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Mazara, ospedale allo sbando

15 Novembre 2012 16:14, di Redazione
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Trapani, 15 novembre 2012 - Duro intervento del segretario generale della Uil Fpl di Trapani Giorgio Macaddino sulla situazione dell'ospedale "Abele A...

Trapani, 15 novembre 2012 - Duro intervento del segretario generale della Uil Fpl di Trapani Giorgio Macaddino sulla situazione dell'ospedale "Abele Ajello" di Mazara. In una lettera indirizzata al commissario straordinario dell’Asp di Trapani Fabrizio De Nicola, Macaddino ha segnalato le criticità riscontrate all’interno del nosocomio. Secondo quanto contenuto nella nota sindacale "non esist, in atto, nessuna sala operatoria utilizzabile e nemmeno una stanza con garanzie minime di sterilità dove poter effettuare eventuali manovre invasive d’urgenza e non ci sono i chirurghi e i ferristi reperibili, come era stato promesso per eventuali interventi indifferibili". Il cahier de doleance stilato dal segretario della Uil è assai dettagliato: "per motivi di malattia manca anche il chirurgo del turno di mattina, per cui non si effettuano assistenza ambulatoriale ed endoscopie, né si esaudiscono le consulenze di pronto soccorso; sebbene ci sia un ginecologo reperibile, non esiste sala parto né ostetrica reperibile per eventuali parti d’urgenza; la cardiologia non può ricoverare pazienti acuti in quanto non in grado di effettuare un monitoraggio adeguato; è stata interrotta da oltre un mese l’attività di impianto di pace-maker: i pazienti devono essere trasferiti all’ospedale di Trapani o di Sciacca; le urgenze pediatriche devono essere affrontate dal medico di pronto soccorso con eventuali trasferimenti in atri presidi, poiché non esiste, come era stato invece promesso, il pediatra reperibile; manca da oltre sei mesi l’apparecchiatura per effettuare emogasanalisi, essenziale in molte patologie acute, nonostante i diversi solleciti per la riparazione o l’acquisto della stessa; gli anestesisti in servizio nel presidio sono rimasti in quattro, due in ferie già pronti per andare in quiescenza, altro andrà via a breve in quanto vincitore di concorso in altra Asp. Da ottobre alcuni turni vengono coperti da medici anestesisti dell’ospedale di Castelvetrano; il reparto di radiologia spesso si trova senza medico di turno o reperibile, per cui le radiografie e le Tac vengono effettuate in loco, per poi essere inviate a Castelvetrano o Marsala per essere refertate. L’utenza che necessita di ecografie deve trasferirsi presso questi ospedali". Macaddino segnala pure il caso che, quando nelle ore notturne o su alcuni turni diurni manca il centralinista, gli operatori del Pronto soccorso sono costretti ad assolvere a tale compito, sottraendo tempo all’utenza, soprattutto nelle situazioni di emergenza dovendo contattare il personale reperibile, i 118 o altre strutture sanitari. “E’necessario che i responsabili dell’Asp di Trapani – conclude il sindacalista - prendano i dovuti provvedimenti affinché si possa garantire un servizio sanitario nei limiti della decenza. Non si può scherzare con la salute, e quindi con la vita delle persone”.

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