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"Gettateilgettone", il no dell'associazione "A misura d'Uomo" - Trapani Oggi

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"Gettateilgettone", il no dell'associazione "A misura d'Uomo"

22 Novembre 2014 19:23, di Niki Mazzara
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«La delibera del Consiglio comunale di Trapani che allinea, sia pure parzialmente, e solo dal 1 gennaio 2015, il gettone di presenza dei consiglieri a...

«La delibera del Consiglio comunale di Trapani che allinea, sia pure parzialmente, e solo dal 1 gennaio 2015, il gettone di presenza dei consiglieri allo stato pre-sforamento Patto di Stabilità è tanto legittima quanto eticamente inopportuna poiché avviene in un momento di grande sofferenza sociale ed economica del Paese». A sostenerlo è l’associazione “A misura d’Uomo” che prende posizione - con una nota diffusa alla stampa - sulla vicenda e sceglie di non aderire alla manifestazione #gettateilgettone indetta a Trapani per martedì prossimo. «Gli sprechi della politica vanno ricercati altrove – sostiene “A misura d’Uomo” -, a cominciare dagli strani rapporti di lavoro, olenti di assunzione fittizia, che impegnano alcuni consiglieri comunali, curiosamente assunti da amici e parenti all'indomani della propria elezione ed i cui oneri, per decine e decine di migliaia di euro, sono a carico della Città di Trapani. Sono questi gli sprechi sui quali l’associazione invita i cittadini, l'Amministrazione e, s’è del caso, la Procura della Repubblica, a vigilare». «Sul punto - si legge ancora nella nota dell'associazione – si fa attendere l’opinione dei concittadini deputati regionali in merito alla proposta avanzata da altri deputati di revisione della legge regionale 30/2000, che regola proprio le indennità dei consiglieri comunali, al fine di creare dei meccanismi di contenimento degli abusi. Nè minore impatto sperequativo viene espresso dalla ingiustificata pratica dei “Premi di Produttività”, elargiti a dirigenti e funzionari senza una, sia pure apparente, spiegazione, come, peraltro, denunciato dal presidente della Corte dei Conti, Maurizio Graffeo» «Sempre attenti alla legalità ed alla trasparenza della azione della Pubblica Amministrazione ma insensibili alle suggestioni degli agitatori delle piazze per non esserne strumentalizzati – conclude la nota di “A misura d’Uomo” – troviamo, nel caso di specie, contraddittorio contestare l’azione politica, certamente inopportuna, del Consiglio comunale trapanese e tacere, inspiegabilmente, di fronte alla medesima azione politica posta in essere dal sindaco, dagli assessori e dai consiglieri del Comune di Erice, avvenuta già lo scorso aprile, con decorrenza retroattiva e col pagamento anche degli arretrati».

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