Trapani Oggi

Diede fuoco alla compagna, chiesto il rinvio a giudizio per Onofrio Bronzolino - Trapani Oggi

Pantelleria | Cronaca

Diede fuoco alla compagna, chiesto il rinvio a giudizio per Onofrio Bronzolino

30 Maggio 2024 18:23, di Redazione
visite 1864

Anna Elisa Fontana, morì dopo tre giorni di agonia a Palermo

Chiesto dalla  Procura di Marsala il rinvio a giudizio per Onofrio Bronzolino, in carcere dallo scorso 22 settembre, con l’accusa di avere provocato la morte, a Pantelleria, della compagna Anna Elisa Fontana, gettandole addosso della benzina e dandole fuoco.

Fissata per il prossimo 3 luglio l’udienza preliminare davanti al Gup del Tribunale di Marsala. L’inchiesta, coordinata dalla Procura marsalese fu condotta dal Nucleo operativo della Compagnia dei carabinieri di Marsala coadiuvati dai colleghi della stazione di Pantelleria, con il supporto tecnico-scientifico del Ris di Messina e del Niat dei vigili de fluoco di Palermo.

“L’attività d’indagine, articolatasi principalmente nell’acquisizione delle dichiarazioni di familiari e di persone vicine alla coppia – spiega una nota a firma del procuratore di Marsala, Fernando Asaro – ha consentito, allo stato, di accertare che il Bronzolino avrebbe agito con premeditazione – avendo minacciato esplicitamente la compagna di darle fuoco nei giorni precedenti al fatto – ed a causa di un’esagerata e ingiustificata gelosia”. “Il delitto di omicidio è contestato – si legge ancora – quindi, con le circostanze aggravanti della premeditazione, della crudeltà e dei motivi abietti e futili, nonché delle ulteriori circostanze della commissione del fatto nei confronti della convivente more uxorio e in occasione della commissione del delitto di maltrattamenti in famiglia”.

Tra l'inizio del 2022 e il 22 settembre 2023, Bronzolino avrebbe sottoposto la compagna a continue aggressioni fisiche, insulti e minacce, senza che la vittima avesse mai sporto denuncia.
Le accuse descrivono un quadro di costante controllo e ingerenza nella vita quotidiana della donna, culminato con la sua morte dopo tre giorni di sofferenze per le gravissime ustioni di 2° e 3° grado su quasi tutto il corpo. Oltre all'omicidio, all’uomo è contestato l'incendio dell'appartamento in cui è avvenuto il delitto.

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie