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Cronaca
Marsala

Morto un uomo mentre praticava il kitesurf allo Stagnone di Marsala

19 Settembre 2018 12:33, di Ornella Fulco
Morto un uomo mentre praticava il kitesurf allo Stagnone di Marsala
Cronaca
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Un uomo di 45 anni, di nazionalità francese, ha perso la vita stamane mentre praticava il kitesurf nelle acque dello Stagnone di Marsala. Secondo le notizie al momento disponibili, lo sportivo sarebbe stato trasportato e scaraventato al suolo da una forte raffica di vento, cadendo violentemente in un campo sull'isola Santa Maria. Pare sia morto sul colpo; le operazioni di recupero del corpo sarebbero ancora in corso. Sul posto sono presenti agenti del locale Commissariato di Polizia e militari della Guardia Costiera. Con quella di oggi, salgono a tre le vittime tra praticanti il kitesurf allo Stagnone. Nel mese di giugno era morto un 31enne di Tivoli mentre lo scorso 11 settembre ha perso la vita un 40enne di origine polacca.
Aggiornamento ore 14
Il turista francese morto stamattina allo Stagnone di Marsala non si era ancora levato in volo, insieme al gruppo di amici con cui si trovava, per praticare kitesurf. L'uomo era ancora a terra, con l'imbragatura indossata, presso una delle tante scuole di kitesurf del litorale quando è stato investito dal vento che ha sollevato la "vela", trasportandolo per diverse centinaia di metri e sballottandolo al suolo. Per lui, purtroppo, sono risultati inutili le manovre di soccorso dei sanitari del 118 allertati subito dopo l'incidente. 

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Morto un uomo mentre praticava il kitesurf allo Stagnone di Marsala

Angelo Chirco

Trapani solo nel 2016 24 vittime della strada... Non sono da considerarsi fatalità! Potrebbe essere opportuno che le autorità vigilino maggiormente sull'abilitazione di chi è alla guida su strade così pericolose. Ce lo auguriamo per non legare così ripetutamente questo bellissimo territorio a fatti così funesti.

angelo chirco

Tre morti in quattro mesi?... Non sono da considerarsi fatalità! Potrebbe essere opportuno che le autorità vigilino maggiormente sull'abilitazione di chi pratica questo sport pericoloso. Ce lo auguriamo per non legare così ripetutamente questo bellissimo territorio a fatti così funesti.

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