Trapani Oggi
Trapani Oggi

Martedì, 19 Novembre 2019

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Operazione Scrigno, spunta un dichiarante ... - Trapani Oggi

1 Commento

1

0

0

0

4

Testo

Stampa

Cronaca
Trapani

Operazione Scrigno, spunta un dichiarante ...

22 Ottobre 2019 09:47, di Laura Spanò
Pietro Cusenza
Cronaca
visite 9296

Era stato arrestato nell'ambito dell'operazione antimafia dei carabinieri "Scrigno" dello scorso mese di marzo, Pietro Cusenza, originario di Erice, sta raccontando ai magistrati di Palermo come la mafia ha inquinato il voto nel Trapanese. 
Non è un collaboratore di giustizia, ma un dichiarante, e "non è un mafioso, ma un collettore di voti per conto dei boss" così si è definito ai magistrati. Cusenza infatti non si considera un appartenente all'associazione mafiosa (benchè vicino a Pietro Virga), ma piuttosto si considera come uno che è stato coinvolto in occasione delle tornate elettorali.
Cusenza ai magistrati ha fatto i nomi dell'ex deputato regionale Paolo Ruggirello e di Ivana Inferrera. Su di loro Cosa Nostra avrebbe convogliato il consenso alle Regionali del 2017. Erano rispettivamente candidati per il Pd e per l'Udc. Entrambi non furono eletti. A Ruggirello viene contestato il reato di associazione mafiosa, a Inferrera quello di voto di scambio politico-mafioso. Il verbale di Cusenza è stato depositato insieme all'avviso di conclusione delle indagini che riguarda ventisei persone.
Le Regionali del 2017 non sono le uniche elezioni su cui però indagano i carabinieri del Nucleo investigativo di Trapani, coordinati dal procuratore aggiunto Paolo Guido e dai sostituti Claudio Camilleri e Gianluca De Leo.
Il riferimento a Ruggirello: “So che Virga ha stipulato un accordo con il candidato Paolo Ruggirello che prevedeva il pagamento in più tranches di 50 mila euro. Ho messo direttamente in contatto Paolo Ruggirello con Pietro Virga, tramite Salerno”. Il primo dei fratelli Virga ad essere coinvolto fu Francesco che “mi confidò che era stato contattato dal professore Todaro Francesco per raccogliere voti in favore di Ruggirello. Questo però avvenne prima dell'accordo poi raggiunto dal fratello Pietro”. Cusenza racconta anche: “Ho partecipato ad un incontro circa 15 giorni prima delle elezioni tra Ruggirello, Carmelo Salerno e Virga Pietro, presso l'abitazione della figlia di Salerno ubicata in una zona che si chiama Belvedere. Si appartarono per un'ora, dopo Virga mi confidò che avevano chiuso un accordo”. “La prima rata pari a 20 mila euro fu consegnata effettivamente da Ruggirello.
Il riferimento a Inferrera: “In passato sono sempre stato impegnato in diverse consultazioni elettorali nel territorio trapanese, acquisendo una vasta rete di conoscenze personali. Ricordo che Pietro Virga mi confidò di avere stretto un accordo elettorale con D'Aguanno Antonino, coniuge della Inferrera”. L'accordo prevedeva “la raccolta di voti in favore della Inferrera in cambio di una somma pari a 15 mila euro nonché lavoro di edili da affidare in un cantiere a Milazzo.

© Riproduzione riservata

Commenti
Operazione Scrigno, spunta un dichiarante ...

VITO

SCUSATE MA NON VOTERO' MAI PIU' IN VITA MIA ; NON VOGLIO CORRERE IL RISCHIO DI VOTARE PER UN MAFIOSO E QUINDI SENTIRMI COMPLICE !!

Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Altre Notizie