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La guardia di Finanza sequestro 17 chili di cocaina. In manette un corriere - Trapani Oggi

Palermo | Cronaca

La guardia di Finanza sequestro 17 chili di cocaina. In manette un corriere

15 Settembre 2023 09:34, di Laura Spanò
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Immessa sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato 1,4 milioni di euro

I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato oltre 17 kg di  cocaina, occultata in un furgone sottoposto a controllo nei pressi dello svincolo autostradale di Buonfornello  direzione Palermo. Immesso sul mercato lo stupefacente, avrebbe fruttato al dettaglio ricavi per oltre 1,4 milioni euro.

L'attività si è svolta nella mattinata dell' 8 settembre, e rientra nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio effettuati lungo le rotabili che conducono al capoluogo.

In particolare una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo ha posto a controllo un furgone, procedendo all’identificazione del conducente che, nel corso delle operazioni, si mostrava particolarmente nervoso e agitato. I militari hanno effettuato una più approfondita attività di perquisizione del mezzo, e grazie al fiuto dei cani antidroga NILO e ETHOO del Gruppo Pronto Impiego di Palermo, hanno rinvenuto occultati in un doppiofondo del furgone,15 involucri avvolti in buste di cellophane trasparente riportanti l’effige del noto film “Il Padrino”, per un peso complessivo di 17,3 kg. di cocaina.

Il corriere, di nazionalità italiana, è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale “A. Lorusso - Pagliarelli” di Palermo, a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, che lo scorso 11 settembre ha convalidato l’arresto disponendo la misura cautelare in carcere.
Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza a contrasto dei traffici illeciti, per la tutela della sicurezza economico - finanziaria dei cittadini, mantenendo costantemente alta la guardia rispetto al fenomeno del traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento della locale criminalità organizzata.

"Si evidenzia che i provvedimenti in parola sono stati emessi sulla scorta degli elementi probatori acquisiti in fase di indagine preliminare, pertanto, in attesa di giudizio definitivo, sussiste la presunzione di innocenza".

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