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Castellammare del Golfo | Attualità

Incontro al Comune per la messa in sicurezza del porto

22 Giugno 2015 08:15, di Niki Mazzara
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La possibilità di riavvio dei lavori al porto, fermi dal 2010, e i problemi legati ai danni causati dalle mareggiate e dall'abbandono del cantiere sono stati valutati in un incontro svoltosi nella sala giunta del Comune. Erano presenti i legali rappresentanti dell’impresa Coveco e il consulente, l’ingegnere Giordano, il responsabile unico del procedimento, Giovanni Indelicato, dirigente del Genio Civile di Trapani, il direttore dei lavori Carla Macaione, il supporto al Rup, Gaspare Mollica. Alla riunione hanno partecipato il sindaco Nicolò Coppola, l’assessore ai Lavori Pubblici Antonino Marchese e l’ingegnere Simone Cusumano dirigente del settore Lavori Pubblici dell’ufficio tecnico. «L’ingegnere Macaione - spiega il sindaco - ha illustrato la perizia redatta che prevede, per il completamento delle opere, una somma di circa un milione e settecentomila euro che dovrebbe essere coperta da un intervento finanziario dell’assessorato regionale alle Infrastrutture. In mancanza di fondi l’alternativa prospettata è quella di mettere in sicurezza le opere realizzate che rischiano di essere definitivamente compromesse. Nel corso dell’incontro previsto per la prossima settimana dovremmo già avere qualche risposta in tal senso». I lavori di messa in sicurezza del porto sono stati finanziati per un importo di oltre 24 milioni di euro. Nel 2010 i lavori erano stati fermati a causa del sequestro del cantiere per l’ipotesi di reato di utilizzo di cemento impoverito. Nel 2013 il cantiere è stato dissequestrato ma i lavori non sono mai ripresi e rimangono circa 7 milioni di euro di opere da realizzare. «Per i lavori di completamento del porto, quelli riguardanti il secondo stralcio, invece, dopo un incontro tenutosi alla Regione, l’inizio dei lavori - conclude Coppola- è stato previsto a settembre». I lavori del secondo stralcio, finanziati con 15 milioni e 500 mila euro, saranno effettuati dalle ditte Sics e Cfc Costruzioni di Messina.

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