Trapani Oggi

Movimento consumatori: "Siti partecipate comunali poco trasparenti" - Trapani Oggi

Trapani | Attualità

Movimento consumatori: "Siti partecipate comunali poco trasparenti"

05 Gennaio 2015 12:17, di Niki Mazzara
visite 408

Secondo la sezione trapanese del "Movimento Consumatori" i siti internet delle società partecipate del Comune di Trapani non rispetterebbero gli obblighi di legge previsti in termini di trasparenza delle informazioni. «La trasparenza, ovvero la pubblicazione sui siti internet aziendali di tutta una serie di informazioni, secondo la legge – scrive in una nota inviata al sindaco Damiano il segretario Natale Salvo - ha lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. L’inadempimento delle società partecipate comunali, in sostanza, non è un problema marginale ma ha una propria importanza nella lotta alla corruzione ed agli sprechi pubblici». «In particolare - precisa l’avvocato Attilio Bonavires, presidente dell’associazione - abbiamo rilevato che il sito internet dell’ATM Spa, la municipalizzata dei trasporti, non pubblica alcuno dei dati previsti dal Decreto 33/2013 e lo abbiamo contestato alla Direzione dell’Azienda. Proprio in questi giorni, però, il presidente Giuseppe Randazzo, con una nota indirizzata al Movimento Consumatori di Trapani e, per conoscenza, al sindaco Vito Damiano, ha assicurato che è in corso di costruzione un nuovo sito internet che permetterà l’accesso ed una navigazione più agevole ed, in questo contesto, è già previsto l’adeguamento alle disposizioni vigenti». Bilanci aziendali, curriculum e indennità di consulenti, esperti e revisori, i tassi di assenza del personale, canoni di locazione passiva ed attiva, dichiarazioni dei reddituali degli organi politici societari sono alcuni dei dati che andrebbero pubblicati sui siti internet delle partecipate, spiega Natale Salvo che prosegue: «In caso di inadempimento, secondo la legge sono previste pure sanzioni pecuniarie che ammontano sino a 10 mila euro». Anche gli altri siti internet delle partecipate comunali - secondo il Movimento Consumatori di Trapani non sono in regola con la normativa vigente sulla trasparenza: «Luglio Musicale, Trapani Servizi, Biblioteca Fardelliana, chi più e chi meno -si legge nella nota stampa - presentano profonde lacune sul lato della trasparenza delle informazioni. Anche per questi Enti, nei prossimi giorni, formalizzeremo le diffide a regolarizzarsi».

© Riproduzione riservata

Altre Notizie