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Trapani

Ampliata discarica di Borranea. Damiano pronto ad impedire accesso di altri comuni

04 Novembre 2015 14:41, di Ornella Fulco
Ampliata discarica di Borranea. Damiano pronto ad impedire accesso di altri comuni
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Nonostante la denuncia per interruzione di pubblico servizio, presentata a suo tempo dal commissario straordinario della Belice Ambiente Sonia Alfano, il sindaco Vito Damiano si dichiara disposto a mettere in campo "ogni legittimo strumento" per impedire che la discarica trapanese di contrada Borranea possa essere, ancora una volta, utilizzata da altri comuni per lo stoccaggio dei rifiuti a causa della imminente chiusura dell'impianto di contrada Campana-Misiddi a Campobello di Mazara. Il presidente della Regione Rosario Crocetta, infatti, potrebbe firmare già nelle prossime ore un provvedimento che autorizza le undici amministrazioni comunali interessate a conferire i rifiuti a Borranea dove, nel frattempo, sono stati ultimati i lavori per la realizzazione di una nuova vasca. Il sindaco Damiano, il vice sindaco Licata e l’amministratore delegato della Trapani Servizi hanno effettuato oggi un sopralluogo presso l’impianto. “Se da un lato non posso che essere soddisfatto dell’opera realizzata – ha commentato il primo cittadino trapanese – dall’altro sono fortemente preoccupato per le decisioni che la Regione si accinge ad adottare. Ci attendiamo, infatti, la solita ordinanza del presidente Crocetta che autorizzerà gran parte dei Comuni della Sicilia occidentale a conferire i propri rifiuti nella nostra discarica che, voglio sottolineare, se utilizzata solo per le esigenze di Trapani avrebbe avuto una vita di più di sei anni. Il provvedimento che si accinge ad emettere la Regione – prosegue Damiano – porterà all’esaurimento della vasca in 18-20 mesi, quindi entr il luglio del 2017". Damiano definisce la situazione una "assurda prevaricazione della Regione che, evidentemente, mira a distribuire equamente fra i comuni il disagio e i disservizi che la stessa Regione non è stata capace di risolvere nel tempo con una politica seria e lungimirante”.

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