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Amaro inizio d'anno per il Trapani Calcio

17 Gennaio 2015 17:10, di Salvatore Morselli
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Inizia con una sconfitta interna il girone di ritorno del Trapani sconfitto al Provinciale da un Pescara ben messo in campo e che ha avuto solo il dif...

Inizia con una sconfitta interna il girone di ritorno del Trapani sconfitto al Provinciale da un Pescara ben messo in campo e che ha avuto solo il difetto di non chiudere di goleada contro i granata apparsi decisamente imbarazzati, troppo brutti per essere veri. Si torna in campo dopo la lunga sosta e i granata trovano il Pescara, al termine di una settimana caratterizzata dalla vicenda Terlizzi e dal rincorrersi di voci sul futuro della società alla luce della scelta del patron Morace di trasferire in Spagna le attività della Ustica Lines. Trapani con Vidanov e Nadarevic in panchina presenta il ritorno di Iunco dopo la lunga degenza. La prima occasione è per gli ospiti con Politano che da destra cross palla lunga, sul versante opposto tutto solo di testa Bjarnason manda la sfera sopra la traversa. I granata rispondo con Basso che da palla dietro a Barillà sui venti metri in posizione frontale, tiro secco Aresti si distende e manda in angolo. Poi, all’11’, è Basso a provarci con una botta da fuori area che fa la barba al palo a destra di Aresti. Un minuto e il Pescara in gol: Pasquato controlla nella tre quarti, con il braccio secondo i granata, non per l’arbitro, tiro che si insacca sotto la traversa con l’incolpevole Marcone superato. Granata sotto choc ed al 14’ ancora Pasquato lasciato solo appena fuori l’area di rigore, prova il bis, ma la palla è alta. La partita non conosce soste in quanto Aresti esce male su Mancosu che non ne approfitta e poi lo stesso portiere abbranca la sfera. Il Trapani cerca il gol del pari che arriva al 18’: su cross da destra Abate in area va al tiro a botta sicura, palla sulla traversa ma finisce sui piedi di Basso appena in area e sfera che si infila alla sinistra di Aresti. La partita vive di continui capovolgimenti di fronte, ma sostanzialmente i due portieri non vengono impegnati visto che le difese hanno il sopravvento sugli opposti attacchi. Un brivido per gli ospiti al 30’ quando Abate, liberato da Mancosu appena fuori area, libera il destro che va vicino al palo. Al 33’ Pescara di nuovo avanti, il Trapani perde palla a centro campo con Zampa e gli adriatici in quattro contro tre liberano al tiro Pasquato che ringrazia e mette dentro. Si va al riposo con il Trapani sotto di una rete. Si torna e in campo e dopo appena 38 secondi Mancosu, servito da Barillà, entra in area e di sinistro fulmina Aresti. Pareggio e delirio mentre Boscaglia richiama in panchina Martinelli che accusa un dolore al fianco e mette dentro Caldara. Lo stesso Mancosu va vicino al alla doppietta al 49’, ma il tiro si spegne di un nulla fuori. Come si spegne suo palo un colpo di testa di Zaparic mentre dal successivo angolo Politano, (54’), tutto solo ha tempo per prendere la mira e mettere dentro il terzo gol del Pescara. Il Trapani reclama poi, al 55’, un calcio di rigore per netto fallo su Basso, ma l’arbitro fa proseguire tra la contestazioni del pubblico. Al 59’ Marcone ci mette una pezza su un pallonetto di Melchiorri in area. Èil prologo al quarto gol del Pescara che in ripartenza con Bjarnason va in rete. Lo stesso giocatore pescarese al 64’ solo davanti a Marcone tira incredibilmente alto. La partita ha un sussulto tra il 73’ ed il 7, quando prima Marcone vola su un tiro di Politano poi Aresti devia la sfera calciata a botta sicura da Mancosu. All’80’ Boscaglia si gioca il tutto per tutto e chiama Zampa in chiara difficoltà e mette dentro Iunco dando maggiore spinta offensiva. Ma è ancora il Pescara che all’87 va vicino al gol con Bjarnason che controlla al volo, entra in area, ma Marcone si oppone. Ancora un sussulto granata all’89 quando Falcon libera il sinistro da fuori area, ma Aresti devia in angolo. Nei tre minuti di recupero è solo Pescara che non riesce a mettere dentro il quinto gol. Trapani – Pescara 2- 4 Trapani: Marcone 6, Lo Bue 5, Pagliarulo 5,.5, Martinelli 6 (46’ Caldara 5,5) Rizzato 6, Basso 6, Zampa 5 ( 80’ Iunco s.v.) , Barillà 6 ( 62’ Nadarevic 6) , Falco 5,5, Abate 5,5, Mancosu 6 all.re Boscaglia 12 Ferrara, 8 Vidanov, 13 Caldara, 21 Feola, 26 Nadarevic, 28 Aramu, 10 Iunco, 25 Lombardi, 31 Malele Pescara: Aresti 5,5, Pucino 5,5, Politano7 ( 75’ Caprari) , Bjarnason 7, Melchiorri 6, Zampano 6, Zuparic 6,5, Cosic 6, Selasi 6 (92’ Paolucci) , Pasquato 7,5, ( 83’Brugman s.v.) Memushaj 6 all.re Baroni 1 Fiorillom 12 Aldegani, 10 Caprari, 16 Brugman, 23 Venuti, 26 Sa Silva Matos, 38 Paolucci, 40 Silvestri, 41 Milillo Arbitro; Juan Luca Sacchi di Macerata, Stefano Alassio di Imperia e Luca Segni di Schio, quarto uomo Salvatore Guarino di Caltanissetta. Reti: 12’, 33’ Pasquato, 18’ Basso, 46’ Mancosu, 54’Politano, 61’ Bjarnason, Note- Spettatori 4646 per un incasso di € 39.164 , angoli 5 a 4 per il Trpani, recupero 1 /3 e ammoniti Pagliarulo (Trapani), Aresti, Melchiorre, Selasi ( Pescara)

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