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I calciatori granata denunciano gravi omissioni datoriali

18 Settembre 2020 18:43, di Salvatore Morselli
I calciatori granata denunciano gravi omissioni datoriali
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AGGIORNAMENTOIl Presidente della Lega Pro Ghirelli si è espresso negativamente in merito alla richiesta del Trapani di rinvio della gara con la Casertana. Ad ottenere lo slittamento della gara saranno solo Bisceglie e Foggia, ripescate. Intanto sul Trapani è in corso una indagine della federazione.
Più che società di professionisti, nel Trapani Calcio pare di assistere ad una trasmissione de "La Corrida" , con dilettanti allo sbaraglio.
Nei fatti la denuncia, cambiando le parole ma non la sostanza, viene dagli stessi giocatori ancorfa sotto contratto con iol club granata che in una nota a firma del Vice Presidente Vicario dell'AIC, Associazione Italiana Calciatori, avvocato Umberto Calcagno fanno rilevare come  " I calciatori professionisti attualmente tesserati per il Trapani Calcio S.r.l. e l'A.I.C., a seguito delle ultime gravi omissioni datoriali, intendono rappresentare quanto segue. Oggi pomeriggio, dopo una lunga e vana attesa, la Società non è stata in grado, per l’ennesima volta, di organizzare la seduta di allenamento nel rispetto dei Protocolli Sanitari, finalizzati al contenimento dell’emergenza epidemiologia da COVID-19, emanati dalla FIGC e validati dalle Autorità sanitarie e Governative competenti. 
Ci domandiamo, peraltro, perché, nonostante l’asserito cambio di proprietà e dello staff tecnico, a oggi non solo l’organico dei tecnici non sia stato esonerato, ma, soprattutto, per quale motivo il nuovo acquirente non si sia ancora manifestato nella città di Trapani, rinviando ad altre date future la presentazione del nuovo management societario. Non senza sconcerto, pertanto, si è costretti a prendere atto che la Società non è, allo stato, in grado di adottare alcuna idonea misura organizzativa, volta a garantire che la prestazione di lavoro possa essere effettuata nel rispetto delle previsioni normative. Tali circostanze non appaiono il frutto di contingenze transitorie, ma si inseriscono e sono la spia di una più complessa situazione di decozione economica e organizzativa della società, che si protrae da ben prima dello scoppio della pandemia e che è divenuta intollerabile.
In tale ottica,- continua il comunicato.-  l'A.I.C. esprime tutta la propria solidarietà e vicinanza ai calciatori del Trapani Calcio S.r.l, loro malgrado, coinvolti da tale assurda situazione e continuerà, come sinora fatto, a fornire ai tesserati, in tutte le sedi, il supporto necessario, sostenendo ogni iniziativa, individuale e collettiva, finalizzata alla salvaguardia dei loro diritti fondamentali. È giusto e corretto che la Città sia messa al corrente della situazione e siamo certi che la stessa sarà ben compresa da tutti i trapanesi, che non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza e il loro supporto ai calciatori e ai dipendenti tutti del Club"
Sin qui l'A.I.C. che di fatto manifesta le perplessità che tutti coloro che hanno a cuore le sorti del Trapani Calcio avevano manifestato. 
Il nuovo proprietario Gianluca Pellino ha detto che il passaggio di quopte totale avverrà entro il 31 dicembre. Ma da qui ad allora cosa succederà.  Di certo è che la gestione di Alivision, in linea con quella della FM Service,  sta rivelando come sulle società di calcio professionistiche si consumano dinemiche che nulla o poco hanno a che dividere con il calcio, con lo sport. La Lega Pro, alla luce di quanto viene fuori in queste ore, minuto dopo minuto, che provvedimenti adotterà?
La proprietà attuale si rende conto di quali danni sta arrecando ad una città ed alla passione dei tifosi? Si rende conto di come abbia arrecato danni anche a sé stessa per una cifra " irrisoria"di 70 mila euro che è costata una amara retrocessione? Pellino è ancora convinto della scelta fatta o sta meditando di fare non uno, ma dieci passi indietro?  
Dietro questa manfrina, cosa si nasconde e gli interessi di chi si cercano di tutelare?   
 
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