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Libri per bambini: " Le sirene glittergue e l'oceano di plastica".

27 Aprile 2022 02:12, di Redazione
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Un'opera che può essere amata anche dagli adulti.

" Le sirene glittergue e l'oceano di plastica"( ARTI GRAFICHE PALERMITANE EDIZIONI) è un'opera di Maria Di Leto principalmente destinata ai bambini con delle illustrazioni meravigliose ma che può essere letta e amata anche da tutti quegli adulti sensibili verso le tematiche ambientali. Le protagoniste sono due sirenette di nome Mira e Zahra con una coda 'particolare' che non termina con un'unica pinna a due punte ma con due pinne del tutto separate, per questa diversità le due sorelline vengono prese in giro dalle 'vere' sirene.

All'inizio del libro conosciamo il carattere di Mira e Zahra, desiderose di giocare con i bambini sulla spiaggia mentre loro stanno adagiate sugli scogli. Ad un dato momento il loro carattere giocoso e socievole e profondamente buono le porta a giocare con due delfini in una sorta di gara che scopriamo essere il l gioco che più preferiscono; le nuotate spericolate sul dorso di questi splendidi animali che popolano il nostro mare.

Immediatamente l'autrice suona un campanelo d'allarme per il lettore raccontando di come il delfino di Mira ad un certo punto non riuscendo più a respirare ferma la sua corsa, le due sorelle riescono a salvarlo tirandogli fuori dalla bocca " una di quelle bottiglie di plastica che certe volte gli uomini abbandonano sulla spiaggia quando la sera si svuota". " Queste meduse di plastica sono fatte così bene che sembrano voler trarre in inganno i pesci" dice una delle due.

Nel corso della storia abbiamo la sensazione di assistere a dei personaggi che si muovono in un oceano privo delle sue bellezze, delle sue specie marine, fin dall'inizio tutto comunica una gran solitudine per un mondo che sembra stia sparendo; dopo aver soccorso il piccolo delfino anche il loro amico Kinombo verrà salvato da Mira e Zahra, digiuno da giorni la tartaruga scambia per un pesce della plastica, " un materiale molto usato dagli umani" come gli spiega Mira.

Con molta difficoltà Mira e Zahra riescono a far capire alla regina delle sirene, Carminia che le ha in odio, che vive in un regno popolato di pesci morti e " strani pesci fatti di plastica" e che " sta per essere distrutto". L'aiutante ,Goldfish, capisce che per salvare il mare dalla catastrofe diventa necessario aprire lo " Scrigno del cattivo presagio" affidatogli dal padre di Carminia e che le prescelte per questa pericolosa missione sono proprio Mira e Zahra. 

Dentro al cofanetto è contenuta una magica polvere luminosa contenuta in due boccette con delle polveri glitter capaci di trasformare le code biforcute in dinamite che aiuterà le due sirene a salvare il regno di Azariel, padre della capricciosa Carminia, dal nemico che sta portando l'oceano alla distruzione, il terribile Megaplastic. Con uno stratagemma le due sorelle riescono a penetrare nel terribile palazzo del mostro che ha in odio il mare e le sue creature conquistando la sua fiducia dopo un'iniziale diffidenza da parte del terribile mostro fatto di plastica.

Non sveliamo le avventure che accadranno dentro al palazzo del nemico da sconfiggere, vogliamo però ricordare una tartaruga morta il 14 marzo per aver ingoiato un palloncino non a caso di plastica. Il povero animale aveva sicuramente scambiato per cibo il palloncino, proprio come succede all'inizio ad uno dei protagonisti del racconto della Di Leto, il filo di plastica ne ha percorso tutto l'intestino provocandone la morte tra atroci sofferenze.

Liberare palloncini di plastica in cielo, potrebbe apparire come un gesto ingenuo ma ricadendo in mare potrebbero interferire gravemente con gli animali selvatici, arrivando ad ucciderli. Rispettiamo l'ambiente che ci circonda, non dimentichiamocelo.

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