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Decreto Salvini, il sindaco di Petrosino: "Se una norma è sbagliata va detto a voce alta" - Trapani Oggi

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Politica
Petrosino

Decreto Salvini, il sindaco di Petrosino: "Se una norma è sbagliata va detto a voce alta"

04 Gennaio 2019 14:17, di Redazione
Decreto Salvini, il sindaco di Petrosino: "Se una norma è sbagliata va detto a voce alta"
Politica
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Dipo la presa di posizione del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, contro le norme contenute nel decreto Salvini sui migranti e l'invito del presidente provinciale dell'ANPI Aldo Virzì ai sindaci del territorio trapanese ad aderire alla "disobbedienza", si registra il commento del sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone che affida al sua riflessione ad un post sulla sua pagina Facebook. 
"Vi esorto a non pensare all’argomento come alla solita questione politica e di scontro - scrive - non mi interessa parteggiare per nessuno. E sono convinto che un governo in carica e la sua maggioranza, che piacciano o meno, abbiano tutto il diritto di legiferare. Mentre ognuno di noi ha poi il dovere di rispettare le leggi. Ma se una norma è sbagliata va detto a voce alta. È quello che voglio dirvi riguardo il Decreto Sicurezza. Ebbene questo decreto chiede a noi sindaci di non dare più la residenza a persone che già vivono in Italia da anni. C’è chi è arrivato nel nostro Paese quando era ancora minorenne, chi ha avuto riconosciuto un  regolare permesso di soggiorno per ragioni umanitarie che oggi è stato letteralmente eliminato. C’è chi, intanto, si è messo a lavorare onestamente. Non dare più la residenza significa creare un esercito di fantasmi senza i più elementari diritti. Non potranno ricevere cure mediche, nè andare a scuola o trovarsi un lavoro. E ora chiedetevi, per favore, dove sta la SICUREZZA in tutto questo? Sicurezza per chi poi? Chiedetevi piuttosto se persone lasciate ai limiti della sopravvivenza non diventino merce prelibata per la criminalità. Se non gli rimane altra scelta che vivere di espedienti. Non illudetevi e non credete a chi vi dirà che torneranno al proprio Paese d’origine. Non avranno manco i soldi per campare figuriamoci per viaggiare. Nei miei anni a Londra - prosegue Giacalone - ho fatto volontariato, uscivo dall’ufficio e, al termine della mia giornata di lavoro, andavo ad assistere immigrati senza permesso di soggiorno. Conosco benissimo che cosa significa trovarsi in questa situazione e i danni sociali che ne derivano. Non vi ho parlato di questioni umanitarie, lo avrete notato. La mano sul cuore dovete mettervela voi, da soli. Secondo vostra coscienza e sensibilità. Concludo dicendovi che condivido interamente le iniziative intraprese da alcuni miei colleghi sindaci nelle ultime ore. Sono convito, però, che alle provocazioni non si risponde con le provocazioni. Credo troppo nella democrazia e nelle sue istituzioni. Dobbiamo, semmai, ricorrere alla Corte Costituzionale. E so benissimo che possiamo farlo solo incidentalmente, cioè non direttamente ma esclusivamente a seguito di un contenzioso. Perciò è una roba che non riguarda più solo noi sindaci, ma chiunque. Ebbene, facciamolo!".Intanto l'agenzia di stampa AGI, ha diffuso la notizia che agenti della DIGOS si sono presentati negli uffici dell'Anagrafe di Palermo. Secondo quanto riferito avrebbero chiesto informazioni sulla prassi seguita nel trattare le istanze dei richiedenti asilo. Da stamane, quindi, dopo il via libera del dirigente comunale competente, infatti, è diventata effettiva l'indicazione del sindaco Orlando di provvedere ad attuare "i provvedimenti conseguenziali di competenza in materia di residenza dei cittadini stranieri". Per gli uffici comunali questo significa che sono pronti a iscrivere all'Anagrafe i richiedenti asilo e i titolari di permessi di soggiorno per motivi umanitari, non più rinnovabili. 

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Commenti
Decreto Salvini, il sindaco di Petrosino: "Se una norma è sbagliata va detto a voce alta"

VITO

SCOMMETTO CHE LA PERSONA DELEGATA DA DIO IN PERSONA PER GIUDICARE CHI HA TORTO E CHI HA RAGIONE E' LUI, L'ONNIPOTENTE SINDACO DI PETROSINO !!!

VITO

MI SPIEGATE COME MAI IL DECRETO E' SBAGLIATO SOLO PER I SINDACI COMUNISTI ???

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