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Cultura
Mazara del Vallo

Apre oggi "Minima sacra", tra arte, culto e devozione popolare

15 Dicembre 2014 12:47, di Ornella Fulco
Apre oggi "Minima sacra", tra arte, culto e devozione popolare
Cultura
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Un percorso in cui emerge la forte relazione tra arte, culto e devozione popolare, nelle sue espressioni più peculiari, diverse e significative sul territorio diocesano. Oggi, alle 17, nella chiesa di San Michele, si presenta “Minima Sacra. Arte e devozione nella Diocesi di Mazara del Vallo”, l’iniziativa che si apre con la mostra al Museo diocesano per poi proseguire con percorsi guidati sul territorio e un ciclo di conferenze itineranti nelle città di Mazara, Marsala e Castelvetrano. Il Museo ospita l’esposizione di un gruppo di opere d’arte pressoché inedite e di rilevante interesse: una Pace (Tabella Pacis) in argento e giada, un vero unicum del 1600, ed un prezioso ostensorio in oro e gemme del XVII-XVIII secolo, provenienti dalla chiesa madre di Marsala, a cui si aggiungono le pregevoli Paci appartenenti al Museo. Esemplificano la diffusione di antiche tradizioni di culto anche una piccola scultura lignea con le Anime purganti (XIX secolo, collezione privata), un abitino – o “sacco”, appartenente alla Confraternita del Ss. Sacramento e del Rosario di Santa Margherita di Belice e una selezione di “Santini”. A queste si aggiungerà anche un pannello di emissioni filateliche tematiche selezionate ad hoc. Nel percorso espositivo c'è anche una sacra edicola lapidea con il Crocifisso dal parco archeologico di Selinunte (XVI-XVII secolo), i piccoli "Agnus Dei" di ceroplastica romana ed altri manufatti devozionali di straordinario fascino, segni di tradizioni dimenticate. Parte integrante dell’iniziativa vuole essere il recupero dei percorsi delle edicole sacre dei centri storici, con particolare attenzione alle città di Mazara, Marsala e Castelvetrano, in cui si è computa un’opera di censimento e catalogazione delle testimonianze superstiti, secondo la logica del Museo diffuso, in virtuale continuità alla mostra nella sede del Museo. «La cultura siciliana della sacralità – spiega la direttrice del Museo, Francesca Paola Massara – viene espressa dai grandi capolavori, come quelli in mostra, ma anche dalla selezione di opere e percorsi contraddistinti dall’appartenere a quella categoria di “minima sacra”, “opere di culto minore” nel senso di “non ufficiale”, “popolare”, “informale”, legate più alla pietà di segno quotidiano che alle grandi e solenni manifestazioni del culto, ma non per questo meno importanti o preziose». Alla presentazione dell’iniziativa, insieme al vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, parteciperanno don Giuseppe Biondo, direttore dell’Ufficio diocesano Beni culturali, Tullio Di Fiore, docente della Facoltà Teologica di Sicilia, Francesca Paola Massara, direttrice del Museo, e lo storico Mario Tumbiolo. Le conferenze itineranti inizieranno domani alle 16 nella chiesa di San Michele a Mazara con don Pino Biondo, Francesca Paola Massara (“Arte e devozione nella Diocesi di Mazara del Vallo, tra iconografia e storia del culto”, per poi proseguire mercoledì 11, venerdì 27 febbraio e sabato 7 marzo, dalle ore 16, con itinerari tra le sacre edicole di Mazara del Vallo, Marsala e Castelvetrano. Mercoledì 18 marzo, nella chiesa di San Domenico il percorso didattico con Angelo Curti Giardina e Vincenzo Corseri.

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