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Fazio: "Ripartiamo da dove abbiamo lasciato"

06 Aprile 2017 14:18, di Ornella Fulco
Fazio: "Ripartiamo da dove abbiamo lasciato"
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Ripartire da dove tutto si è interrotto, ricucire il rapporto di fiducia,laceratosi  in questi ultimi anni, tra amministrazione e cittadini, recuperare progetti, riprendere iniziative, ridefinire la strada già tracciata in precedenza, questo, in sintesi, lo spirito con il quale Mimmo Fazio ha scelto di tornare nuovamente in campo per amministrare Trapani. Stamane, nella sede della sua segreteria, è stata ufficializzata la sua candidatura a sindaco. “Non ho la minima intenzione di ritirarmi dalla competizione elettorale e saranno solo i Trapanesi a decidere chi sarà il prossimo sindaco" ha detto Fazio che ha già pronta la bozza del suo programma politico per il rilancio del territorio. Quattro le liste a sostegno della sua candidatura già definite mentre una quinta è in itinere. Sabato prossimo, alle 17.30, si svolgerà l'inaugurazione del suo comitato elettorale di via Virgilio. Le liste saranno "Lista Fazio", "Uniti per il Futuro", "Progetto per Trapani", "Trapani tua" (lista civica di ispirazione UDC) e "Io ci sono". "Si tratta - ha esordito il candidato - di una serie di proposte fattibili, non mi piace prendere in giro i cittadini con progetti mirabolanti ma irrealizzabili. La città e tutto il suo territorio necessitano di una serie di interventi urgenti". Fazio ha annunciato di voler reintrodurre alcune esperienze positive già sperimentate durante la sua precedente amministrazione come, ad esempio, l'Ufficio Europa in grado di intercettare i fondi previsti dai bandi comunitari e curare la loro successiva rendicontazione per evitare contestazioni e revoche. Inserito nell’ambito del settore Lavori pubblici, sarà costituito da dipendenti comunali e da esperti del settore di comprovata esperienza a cui saranno affidati il coordinamento e la direzione. Nel programma si parla di attività straordinarie di pulizia e bonifica su tutto il territorio comunale (eliminazione di discariche abusive, discerbatura), di riorganizzazione delle risorse umane (uffici comunali), di gestione dei rifiuti. "Non comprendo perchè l'attuale amministrazione ha fatto la scelta della SRR ma questo percorso in totale controtendenza con quanto operato sino a questo momento apre degli scenari inesplorati con ricadute, di difficile previsione, soprattutto per quanto riguarda la Trapani Servizi. Anche riguardo agli aspetti economici è inquietante - ha detto Fazio - la comunicazione data dall’amministrazione uscente dell’esistenza di un buco di 4 milioni di euro relativo solo al settore rifiuti. Una cosa è comunque certa: a Trapani la raccolta differenziata si deve fare attivando un percorso efficace, informando e coinvolgendo i cittadini, anche per evitare le pesanti sanzioni previste dalla legge per chi non la attua". Fazio si è soffermato anche sul servizio idrico: "E' mia intenzione erogare ai trapanesi l'acqua ogni giorno, riprendendo il progetto del rifacimento della condotta di Inici. Il Comune di Trapani può attingere 90 litri di acqua al secondo da Inici, ma la condotta è talmente fatiscente da non consentire più di 5 litri al secondo". Il candidato sindaco propone la gestione in house del servizio di manutenzione, "così come abbiamo fatto per altri servizi in passato, utilizzando per gli interventi personale e mezzi del Comune di Trapani". "Il Luglio Musicale - ha proseguito Fazio - ad esempio, ha personale che, nei periodi in cui non è impegnato con le attività dell'Ente, può essere utilizzato per piccoli lavori di manutenzione, ad esempio nelle scuole". Per Fazio, anche la condotta può essere realizzata in proprio dal Comune "dato che l'esternalizzazione aumenta del 40-50& i costi. In passato lo abbiamo fatto e il risparmio è stato notevole. Più in generale, se si interviene, si coordina, si controlla, molti interventi possono essere eseguiti dal Comune in proprio". Sempre riguardo all'erogazione idrica Fazio ritiene indispensabile la completa informatizzazione e automatizzazione del sistema idrico urbano attraverso il telecontrollo delle valvole e delle saracinesche di apertura e chiusura dei flussi idrici. L’acqua non sarà più distribuita manualmente ma da un sistema altamente tecnologico. Tra i punti del programma dedicati alla qualità della vita in città Fazio si è soffermato sul tema della mobilità: promozione dell'utilizzo dei mezzi pubblici e della bicicletta, con la realizzazione  di una pista ciclabile da collegare a quella sul lungomare Dante Alighieri e a quella realizzata lungo via Libica dall'ex Provincia regionale che, però, sarà spostata per allargare la sede stradale e l'accesso in città da quell'area. Sempre riguardo alla circolazione stradale tornano le rotatorie che erano già in programma: quella sulla via Salemi (incrocio dorsale ZIR), sulla via Libica, sulla via Ammiraglio Staiti (incrocio via Duca D’Aosta), sulla via Marsala (incrocio con l’innesto alla dorsale ZIR e SS. 115). "Particolare attenzione, per la necessità di coordinamento e di intesa (anche tramite protocolli) - si legge nella bozza di programma elettorale - sarà posta alla realizzazione della rotatoria al cosiddetto quadrivio di Milo dove si intersecano arterie del Comune di Trapani, del Comune di Erice e della ex Provincia regionale". Fazio prevede anche interventi importanti nel centro storico in virtù di una legge regionale sui cui contenuti lui stesso si è impegnato. "Si tratta - ha spiegato - di una legge che pochi Comuni finora hanno utilizzato, eppure fornisce uno strumento agevolativo importante per il centro storico in alternativa al "piano di recupero". Nei centri storici ci sono immobili di pregio che vanno tutelati al massimo mentre altri non lo sono e occorre incentivarne il recupero attirando anche investimenti". Si è parlato anche delle criticità del Cimitero comunale. "Non vedo l'esigenza di costruire un nuovo cimitero - ha detto Fazio - ma è possibile ampliare quello esistente acquisendo aree circostanti sulle quali si può anche costruire un impianto di cremazione. E' necessario anche provvedere alla schermatura del cimitero nella parte che guarda sul lungomare Dante Alighieri, proprio di fronte la spiaggia. Si pianteranno alberi e si creerà una sorta di collinetta dove adesso c'è il parcheggio che sarà realizzato altrove. Quanto al numero di loculi , oltre a costruirne di nuovi è necessario fare una ricognizione di tutte le tombe abbandonate dove si può procedere con le estumulazioni". Altri interventi prevedono lo spostamento della Stazione ferroviaria su via Libica acquisendo per questo scopo gli immobili, ormai inutilizzati, di proprietà dell'Aeronautica militare. "Realizzare una nuova Stazione ferroviaria in quell'area - spiega Fazio - permetterebbe finalmente alla città, che non sarebbe più tagliata in due, di avere un nuovo respiro". Un altro trasferimento che darebbe alla città un'opportunità di sviluppo urbanistico è quello del Palazzo di Giustizia con la realizzazione di una "Cittadella della Giustizia" nell’area demaniale di Milo, vasta oltre 60 ettari, e, in passato, data in comodato gratuito all’Agenzia Spaziale Italiana. La "Cittadella della Giustizia" dovrebbe ospitare Tribunale e Procura ma anche altri uffici attualmente ubicati in altri immobili o ospitati in spazi non adeguati. "L’abbattimento del vecchio palazzo di giustizia - si legge nel programma - consentirebbe un riassetto urbanistico di ampio respiro. Sarebbe possibile creare, senza soluzione di continuità, un unico asse viario tra la via Virgilio e corso Italia recuperando, inoltre, un’area di interesse pubblico a ridosso dell’antico Bastione dell’Impossibile e degli antichi quartieri della città antica". Su porto e aeroporto Fazio ha sottolineato la necessità, per il primo, del suo completamento ma, prima ancora, della revisione del piano regolatore di quell'area, troppo datato. Circa l'aeroporto, sono stati assegnati a Trapani i fondi per il 2017, e ci sono le somme per il 2018 e il 2019 previste nella finanziaria regionale. "Ma dopo questi tre anni? - si è chiesto Fazio - Di certo non vogliamo diventare sudditi di Palermo, come immagina il sindaco Leoluca Orlando. Si dovrebbe, semmai, lavorare nell'ottica della sinergia e della differenziazione di flussi. Credo anche che il Comune di Trapani debba attivarsi per costituire un comitato, un'associazione, una qualche entità per sostenere l'aeroporto tramite il contributo dei privati. Se ad un imprenditore diciamo: tu investi dieci e ricevi cento, quell'imprenditore non dice di no. Non possiamo immaginare che gli interventi della Regione Siciliana durino per sempre. Aeroporto è  importante per lo sviluppo e il Comune di Trapani deve essere capofila rispetto agli altri in questa vicenda". Ultimo punto affrontato durante incontro con la stampa lo stato delle frazioni e dei quartieri. "Rifaremo la rete idrica per le frazioni sud", ha annunciato Fazio. Più complessa la situazione delle fognature: "La condotta dovrebbe partire sin dall'aeroporto, è un'ipotesi impensabile. Meglio fare come è avvenuto a Fulgatore realizzando impianti di depurazione sul luogo. Oggi gli impianti hanno costi molto più bassi rispetto al passato, è un'esperienza che si può ripetere". Sono svariati altri i punti contenuti nel programma di Mimmo Fazio: dalle politiche culturali (accorpamento dell'Ente Luglio Musicale e della Biblioteca Fardelliana, realizzazione del teatro a palazzo Lucatelli, attivazione degli spazi dell'ex convento di San Domenico, raccordo con il comune di Erice per la gestione del "Tito Marrone"), ai servizi intercomunali (primo passo per un'eventuale "città grande" che comprenda Trapani, Erice e Paceco), dalla riorganizzazione degli uffici appalti e della Polizia Municipale alla lotta contro l'usura e l'azzardo, dall'attenzione ai quartieri periferici e alle frazioni a quella per le fasce più deboli della popolazione per lavorare e realizzare una città "Bella, Efficiente, Sostenibile, Equa e Sicura. Una sfida - conclude Fazio - che ci chiama tutti in gioco e ci vede tutti protagonisti".

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