Trapani Oggi

Isole minori in Sicilia: da Favignana il grido d'allarme sui Fondi Pnrr - Trapani Oggi

Egadi | Economia

Isole minori in Sicilia: da Favignana il grido d'allarme sui Fondi Pnrr

29 Maggio 2023 10:35, di Laura Spanò
visite 2041

Duecento ingegneri a confronto

Oltre duecento ingegneri provenienti da tutta la Sicilia si sono dati appuntamento a Favignana per discutere e confrontarsi su temi riguardanti le isole minori e il loro futuro: tema“Lo sviluppo delle Isole minori. Quale sostenibilità?” Location l’ex Stabilimento Florio. L'evento è stato organizzato dalla Consulta regionale e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trapani. Proprio da questo confronto «sono emerse tutte le bellezze e le criticità che caratterizzano le oasi siciliane immerse nel mare» – ha detto Fabio Corvo, neo presidente della Consulta regionale degli Ingegneri.

Il convegno ha aperto il dibattito sulle priorità e sulle difficoltà concrete da risolvere con i 153,3 milioni di euro (il 76,5% del totale dei fondi destinati dal ministero dell’Ambiente alle isole non interconnesse) per gli otto Comuni che raggruppano le 14 realtà isolane del Mediterraneo.

«Favignana conta 4.494 abitanti – ha detto Francesco Forgione, sindaco delle Egadi – ma nei mesi estivi registra 50mila presenze al giorno. A fronte di questo, non viene garantita la continuità territoriale con Trapani. È vergognoso che l’ultimo aliscafo debba partire alle 19.30: chi decide per noi, non ha contezza della situazione di isolamento che dobbiamo affrontare quotidianamente».

“Questo incontro ha rappresentato un momento importante per la nostra comunità”, ha detto il sindaco Forgione. “S’è discusso di ambiente, territorio, tutela del paesaggio, gestione del PNRR. Noi abbiamo posto i problemi che sono comuni a tutti i sindaci e a tutte le amministrazioni comunali; la carenza degli organici, le difficoltà a gestire finanziamenti che devono tradursi in gare e la realizzazione di opere e a rapportarsi con le altre amministrazioni della Regione e dello Stato, i lacciuoli burocratici che paralizzano gli iter dei progetti”. Forgione ha poi lanciato un appello ai professionisti invitandoli a “un’assunzione di responsabilità collettiva”.

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie