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Trapani

Gioco d'azzardo, vertice in Prefettura per individuare azioni di contrasto

01 Aprile 2015 14:44, di Ornella Fulco
Gioco d'azzardo, vertice in Prefettura per individuare azioni di contrasto
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Si è svolto stamane, a Palazzo del Governo, il vertice con i rappresentanti di tutti i comuni della provincia di Trapanivoluto dal Prefetto Leopoldo Falco sul tema del contrasto al gioco d'azzardo. Un fenomeno che, anche nel nostro territorio, assume sempre di più il carattere dell'emergenza. “Un incontro operativo – lo ha definito Falco – utile a delineare le strategie per attivare azioni sinergiche e affrontare una problematica assai complessa”. Da un lato, infatti, c'è lo Stato che si attiva per fare la guerra al gioco d’azzardo a causa dei suoi nefasti effetti di ordine sociale, economico e sanitario sulla vita di tante persone che ne diventano dipendenti, dall’altro è lo stesso Stato che, con una legislazione in deroga, autorizza e mette in commercio le più svariate tipologie di giochi a premio e consente l'installazione, negli esercizi pubblici, di slotmachines e affini. "Una situazione - l'ha definita il Prefetto di Trapani - che ha dello schizofrenico se si pensa che, secondo la normativa vigente, viene punita una scommessa tra amici mentre sono legali gli oltre 90 miliardi di fatturato ricavati da lotterie, poker online e scommesse di varia natura". Al tavolo in Prefettura ha partecipato anche Gino Gandolfo, referente regionale della campagna "Mettiamoci in gioco". L'iniziativa, nata nel 2012, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo nel nostro Paese e sulle sue conseguenze, è promossa da una pluralità di soggetti tra cui Azione Cattolica, Acli, Cgil, Cisl e Uil, Federconsumatori, Gruppo Abele, Libera e Uisp. "I giocatori patologici o ad alto rischio di dipendenza – commenta Gandolfo - sono stimati in circa un milione e c'è da sottolineare, inoltre, che molte inchieste della magistratura mostrano che il business del gioco d’azzardo costituisce un campo specifico di infiltrazione della criminalità organizzata e che esiste un nesso molto stretto tra gioco d’azzardo e usura. Ci stiamo attivando anche sul territorio di Trapani, in sinergia con le Istituzioni e altre associazioni per combatterlo con efficacia".

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