previsto dal regolamento vanno da 51 a 500 euro. ‘intero regolamento con la annessa modulistica prevista e visionabile sul sito web del Comune di Trapani sezione Regolamenti.

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