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La storia del Trapani: dalla Serie A sfiorata al fallimento e alla rifondazione - Trapani Oggi

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La storia del Trapani: dalla Serie A sfiorata al fallimento e alla rifondazione

11 Aprile 2022 14:34, di eros santoni
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Il destino calcistico di Trapani è ancorato saldamente allo inizio del secolo e a due coppie di colori protagoniste a fasi alterne in oltre 100 anni di storia irregolare

Il 1905 segna la nascita dell’Unione Sportiva Trapanese, una polisportiva di podistica anacronisticamente biancoverde. Niente sponsor sul petto. Nessun nome, nessun simbolo, nessun’azienda sulla maglia. Lontanissimi dallo sponsoring moderno. L’Unione Sportiva Trapanese biancoverde cambia colori a partire dai primi ‘40 e diventa granata. Ma incontra di nuovo il biancoverde in occasione dell’acquisizione del titolo dell’'A.S.D. Dattilo 1980. La coerenza della nuova società permette di conservare quelli che sono i colori più importanti della sua storia calcistica. Una storia, quella recente, che può essere invece riassunta in tre fasi delicatissime per il popolo trapanese: il sogno della A (che vanta ancora brand calcistici apprezzati in USA e Cina) il fallimento e il campionato attuale 2021-22.

Ad un passo dalla A. Succede tutto in cinque secondi. Fiorillo allunga la sfera a centrocampo. Passaggio rasoterra che dopo un tocco del compagno granata rimpalla sull’arbitro Maresca, che per un attimo si frappone anche a Verre. La palla arriva comunque tra i piedi di Nicolas. L’intuizione è quella del pibe. Scavalca tutto e tutti: 40 metri di campo e poi il silenzio della nord. Svanisce al 57° del secondo tempo il sogno promozione del Trapani di Cosmi. Il colpo a livello emotivo è dei peggiori. Il pareggio manda il Pescara in A e sancisce la fine di un ciclo. Un grande classico. Il Trapani retrocede l’anno successivo piazzandosi al 19°posto in classifica. Tutto il resto è noia.

Il fallimento e la rifondazione.- Nel 2020-21 il club partecipa al girone C di Lega Pro (che intanto annuncia il VAR in C dalle semifinali playoff) ma alla 2ª giornata, dopo due rinunce consecutive, viene escluso dal campionato. Il 22 dicembre 2020 viene dichiarato ufficialmente il fallimento del Trapani Calcio s.r.l. Porta con sé la delusione indescrivibile e una lunga lista anomala di debitori: Jonathan Biabiany, l’Inps, l’Enel, il Lecce Calcio, Castori padre e Castori figlio, il comune di Trapani, il Coni e persino la società agricola Petroni. Per fortuna esistono sempre nuovi inizi. Nel 2021 si costituisce la Società Sportiva Dilettantistica Football Club Trapani 1905 dal cambio di denominazione dell'A.S.D. Dattilo 1980. É un nuovo inizio per i granata.

Il campionato 2021-22. Il Trapani guarda all’orizzonte tra mille difficoltà e ambizioni marginali. La gestione Mazzara divide la piazza tra fiduciosi e scettici. Morgia prova a tenere unito l’ambiente. Tecnico d’esperienza in C e nei dilettanti, che in occasione della gara con la Cavese fotografa il momento sportivo dei granata con lucidità e proiezione al futuro. Situazione delicata ma non estremamente complessa. Sul piano agonistico la squadra subisce con troppa facilità le difficoltà e le pressioni che incontra sul terreno di gioco. E' il rammarico più grande per il tecnico, abile a prenderne atto con grande senso di responsabilità.

Fondamentale, considerando i giovanissimi in rosa. Giovanissimi come il classe 2005 Parrinello approdato in Nazionale dilettanti under 17. E poi ci sono i problemi di questo campionato con un calendario ancora stravolto. In alcune occasioni, è evidente: manca il carattere. In altre manca semplicemente la quantità: molti player sono over nel reparto nevralgico di centrocampo e questo penalizza il collettivo a livello mentale. Nessuna attenuante, ma sottolinea anche i 50 giorni con pochissimi allenamenti. Gare a intervalli brevi e regolari minano la prestanza fisica e affollano l'infermeria. Il Trapani galleggia a metà classifica e le prossime gare che chiuderanno il girone non sono insormontabili, ad eccezione della sfida con il Lamezia.

Qualche speranza di migliorare la classifica, dunque, c’é, ed é possibile fare dei pronostici al riguardo anche sondando il parere degli esperti e su alcuni siti per scommettere in sicurezza, consultabili a partire da pagine come queste che permettono all’utente di avere informazioni certe e dettagliate sull’argomento. C’è da programmare il futuro e chi non crede nella gestione Mazzara non vede nemmeno l’orizzonte. Il sogno svanito al 57° del secondo tempo di quel Trapani - Pescara fluttua ancora a mezz’aria sul Polisportivo Provinciale di Erice.

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