Trapani Oggi
Trapani Oggi

Sabato, 04 Aprile 2020

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

ATM e ausiliari del traffico ritirano querela contro cittadino che li aveva offesi su Facebook - Trapani Oggi

0 Commenti

3

2

0

1

1

Testo

Stampa

Cronaca
Trapani

ATM e ausiliari del traffico ritirano querela contro cittadino che li aveva offesi su Facebook

25 Gennaio 2018 18:30, di Ornella Fulco
ATM e ausiliari del traffico ritirano querela contro cittadino che li aveva offesi su Facebook
Cronaca
visite 341

Era stato denunciato, lo scorso mese di novembre, dagli ausiliari del traffico e dall'ATM, la municipalizzata che si occupa del trasporto urbano a Trapani, dopo che aveva scritto sulla sua pagina Facebook frasi lesive dell'onore e del decoro i lavoratori e, di riflesso, la stessa azienda. La vicenda, però, non arriverà davanti al giudice perché le parti offese hanno deciso di non costituirsi in giudizio dopo aver ricevuto una formale lettera di scuse inviata loro dal cittadino intemperante. "Si è trattato di un gesto sconsiderato e non sentito - si legge nella lettera - perché lo scrivente riconosce lo scrupolo, la dedizione e la correttezza che tutti gli ausiliari del traffico mettono nel loro lavoro". “Gli ausiliari del traffico e l’azienda ATM SpA Trapani auspicano che, in futuro, non si ripetano ulteriori forme di intemperanza verbale -  ha commentato l’ingegnere Massimo La Rocca, amministratore unico dell'ATM - o di altro tipo, nei confronti di chi è chiamato per doveri d’ufficio a svolgere una legittima attività di controllo nelle strade della città. Gli ausiliari del traffico e l'ATM considerano chiusa la spiacevole vicenda e manifestano "amarezza per aver dovuto ricorrere alla tutela in sede giudiziaria perché venisse riconosciuto l’elementare principio del rispetto delle persone". Il cittadino, oltre le scuse, si è anche fatto carico del pagamento delle spese legali sostenute dai querelanti. C'è da ricordare che, secondo recenti pronunciamenti della magistratura, diffamare, scrivendo su un social un post leggibile potenzialmente da un pubblico di migliaia di persone, è come farlo scrivendo su un giornale. Scatta, quindi, per l'autore l’aggravante della diffamazione a mezzo stampa, avendo la Suprema Corte assimilato lo scritto su internet a quello su un giornale.

© Riproduzione riservata

Commenti
ATM e ausiliari del traffico ritirano querela contro cittadino che li aveva offesi su Facebook
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Altre Notizie
Change privacy settings