Trapani Oggi
Trapani Oggi

Giovedì, 04 Giugno 2020

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Festa della Madonna: dal vescovo forte invito a impegno civile. I fuochi d'artificio mettono d'accordo tutti - Trapani Oggi

0 Commenti

6

1

10

0

1

Testo

Stampa

Attualità
Trapani

Festa della Madonna: dal vescovo forte invito a impegno civile. I fuochi d'artificio mettono d'accordo tutti

17 Agosto 2017 09:04, di Ornella Fulco
Festa della Madonna: dal vescovo forte invito a impegno civile. I fuochi d'artificio mettono d'accordo tutti
Attualità
visite 1044

C'è chi li ha definiti "i più belli degli ultimi 20 anni", chi si è complimentato per il servizio d'ordine, la compostezza dei presenti e l'assenza di problematiche nella circolazione stradale. Pare proprio che, quest'anno, i tradizionali fuochi d'artificio che concludono i festeggiamenti per la Madonna di Trapani - spese anticipate dal parroco della Cattedrale e che saranno rimborsate dal Comune con il prossimo bilancio - abbiano messo d'accordo i Trapanesi. Lo spettacolo si è svolto in piazza Vittorio Emanuele. Una scelta già praticata, in via sperimentale, nel 2011 e riproposta quest’anno in alternativa al tradizionale sito lato porto. Nel pomeriggio la messa celebrata da monsignor Pietro Maria Fragnelli nella Cattedrale "San Lorenzo " durante la quale non sono state risparmiate dal vescovo di Trapani parole "pesanti". "Un senso di orfanezza ha accompagnato quest’anno non solo i pellegrini, ma anche l’intera città e il territorio nella preparazione della festa della Madonna di Trapani. Non sappiamo - ha detto Fragnelli - se gioire o preoccuparci: non vorremmo vivere la festa come un rito di evasione dalla realtà; desidereremmo viverla come ricerca comunitaria e responsabile di autentica speranza umana e cristiana. Perciò dobbiamo dirci chiaramente come e perché ci sentiamo orfani: ci sentiamo orfani di guide autorevoli e di forze adeguate per proteggere il tesoro prezioso degli anziani e dei bambini, dei giovani senza lavoro e dei migranti; ci sentiamo orfani di strumenti idonei per difendere il nostro patrimonio boschivo e i nostri alberi, i nostri allevamenti e le nostre riserve naturalistiche; ci sentiamo orfani di anticorpi giusti, morali prima che sociali, per bloccare il diffondersi di uno spirito di disinteresse che deturpa la città e la rende invivibile e l’abbandona alla sporcizia! Ci sentiamo orfani quando le nostre strade insicure e la nostra guida non attenta moltiplicano il dolore delle nostre famiglie". "Chi si permette di dire - ha proseguito il vescovo - che a tutto c’è un limite? Chi lo dirà ai residenti e magari anche ai turisti? A chi fa comodo non dare regole chiare e rispettate da tutti, senza eccezioni? Non si risolve tutto con musiche e bande! Ancora non ci siamo ripresi dal pugno allo stomaco ricevuto dai roghi causati dai moderni barbari! Ancora non sappiamo cosa ci riserva la vicenda dell’incendio di Alcamo! Siamo orfani di vera politica e di democratica trasparenza sulle vicende economiche del nostro territorio. Sento di incoraggiare con papa Francesco una politica con la P maiuscola e un vero e costruttivo dibattito sulle cause e sulle prospettive di sviluppo della nostra città e dell’intero territorio. I poveri non possono aspettare. Incoraggio gli uomini di buona volontà e le autorità civili e militari che sono in prima linea nel vincere questa oscura orfanezza! Incoraggio tutti i laici cristiani a crescere nella capacità di assumersi le responsabilità che il bene comune comporta. In forza del battesimo e sotto lo sguardo di Maria, che ci assicura che nessuno è mai veramente orfano". A seguire la tradizionale processione del simulacro della Madonna lungo le vie del centro storico cittadino, e poi, a mezzanotte in punto, i giochi pirotecnici in quella particolare, unica mescolanza tra sacro e profano che, da sempre, caratterizza la religiosità popolare della città falcata.

© Riproduzione riservata

Altre Notizie
Change privacy settings