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Domenica è Monte Erice

12 Settembre 2017 13:48, di Redazione
Domenica è Monte Erice
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Alla chiusura delle iscrizioni della 59ª edizione della Monte Erice che si disputa domenica sono risultati iscritti 177 vetture moderne e 72 storiche. La gara, valevole come terzultima prova del campionato italiano di velocità della montagna e si svolgerà lungo il tracciato di 5,7 chilometri, con un dislivello, tra la partenza e l’arrivo, di 410 metri e con una pendenza media di 7,05%. Due saranno le sessioni di gara della domenica, ma già il sabato ci saranno le ricognizioni sul tracciato Valderice-Erice. Le verifiche tecniche e sportive, invece, si svolgeranno venerdì 15 settembre presso il piazzale Ilio di Trapani. A Erice ci sarà il calabrese Domenico Scola, nipote del leggendario “Don Mimì”, attuale leader della classifica assoluta che potrebbe già chiudere il discorso sul titolo tricolore. In gara anche il catanese Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek, il sardo Omar Magliona, sulla Norma FC20 Zytek. Alla Monterice si è già iscritto anche il calabrese Luca Ligato, per il gruppo CN. La gara anche quest’anno coinvolgerà l’intero territorio dell’agro-ericino, con la piena collaborazione delle amministrazioni comunali. In prima fila Erice ma sostegno alla kermesse hanno dato anche i comuni di Valderice, Buseto Palizzolo, Custonaci e Trapani. Intanto le strutture ricettive della zona stanno facendo registrare il sold out di presenze: «Il tracciato impegnativo ma anche il territorio trapanese vengono scelti da piloti che arrivano anche dal Nord Italia – ha spiegato il presidente dell’AC Trapani, Giovanni Pellegrino – perché la gara vuole essere anche un ottima occasione di incoming turistico dell’agro-ericino ma anche dell’intera provincia». I PILOTI – A Erice torna anche quest’anno il calabrese Domenico Scola: il nipote del leggendario “Don Mimì” si presenterà con le carte in regola per pensare definitivamente al Campionato Italiano, oltre che al gruppo delle monoposto. Proprio la 59^ edizione della gara siciliana organizzata dall’Automobile Club di Trapani è la prima delle tre gare della fase finale del CIVM, che proseguiranno con la 63^ Coppa Nissena, la classica dell’AC Caltanissetta seconda della miniserie siciliana, prima del rush finale in veneto alla Pedavena Croce D’Aune, altro appuntamento imperdibile per atmosfera e grande passione dove oltre a tanta Italia si respira anche tanta Europa. Proprio lo scorso anno Scola a Erice arrivò secondo, lasciandosi alle spalle di Simone Faggioli su Norma M20 FC. Quest’anno sarà ancora battaglia tra i big. A Erice ci sarà il catanese Domenico Cubeda su Osella FA 30 Zytek, Omar Magliona, il sardo che sulla Norma FC20 Zytek dotata di pneumatici Pirelli, sulla quale il portacolori CST Sport ha pagato alcune regolazioni non ottimali per il sintetico ma intenso tracciato del Trofeo “Luigi Fagioli”, nona tappa del Campionato italiano velocità in montagna. Magliona, seppur molto soddisfatto di essere ad un soffio dal titolo, sarebbe il 7° per lui dopo 6 tricolori in Campionato, vorrebbe poter dimostrare appieno il valore suo ed il potenziale della Norma M20. Alla Monterice si è già iscritto anche il calabrese Luca Ligato, per il gruppo CN. Alle ore 20 di lunedì sono risultati iscritti 177 vetture moderne e 72 storiche. L’IMPEGNO DELLE AMMINISTRAZIONI – La gara anche quest’anno coinvolgerà l’intero territorio dell’agro-ericino, con la piena collaborazione delle amministrazioni comunali. In prima fila Erice ma sostegno alla kermesse hanno dato anche i comuni di Valderice, Buseto Palizzolo, Custonaci e Trapani. Intanto le strutture ricettive della zona stanno facendo registrare il sold out di presenze: «Il tracciato impegnativo ma anche il territorio trapanese vengono scelti da piloti che arrivano anche dal Nord Italia – ha spiegato il presidente dell’AC Trapani, Giovanni Pellegrino – perché la gara vuole essere anche un ottima occasione di incoming turistico dell’agro-ericino ma anche dell’intera provincia».

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