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La DIA sequestra beni per oltre 25 milioni di euro all'imprenditore Ruggirello - Trapani Oggi

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Cronaca
Trapani

La DIA sequestra beni per oltre 25 milioni di euro all'imprenditore Ruggirello

17 Dicembre 2016 13:18, di Ornella Fulco
La DIA sequestra beni per oltre 25 milioni di euro all'imprenditore Ruggirello
Cronaca
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La Direzione Investigativa Antimafia di Trapani ha sequestrato beni, per un valore di oltre 25 milioni di euro, al'imprenditore 81enne Giuseppe Ruggirello ritenuto vicino agli ambienti mafiosi trapanesi ed indiziato del reato d’intestazione fittizia di beni. Il provvedimento è stato emesso dalla Sezione Penale e Misure di Prevenzione del Tribunale di Trapani che ha accolto la proposta avanzata dal coordinatore della Sezione Misure di Prevenzione della Procura Distrettuale di Palermo, il procuratore aggiunto Bernardo Petralia, e dal pm Pierangelo Padova. L’indagine avviata dalla Direzione nazionale Antimafia e Antiterrorismo ha elaborato in chiave antiriciclaggio alcune segnalazioni provenienti dagli organi di vigilanza della Banca d’Italia sull’anomala operatività di un Istituto di credito pugliese, investendo per i necessari approfondimenti anche la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo che ha affidato le attività investigative alla DIA di Trapani. In particolare, Giuseppe Ruggirello, indagato in passato per associazione mafiosa, in quanto interessato in alcune ditte riconducibili al boss Vincenzo Virga - capo del mandamento mafioso di Trapani - era riuscito, attraverso lo schermo giuridico di una società a lui riconducibile e la complicità di un componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto di credito pugliese, a rilevare una grossa area edificabile a Trapani, di proprietà della società Il Melograno s.r.l. già sotto sequestro perché partecipata occultamente dal boss mafioso. Su questo lotto di terreno Ruggirello, con la partecipazione di Vito Tarantolo, imprenditore colluso con Cosa Nostra e colpito da misura di prevenzione, aveva poi realizzato una speculazione edilizia milionaria. Con l’operazione odierna sono stati sequestrati quattro compendi aziendali, che ricomprendono novanta immobili, tra appartamenti per civile abitazione, esercizi commerciali e depositi, autovetture, depositi bancari ed un lussuoso natante da diporto.

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