Trapani Oggi

Dia, sequestro di beni a imprenditori e amministratori di una società ricreativo/balneare campobellese - Trapani Oggi

Campobello di Mazara |

Dia, sequestro di beni a imprenditori e amministratori di una società ricreativo/balneare campobellese

18 Maggio 2022 08:19, di Laura Spanò
visite 2679

Il provvedimento riguarda beni per 450 mila euro

Beni per 450.000 euro sono stati sequestrati a tre imprenditori e amministratori anche di «fatto» di una società ricreativo/balneare campobellese e di un commercialista di Castelvetrano, nel Trapanese.

Sono stati – complessivamente - sottoposti a sequestro: denaro, quote societarie, beni mobili ed immobili (consistenti in 2 terreni e 3 autovetture).

Il sequestro è arrivato al termine di attività svolte dagli inquirenti della Dia e dalla polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Marsala: i reati ipotizzati sono: bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte», reati legati al fallimento della struttura ricreativa con annesso parco acquatico del campobellese.

Il provvedimento indica come «le operazioni compiute a partire dal 2017 dai correi abbiano comportato il trasferimento di fatto dell’intero compendio aziendale» da una società a un’altra, che «a titolo assolutamente gratuito e senza alcun formale atto di trasferimento, ha acquisito l’intero avviamento della ditta individuale acquisendone la denominazione, i dipendenti, i locali, i beni strumentali, le utenze e lo stesso gestore», in presenza di un debito tributario di oltre 1,5 milioni di euro rimasto a carico della fallita.

Viene rilevata la presenza di “...holding occulta.”, costituita dai medesimi soggetti presenti sia nella società fallita che in quella rinnovata “al fine di perseguire utili risultati economici per il gruppo e le sue componenti, a scapito delle predette società, non limitandosi, al mero esercizio dei poteri inerenti alla qualità di socio”.

Descrive condotte appropriative, quali: “l'avere distratto dal conto cassa della (...) la somma complessiva di 178.000,00, mediante il prelievo di analoga somma di danaro, per mezzo di operazioni registrate in contabilità nel conto soci conto utili da distribuire".

Le indagini hanno messo in rilievo, inoltre, la presenza di una «holding occulta», costituita «al fine di perseguire utili risultati economici per il gruppo e le sue componenti, a scapito delle predette società, non limitandosi, al mero esercizio dei poteri inerenti alla qualità di socio».

L’attività della Direzione Investigativa Antimafia, in contesti socio culturali complessi, si muove sempre in presenza di forme di condotte oscure, quali: distrazione patrimoniale e interposizione fittizia di figure sociali, specialmente se perpetrate in settori economici importanti a tutela della legalità.

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie