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Salute
Trapani

L'assessore Gucciardi presenta nuova rete ospedaliera e di assistenza

21 Aprile 2017 14:17, di Ornella Fulco
L'assessore Gucciardi presenta nuova rete ospedaliera e di assistenza
Salute
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"Nessun allarme, non ci sarà alcun taglio del numero di ambulanze: i mezzi di soccorso nel territorio continueranno a essere 251 e non 125 come ipotizzato da qualcuno”. Lo ha affermato l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi in occasione della presentazione ufficiale della nuova Rete ospedaliera e del percorso assistenziale della provincia di Trapani alla Conferenza dei Sindaci svoltasi stamane alla "Cittadella della Salute". “Nel documento metodologico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - ha proseguito Gucciardi - ci si è concentrati nella riallocazione di MSA (Mezzi di soccorso avanzato con medico a bordo) e auto mediche, preoccupandoci di individuare, provincia per provincia, quante devono essere attive secondo i criteri dettati dal decreto Balduzzi nel quale è specificato che deve esserci un MSA ogni 60 mila abitanti in un territorio non superiore ai 350 chilometri quadrati". "Nei territori con numero di MSA che non rispetta i criteri del decreto Balduzzi – ha spiegato l'assessore alla Salute – si è provveduto a sostituire MSA con MSB (Mezzi di soccorso di base) e auto mediche. Per questa ragione non tutte le MSB sono state indicate nel documento metodologico ma posso assicurare che nessuna delle ambulanze non indicate nel documento metodologico verrà soppressa. La programmazione, inoltre, è assolutamente preliminare, considerato che il neo costituito Comitato del settore unico di emergenze sanitarie ha tra i propri compiti proprio quello di potenziare e riprogettare la Rete di emergenza territoriale”. Guccciardi si è poi soffermato sui dettagli la rete ospedaliera con il numero dei posti letto e dei reparti attivi presso ogni ospedale della provincia. Per restare a Trapani, al Sant'Antonio Abate" sono 12, tra complesse, semplici e dipartimentali, le nuove Unità operative con relativi posti letto. “La riorganizzazione degli ospedali della provincia – ha detto - ha condotto, utilizzando canoni e criteri moderni, ad una rete ideata come un unico grande ospedale. Si tratta di una rete fondata su un nuovo modello organizzativo che segna il superamento dell’errato ed obsoleto concetto dell’ospedale sotto casa, realizzando una nuova Sanità, concepita sulla complessità della patologia e sull’intensità di cura, che applica in senso compiuto l’articolo 32 della Costituzione. Il diritto alla vita ed alla salute, infatti, non è stato uguale per tutte le regioni e per tutte le aree di una stessa regione. Il nuovo modello non privilegia più l’ospedale più vicino, se questo non è attrezzato per l’intensità di cura necessaria. Per realizzare quel grande ospedale che è la nostra rete non sono stati tagliati né reparti né discipline, ma sono state razionalizzate le funzioni". L’assessore ha dato poi alcuni dati sulla Rete. “In provincia di Trapani c'era una carenza di posti letto. Da 640 passiamo a 919, una dotazione che rende giustizia a questo territorio, nessun privilegio". Gucciardi ha illustrato anche le cosiddette reti cliniche tempo-dipendenti (che sono in fase di completamento) e che riguardano patologie acute come l'infarto, l'ictus, la traumatologia, la neonatologia e punti nascita, le emergenze emorragiche gastrointestinali. Tornando alle postazioni con mezzi di soccorso avanzato, queste saranno dislocate ad Alcamo, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Petrosino, Salemi, San Vito lo Capo, Trapani. L'assessore alla Salute ha parlato anche dei Distretti sanitari - quello di Trapani (con Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Favignana, Paceco, San Vito lo Capo, Valderice), quello di Marsala (con Petrosino), quello di Mazara del Vallo (con Gibellina, Salemi e Vita), Castelvetrano (con Campobello di Mazara, Partanna, Poggioreale, Salaparuta, Santa Ninfa), Alcamo (con Calatafimi e Castellammare del Golfo) e Pantelleria, e dei Presidi territoriali di assistenza, "che devono lavorare ancora meglio per evitare che tanti cittadini si riversino impropriamente nei Pronto Soccorso intasandoli e sottoponendo il personale ad un surplus di lavoro" e dei Punti di primo intervento. L'appuntamento odierno ha segnato anche l'esordio ufficiale del commissario straordinario dell'Asp, Giovanni Bavetta, che ha annunciato di aver chiesto all'Assessorato alla Salute l’autorizzazione per altri sei incarichi di primariato, le cui procedure di conferimento incarico erano già concluse da tempo. Si tratta delle Unità complesse di Ortopedia e di Pediatria dell’ospedale "Paolo Borsellino di Marsala, di Nefrologia e di Patologia clinica del "Sant'Antonio Abate" di Trapani, di Ortopedia del nosocomio di Castelvetrano e del Servizio Tossicodipendenze dell’Asp. “Abbiamo inoltre conferito - ha proseguito Bavetta - dodici contratti di dirigente a tempo determinato fino al 31 dicembre 2017: due medici al Pronto Soccorso di Pantelleria, uno pneumologo, un chirurgo vascolare, un pediatra, un urologo e due ortopedici a Marsala, un fisioterapista e un neonatologo a Trapani, un biologo e un pediatra a Castelvetrano. Per questi contratti – ha concluso il commissario straordinario dell'Asp - inseriremo delle apposite clausole per una eventuale risoluzione del rapporto di lavoro se interverranno, prima della scadenza, le assunzioni a tempo indeterminato”. Nuovi incarichi fino al 31 dicembre 2017 anche per due ostetrici, un logopedista, un tecnico di laboratorio, un infermiere pediatrico, sei infermieri e due ausiliari specializzati.

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