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Marsala | Attualità

Amabilina, prende forma il nuovo complesso di "SOCIAL HOUSING"

23 Novembre 2022 16:54, di Redazione
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La consegna delle opere entro prossimo febbraio

A meno di due anni dall’avvio dei lavori, entro il prossimo mese di Febbraio 2023, Amabilina quartiere di Marsala avrà a disposizione il nuovo complesso di Social Housing realizzato al suo interno. Il fulcro del progetto, finanziato con circa 2 milioni di euro, è stata la ristrutturazione e il recupero a fini abitativi e sociali, di un complesso edilizio, una volta ad uso scolastico.

L’immobile è di proprietà comunale, la fase progettuale, condotta dai tecnici dello Iacp di Trapani,
capeggiati dal Rup, architetto Francesca D’Amico, è stata preceduta dalla convenzione e da un protocollo d’intesa tra Iacp e Comune di Marsala. A eseguire i lavori è l’impresa Fenix Consorzio Stabile di Bologna – Castrogiovanni srl (consorziato).

Da un immobile prima adibito a scuola, verranno ricavati 25 alloggi sociali, destinati a specifiche categorie di utenti. Il nuovo edificio conterrà spazi destinati all’uso sociale, aperti alla comunità e all’associazionismo. Ma il lavoro condotto sta riguardando anche la riqualificazione del contesto urbano immediatamente prossimo al nuovo immobile, attraverso la creazione di aree verdi e spazi socio-educativi, ricreativi, sportivi e culturali. Saranno presenti un poliambulatorio ed un centro analisi, una biblioteca, una cucina e zona living, una sala brico. Verranno potenziate strade e realizzate aree verdi attrezzate anche con giochi.

“Al momento del mio insediamento – ricorda il presidente dello Iacp di Trapani, avvocato Vincenzo Scontrino – tra le tante belle e buone eredità lasciate dal capace uscente commissario straordinario dott. Fabrizio Pandolfo, ho trovato anche questo restyling, una scuola, abbandonata, sottratta al degrado, per essere restituita ad un uso pubblico con finalità abitative e sociali. Un lavoro inizialmente condotto da amministrazioni diverse, per lo Iacp, l’allora commissario Pandolfo, per il Comune di Marsala, la Giunta del sindaco Di Girolamo e proseguito con dall’attuale Cda di questo Istituto e dall’esecutivo di governo comunale del sindaco Grillo. Comune denominatore il volere consegnare alla collettività, un qualcosa di utile. Azione frutto del più vero e profondo senso del dovere. Ho visitato il cantiere e ho potuto vedere ciò che si sta realizzando. Ho espresso compiacimento a tutti i protagonisti. E’ sotto gli occhi di tutti, a meno che al solito c’è qualcuno che non vuole guardare, come abbiamo saputo coniugare insieme, per renderli cruciali, spesa pubblica, lavoro, e casa. L’intervento – prosegue l’avv. Scontrino – è da valutare positivamente sotto il profilo del miglioramento della qualità della vita, spero che quanto realizzato qui si possa presto estendere altrove, lo abbiamo fatto a Trapani, lo stiamo per fare a Marsala, speriamo che risultato positivo analogo possa esserci anche ad Alcamo, dove stiamo lavorando, nella frazione trapanese di Ummari, dove di recente abbiamo consegnato i lavori per recuperare l’antico borgo rurale Livio Bassi, e poi ancora a Mazara, Valderice e Castelvetrano, dove stiamo definendo le nuove progettualità di Social Housing”.

“ Ma c’è un passaggio che mi piace evidenziare – prosegue il presidente Iacp – e cioè quello della
concertazione che nella fase preliminare si è anche realizzata con la cittadinanza attraverso le associazioni. Si è elaborato quindi un progetto che ha tenuto conto delle esigenze dei cittadini”

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