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Erice per la digitalizzazione della imposta soggiorno - Trapani Oggi

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Attualità

Erice per la digitalizzazione della imposta soggiorno

18 Dicembre 2018 12:53, di Redazione
I rappresentanti dei comuni aderenti
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Il Comune di Erice, rappresentato dall’Assessore al Bilancio Gian Rosario Simonte, ha firmato ieri, a Palermo a Villa Niscemi il protocollo di intesa con AnciSicilia e Airbnb sulla riscossione dell’imposta di soggiorno. Erice entra a far parte quindi del 23 comuni (Petralia Soprana, Terrasini, Agrigento, Montalbano Elicona, Noto, Avola, Balestrate, Catania, Menfi, Palermo, Pozzallo, Santa Croce Camerina, Scicli,  Campobello di, Piazza Armerina,  Siracusa, Ferla, Ventimiglia di Sicilia, Monterosso Almo, Sambuca di Sicilia, Isola delle Femmine, ed i trapanesi Castellammare del Golfo, Mazara Marsala) che grazie all’intesa stipulata, hanno avviato il processo che consentirà di riscuotere e versare l’imposta di soggiorno in maniera semplice e digitale, attraverso la piattaforma Airbnb che gestirà direttamente tutte le prenotazioni effettuate sulla sua piattaforma. L’intento è quello di favorire la progressiva semplificazione dei processi, consentendo anche ai comuni più piccoli ma turisticamente rilevanti di attivare velocemente uno strumento tecnologico ad oggi disponibile solo nei grandi centri. ​
Laddove non prevista, l’​imposta di soggiorno sarà estesa anche alle locazioni brevi​​; dovrà essere ​​stabilita un’unica tariffa, calcolata in percentuale sul prezzo​ (soluzione già adottata da alcuni comuni italiani)​ o eventualmente un’unica tariffa su extra-alberghiero (come soluzione sub-ottimale); Si dovrà stipulare un’apposita convenzione operativa con Airbnb, replicabile ovviamente anche con altre piattaforme online; Le piattaforme si sostituiranno ai soggetti ospitanti nella riscossione e riversamento dell’imposta di soggiorno in qualità di agenti contabili e q uindi, per quei soggiorni prenotati tramite la piattaforma.
“Siamo davvero soddisfatti di questo accordo – ha dichiarato l’assessore Simonte – per prima cosa dovremo adeguare i nostri regolamenti comunali alle nuove procedure ma l’obiettivo è quello di semplificare il sistema di raccolta dell’imposta di soggiorno, una voce di entrate fondamentale sia per la promozione turistica dei nostri Comuni, che per garantire un’equa distribuzione anche sui viaggiatori dei costi dei servizi utilizzati dai turisti” 
 

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