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Ergastolo per la Buffa. Fu lei ad uccidere Nicoletta Indelicato [VIDEO] - Trapani Oggi

Marsala | Cronaca

Ergastolo per la Buffa. Fu lei ad uccidere Nicoletta Indelicato [VIDEO]

01 Febbraio 2021 17:12, di Redazione
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Le sentenza pochi minuti fa

Per la Corte d'Assise di Trapani ad uccidere nella notte tra il 16 e 17 marzo del 2019 la 25 enne Nicoletta Indelicato fu Margareta Buffa che quindi è stata condannata all'ergastolo.

La Indelicato venne uccisa n 12 coltellate e poi parzialmente carbonizzata la notte tra il 16 e 17 marzo del 2019, il cui corpo venne ritrovato due giorni dopo in un vigneto di contrada Sant’Onofrio.

Per l'omicidio di Nicoletta è stato già condannato a 30 anni di carcere Carmelo Bonetta, reo confesso. Stamane mattina innanzi la Corte d’Assise di Trapani si sono tenute le arringhe delle parti civili e poi della difesa dell’imputata accusata dell’omicidio, Margareta Buffa.

La sentenza è stata messa poco prima delle 17 dopo tre ore camera di consiglio. Accolta pertanto la richiesta del Pm, Maria Milia, mentre l'avvocato di Margareta Buffa, Ornella Cialona, oggi nel corso della sua difesa aveva chiesto per la sua assistita l'assoluzione. Il processo si basa sulle dichiarazioni accusatorie di Carmelo Bonetta, 36 anni reo confesso e già condannato a 30 anni di carcere dal Tribunale di Marsala. L’imputata, Margareta Buffa, era legata alla vittima da un rapporto di amicizia controverso, ed ha sempre negato ogni suo coinvolgimento nell’omicidio. Buffa e Bonetta furono arrestati dai carabinieri di Marsala all’alba del 20 marzo del 2019 dopo una parziale confessione di Bonetta, che aveva permesso il ritrovamento del corpo carbonizzato di Nicoletta in contrada Sant'Onofrio. «Il racconto fatto da Bonetta coincide con quanto emerge dall’autopsia svolta sul corpo della vittima», aveva detto il pm Milia nel corso del suo intervento. I giudici della Corte d’Assise hanno acquisito i tabulati telefonici dei tre e anche le videocamere di sorveglianza presenti nei pressi delle loro abitazioni e lungo il tragitto percorso quella notte. Un processo drammatico. Una vicenda dai destini incrociati" l'ha definita stamane l'avvocato Giacomo Frazzitta riferendosi alla vittima Nicoletta e all'imputata, Margareta "entrambe nate in Romania ed entrambe adottate da due famiglie di Marsala" entrambe con un destino atroce, Nicoletta morta e Margareta in un carcere a vita. Una sentenza che sicuramente non riporta in vita Nicoletta ma che ridà un po' di pace ai familiari che hanno seguito tutte le udienze.

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