Trapani Oggi
Trapani Oggi

Mercoledì, 22 Settembre 2021

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Giornalista querelato da Casa Pound; solidarietà dell'Anpi - Trapani Oggi

0 Commenti

0

0

0

0

0

Testo

Stampa

Attualità
Trapani

Giornalista querelato da Casa Pound; solidarietà dell'Anpi

30 Gennaio 2020 09:23, di Redazione
Giornalista querelato da Casa Pound; solidarietà dell'Anpi
Attualità
visite 1141

Il Comitato Provinciale dell’ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Trapani è intervenuto con una nota in merito alla querela per diffamazione che Casa Pound ha avanzato nei confronti del giornalista Nicola Baldarotta.
Nella nota l’Anpi esprime la “ più totale solidarietà al giornalista e nostro iscritto Nicola Baldarotta accusato di diffamazione nei confronti dell’organizzazione fascista di Casa Pound. L’accusa nei confronti di Baldarotta, per aver definito  quell’organizzazione fascista, ci lascia quantomeno stupiti e allarmati. L’ANPI, ovviamente, ha il massimo rispetto per la magistratura che anche per il sacrificio dei partigiani, ha potuto riprendere a svolgere un ruolo di democrazia costituzionale che il fascismo le aveva impedito. Questo rispetto non ci impedisce di esprimere preoccupazione per una richiesta di rinvio a giudizio che rischia, sicuramente incolpevolmente, di dare una patente legalitaria ad una organizzazione “politica” che ha, come ha scritto mille volte l’ANPI, un programma “politico autoritario, xenofobo, segregazionista, violento, maschilista e liberista” e che deve essere posta fuori legge.
Basta leggere le cronache dei giornali per sapere delle decine e decine di condanne nei confronti di militanti di Casa Pound per atti di violenza, di razzismo etc. Lascia perplessi che possa essere messo in discussione quello che è già stato sancito da sentenze di decine di Tribunali.
Il giornalista Baldarotta .- prosegue la nota - nel suo articolo non ha fatto nomi, come sembrerebbe dalla citazione in giudizio, ma ha espresso la sua giusta critica a quel movimento politico. A questo proposito è bene ricordare, anche per conoscenza di qualcuno che sembra ignorarlo, che l’ANPI nella persona del suo presidente nazionale on. Carla Nespolo ha chiesto ufficialmente lo scioglimento di Casa Pound:“ Davanti all’incontrovertibile evidenza di un’organizzazione dichiaratamente fascista che fa dell’uso della violenza e dell’intimidazione lo strumento principale di affermazione politica e sociale, è inammissibile la mancanza di reazione radicale anche alla luce della XII disposizione finale della Costituzione e della legge Scelba”. A nostro avviso – conclude l’ANPI - il processo va fatto non a Baldarotta ma a Casa Pound, a cominciare dal suo responsabile nazionale.

© Riproduzione riservata

Altre Notizie
Change privacy settings