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Giornata mondiale della Gioventù 2016, celebrazioni in Diocesi

04 Agosto 2015 11:58, di Niki Mazzara
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Faranno tappa domani e dopodomani, nella Diocesi di Trapani, la croce di San Damiano e la statua della Madonna di Loreto, simboli della Giornata mondi...

Faranno tappa domani e dopodomani, nella Diocesi di Trapani, la croce di San Damiano e la statua della Madonna di Loreto, simboli della Giornata mondiale della Gioventù 2016, il grande raduno mondiale dei giovani con papa Francesco che si terrà nel luglio del prossimo anno a Cracovia, in Polonia. I due simboli saranno accolti domani ad Alcamo Marina presso l’Oasi “Maria Regina della Famiglia”, il grande spazio alberato all’aperto in contrada Canalotto, alla presenza del vescovo Pietro Maria Fragnelli che, a partire dalle ore 17.30, guiderà un pomeriggio di ritiro spirituale. Alle ore 21.30 è prevista l'pertura delle “fontane di luce”: stand per giovani e famiglie dove rivivere l’emozione della grande storia ormai trentennale delle Giornate mondiali della Gioventù volute da San Giovanni Paolo II ma anche per sostare in silenzio per l’adorazione o incontrarsi con i sacerdoti e vivere il sacramento della misericordia. Due stand saranno dedicati alla croce di San Damiano (che ha guidato san Francesco e continua ad affascinare molti giovani) e all’immagine della Madonna di Loreto. Giovedì prossimo i giovani della Diocesi si uniranno, con il crocifisso di San Damiano, al tradizionale trasporto del simulacro di Sant’Alberto, patrono di Trapani e patrono secondario della Diocesi, dal Santuario della Madonna alla Cattedrale "San Lorenzo". Il corteo partirà dal santuario alle ore 20 per giungere in Cattedrale alle 22 dove sarà accolto dal vescovo Fragnelli. “Vogliamo vivere questa tappa in comunione con tutte le Chiese d’Italia - spiega don Filippo Cataldo, direttore della Pastorale giovanile diocesana - e come un grande momento di gioia e di silenzio interiore per lasciare che il ‘vedere’ degli occhi diventi ‘incontro’ del cuore affinchè Dio possa continuare a parlare a ciascuno di noi".

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