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Trapani

Fatture idriche annullate dai giudici ma EAS continua a chiedere pagamenti ai cittadini

13 Dicembre 2017 10:39, di Ornella Fulco
Fatture idriche annullate dai giudici ma EAS continua a chiedere pagamenti ai cittadini
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In questi giorni Eas sta recapitando richieste di pagamento di fatture - relative agli anni 2008, 2009, 2010 e 2011 - ai cittadidi che avevano inoltrato formale reclamo. "La cosa - sottolinea l'avvocato Vincenzo Maltese di Codici - ha del paradossale se si considera che proprio ieri, il giudice di pace di Trapani, Vincenzo Vitale, ha annullato con sentenza proprio le fatture degli anni che vanno dal 2008 al 2011, accogliendo ancora una volta, le istanze difensive di un cittadino con utenza a Favignana. "Nonostante l'ennesimo annullamento di fatture prescritte, quelle relative agli anni 2008 e 2009 e, per indeterminatezza nei metri cubi fatturati, quelle relative agli anni 2010-2011 per un totale di 3.835,40 euro con condanna, questa volta, pure alle spese processuali - sottolinea il legale - Eas sta inoltrando in queste ore diffide di pagamento relative agli anni dal 2008 al 2011 allegando un bollettino predisposto per il totale degli importi richiesti. Si parla anche di somme che raggiungono quasi i 20.000 euro. Mi chiedo quale sia la logica di tale operazione da parte di una partecipata della Regione che, così facendo, non fa altro che spingere il cittadino ad avviare ancora contenziosi esponendo l'ente stesso a perdite e costi a carico della collettività".  Maltese auspica che Eas annulli in autotutela tutte le fatture ormai prescritte. "Grazie all'esperienza acquisita sul campo - spiega l'avvocato Manfredi Zammatario, segretario regionale di Codici Sicilia - che l'associazione ha deciso di affidare all'avvocato Maltese la costituzione di parte civile nel processo che vede sul banco degli imputati i vertici di Girgenti Acque spa, accusati di truffa ai danni di centinaia di utenti per aver calcolato in bolletta il canone di depurazione per gli anni 2014-2015 e 2016, pur essendo non serviti dal servizio di depurazione. La costituzione di parte civile è già stata depositata e la prossima udienza è fissata per l'1 febbraio 2018 dinanzi al Tribunale monocratico di Sciacca. La nostra segreteria regionale - conclude Zammataro - è a disposizione dei cittadini che possono chiamare il numero 320228105 per avere tutte le informazioni del caso".

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