Trapani Oggi
Trapani Oggi

Domenica, 13 Giugno 2021

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Erice, sabbia sulla litoranea - Trapani Oggi

0 Commenti

3

0

0

3

2

Testo

Stampa

Erice, sabbia sulla litoranea

23 Dicembre 2011 11:56, di Niki Mazara
Erice, sabbia sulla litoranea
visite 624

Trapani, 22 dicembre 2011 – Il Comitato Tecnico scientifico per l’Ambiente del Consorzio Universitario di Trapani (Prof. Vincenzo Liguori – Presidente; Prof. Giovanni Curatolo; Prof. Andrea Santulli) rileva la gravità del problema legato allo straripamento della sabbia sulla strada litoranea di San Giuliano a causa della mancata manutenzione del sistema delle dune della spiaggia.La  costruzione del quartiere di San Giuliano negli anni 60-70 e la realizzazione della strada litoranea ha distrutto il sistema dunale originario dei luoghi che in precedenza aveva un equilibrio naturale: i venti di scirocco, infatti, rinascevano naturalmente il litorale contrastando l’azione erosiva dei venti di maestrale. La costruzione del quartiere popolare e della Litoranea hanno di fatto alterato irrimediabilmente questo equilibrio (la cartografia militare del 1942 registrava una fascia litoranea di sabbia di 60 metri nel punto più stretto e di 120 metri in quello più largo, con un sistema di dune articolato).Quando nel 2000 venne realizzato il nuovo marciapiede si provvide a trovare una soluzione tecnica costruendo il muretto di protezione che permettesse di contenere lo straripamento della sabbia sulla strada. Alla base della misura di contenimento c’è l’impiego di mezzi meccanici. Lo studio sulla direzione e sulla velocità dei venti permise di ipotizzare un sistema difensivo in grado di ricomporre artificialmente il profilo delle dune realizzando un fossato di protezione profondo circa un metro tra il bordo della strada litoranea e la duna stessa. Il progetto di riqualificazione della strada litoranea previde pertanto di realizzare un muretto continuo che ha definito il profilo sul lato mare quasi come fosse una banchina portuale. Il controllo dell’insabbiamento della strada è possibile pertanto soltanto  attraverso l’impiego di una ruspa che permetta di realizzare nell’arenile una separazione fisica  lungo il   confine del muretto stradale, in maniera da evitare che la sabbia possa sbordare sulla strada. Il contenimento dell’insabbiamento diventa quindi una emergenza ambientale quando spirano i venti di nord ovest. Con i venti di scirocco la sabbia spontaneamente si accumula  verso il mare.Il controllo continuo dell’arenile con mezzi meccanici resta in questo caso l’unica possibilità che esiste per evitare le perdite continue di sabbia che porterebbero alla totale scomparsa della spiaggia di San Giuliano.L’amministrazione comunale di Erice sembra però ignorare tutto questo mettendo in atto solamente interventi di pulitura della strada dopo che l’insabbiamento è avvenuto.

© Riproduzione riservata

Altre Notizie
Change privacy settings