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Molestava la nipotina di 6 anni, 68enne di Trapani finisce in carcere - Trapani Oggi

Trapani | Cronaca

Molestava la nipotina di 6 anni, 68enne di Trapani finisce in carcere

18 Febbraio 2022 12:21, di Laura Spanò
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L'attività è dei carabinieri e della Procura di Sciacca

Eseguito dai carabinieri di Sciacca un ordine di custodia cautelare in carcere per un 68enne residente in provincia di Trapani. A disporre la custodia in carcere il gip del Tribunale di Sciacca. L'uomo avrebbe compiuto atti sessuali con la nipote di 6 anni, mostrandole anche materiale pornografico. A coordinare l'attività investigativa la Procura di Sciacca.

La cronaca

Una bambina di 6 anni residente ad Agrigento ha denunciato di essere stata vittima di abusi da parte del nonno mentre era nella sua abitazione in provincia di Trapani. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo avrebbe compiuto atti sessuali con la piccola e le avrebbe anche mostrato video pornografici.

A raccontare del nonno è stata la piccola vittima. Lo scorso 24 agosto la bambina confida ai genitori che erano andati a riprenderla dopo averla affidata all'uomo, che quella stessa mattina il nonno le aveva fatto vedere dal suo telefonino foto di uomini e donne nudi che facevano l’amore e le aveva mostrato nel bagno di casa le proprie parti intime.

La bambina ha raccontato ai genitori anche altri particolari avvenuti l’anno prima, quando il nonno l’avrebbe molestata. I genitori si sono rivolti subito ad una psicologa per farle valutare la storia e poi, credendo alla versione della piccola, nell’autunno del 2021 hanno deciso di raccontare tutto ai magistrati della Procura di Sciacca.

La bimba, ascoltata dagli psicologi nominati dall’autorità giudiziaria ha ricostruito con lucidità i comportamenti del nonno, descrivendo fatti e particolari in maniera puntuale. Sono partite immediatamente le indagini e i risultati degli accertamenti hanno consentito di appurare che nei due smartphone dell’uomo vi erano dei link che riconducono a siti pornografici.

"La cronologia delle ricerche via web di uno dei due cellulari - spiegano gli investigatori dell'Arma - conferma la versione della piccola: il 24 agosto 2021 su quel telefono sono scorse le immagini di video pornografici, il cui contenuto corrisponde al racconto della vittima". L'uomo è stato portato in carcere come disposta dal giudice per le indagini preliminari.

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