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Trapani

Cena di beneficenza dell'UDI, i fondi destinati a biblioteca itinerante di genere

09 Marzo 2018 09:06, di Ornella Fulco
Cena di beneficenza dell'UDI, i fondi destinati a biblioteca itinerante di genere
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Oltre cento partecipanti, ieri sera all'Istituto Alberghiero di Erice, per la annuale cena di beneficenza del circolo UDI "Franca Rame" di Trapani in occasione della Giornata internazionale della Donna. "La scelta di collaborare con l’Istituto - spiega la presidente Valentina Colli - non è stata casuale ma legata ad una precisa volontà di instaurare il dialogo e il confronto con le nuove generazioni attraverso la promozione del lavoro e il riconoscimento delle professionalità. Siamo convinte che la politica delle donne debba inventare nuove parole e nuovi percorsi, portando avanti la lotta per la libertà di scegliere, decidere, vivere. Per far questo esistono secondo noi due strade fondamentali: Cultura e Lavoro, ed entrambe compongono e sviluppano la società". Quest'anno l'associazione ha deciso di destinare il ricavato della cena all’istituzione di una biblioteca di genere itinerante in formato eBook: l’Istituto Alberghiero gestirà un account sul web e i libri potranno essere letti da chi, tra le scuole del territorio, ne farà richiesta. "Inoltre - prosegue Colli - nei prossimi giorni, renderemo disponibile un accesso per la consultazione della biblioteca virtuale, che già conta circa 100 testi, per i pazienti del reparto di oncologia dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani". Durante la serata è stata anche effettuata la donazione del ricavato della vendita dei calendari 2018 realizzati dall’UDI di Trapani al centro antiviolenza “Casa Viola” di Marsala. "Noi crediamo - conclude la presidente Colli - che questa è la buona politica fatta dalle donne per la città: un impegno per tutte le lotte che richiedono la nostra presenza, anche costruendo forme di attivismo diverse dai tradizionali codici maschili, assumendo nuove forme con la creativita? e l’invenzione di ogni donna che parte dal proprio tempo per incontrarne molte altre. La memoria delle lotte e delle conquiste e? la strada su cui possiamo camminare vicine e solidali, stipulando un patto sociale, tra noi e le nuove generazioni, per ricostruire, a piccoli passi, Cultura Società e Lavoro".

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