Trapani Oggi
Trapani Oggi

Martedì, 20 Agosto 2019

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Opere a difesa della fascia costiera, Damiano risponde all'interrogazione di Fazio - Trapani Oggi

0 Commenti

3

0

2

3

2

Testo

Stampa

barraco
Politica
Trapani

Opere a difesa della fascia costiera, Damiano risponde all'interrogazione di Fazio

01 Dicembre 2014 16:51, di Niki
Opere a difesa della fascia costiera, Damiano risponde all'interrogazione di Fazio
Politica
visite 173

Le opere a difesa della fascia costiera andranno in appalto entro la fine dell'anno. Nessun ritardo, ma solo la necessità di seguire tutti i passaggi necessari e ovviare al fatto che "dal novembre 2008, data di concessione dei finanziamenti da parte del Ministero, al febbraio 2012 è stato redatto il progetto definitivo per un importo superiore a quello finanziato senza aver ottenuto alcuna autorizzazione da parte degli Enti preposti". Questa, in sintesi, la risposta del sindaco Vito Damiano all'interrogazione presentata dal consigliere comunale Girolamo Fazio sul rischio che il finanziamento concesso dal Ministero per l'Ambiente per la realizzazione di opere a difesa della fascia costiera possa essere revocato per "i ritardi accumulati". Nella nota diffusa alla stampa il primo cittadino di Trapani ripercorre tutti i passaggi della vicenda a cominciare dalla concessione, con decreto del 27 novembre 2008, di due finanziamenti (rispettivamente di 1.800.000 euro e di 11.000.000 euro) per le opere di difesa costiera e riqualificazione ambientale della litoranea nord. Ecco la ricostruzione dell'iter burocratico seguito fino ad oggi fornita dall'amministrazione comunale. A seguito di gara ad evidenza pubblica, nel luglio del 2010, è stato aggiudicato alla società Protecno s.r.l. l'appalto dei "Servizi di ingegneria per la ristrutturazione e completamento delle opere a mare a difesa del litorale nord della città e misure di salvaguardia e consolidamento della linea di costa retrostante"; successivamente, nell'ottobre dello stesso anno, è stato sottoscritto il disciplinare d'incarico tra Comune e società. Nel dicembre 2010 il servizio è stato sospeso "per procedere separatamente all'affidamento delle indagini geotecniche e dello studio su modello fisico" e, nell'aprile 2011, la Protecno ha trasmesso i documenti necessari per le indagini geotecniche e lo studio. Nel luglio 2011 sono state affidate all'associazione temporanea di imprese Silgeo e Geoplantas di Agrigento le indagini geologico-geotecniche, consegnate dalle ditte in questione nel novembre dello stesso anno. "Per la modellazione fisica - si legge nella risposta del sindaco all'interrogazione di Fazio - sono state esperite due procedure di gara: la prima, in data 11 luglio 2011, non è stata aggiudicata in quanto ha partecipato una sola ditta (Protecno), nella seconda, in data 19 settembre 2011, la Protecno risultava la miglior offerente ma il dirigente riteneva incompatibile, sotto il profilo del conflitto di interesse, l'esecuzione delle prove in vasca con la progettazione e, pertanto, non procedeva all'aggiudicazione". Il responsabile unico del procedimento, nel dicembre 2011, rilevando la non obbligatorietà contrattuale della modellazione fisica, ha disposto la ripresa delle attività di progettazione; la Protecno ha sottoscritto il verbale avanzando riserve il cui importo ammontava a 1.995.857,98 euro; le riserve sono state interamente respinte dal RUP e il progetto definitivo è stato consegnato il 27 gennaio 2012. Il 24 febbraio 2012 il responsabile unico del procedimento ha trasmesso il progetto al Genio Civile di Trapani per procedere ad indire la Conferenza speciale di servizi che si è articolata in tre riunioni (12 aprile 2012, 27 aprile 2012 e 8 giugno 2012). In particolare, il Genio Civile ha prescritto che il progetto stralcio esecutivo doveva essere corredato dall'elaborazione di attività di studio su modello fisico delle opere da realizzare. La Conferenza di Servizi è stata sospesa, per un massimo di 90 giorni, in attesa che il progetto venisse sottoposto alla procedura di VIA presso il competente Dipartimento dell'Assessorato regionale al Territorio e all'Ambiente. A seguito di indagine di mercato è stata individuata la Vamir Geologia e Ambiente s.r.l. come affidataria dello studio di impatto ambientale e l'incarico è stato affidato nel mese di agosto 2012. L'azienda ha depositato lo studio richiesto presso l'Ufficio tecnico comunale alla fine di settembre dello stesso anno. Il 23 ottobre 2012 lo studio di impatto ambientale è stato trasmesso all'ARTA per l'attivazione della procedura di valutazione di impatto ambientale e alla Provincia regionale di Trapani per la dovuta pubblicazione del progetto e dello studio. Con nota del 12 febbraio 2013 la Provincia ha comunicato all'Ufficio tecnico del Comune che non erano pervenute osservazioni e opposizioni al progetto e allo studio di impatto ambientale e la comunicazione è stata inoltrata dal Comune anche all'ARTA. Nell'aprile 2013 la procedura VIA si è conclusa con giudizio positivo di compatibilità ambientale. "A causa dei tempi tecnici per ottenere la valutazione di impatto ambientale, dovuti alla redazione dello studio di impatto ambientale e alla pubblicazione degli atti - si legge ancora nella nota diffusa dal Comune di Trapani - i termini previsti per la sospensione della Conferenza di servizi (90 giorni) erano scaduti, per cui il Genio Civile ha indetto una seconda Conferenza che ha annullato tutti gli atti prodotti dalla prima". La nuova Conferenza di servizi, dopo due sedute (4 aprile e 18 aprile 2013), ha rilevato che, essendo operativo il nuovo Prezzario regionale (2013), occorreva aggiornare i prezzi del progetto presentato a suo tempo e, nel settembre 2013, la Protecno ha proposto il progetto con i prezzi aggiornati. Il responsabile unico del procedimento, con nota del 10 ottobre 2013, ha mosso una serie di osservazioni al nuovo progetto e, il 22 dello stesso mese, la ditta ha adeguato e ripresentato il progetto secondo le osservazioni del RUP. Il 30 ottobre 2013 il progetto, così modificato, è stato trasmesso al Genio Civile. La Conferenza di servizi, riunitasi il 13 dicembre 2013, ha espresso parere favorevole in linea tecnica e la Giunta municipale, con delibera del 6 febbraio 2014, ha preso atto dell'approvazione in linea tecnica del progetto definitivo. "L'amministrazione comunale - prosegue il sindaco Damiano - per stringere i tempi, ha avviato dei tentativi di transazione con la Protecno: nell'incontro avvenuto il 21 febbraio scorso la ditta ha subordinato il bonario componimento all'accettazione di determinate condizioni e, a seguito del successivo incontro avvenuto il 4 giugno di quest'anno, è stato chiesto all'Ufficio legale del Comune di predisporre un atto transattivo". "L'avvicendamento del Dirigente del VI settore - conclude la nota di risposta all'interrogazione del consigliere Fazio - ha portato l'Amministrazione a valutare altre circostanze e ad optare per una soluzione diversa e più snella nella procedura (appalto integrato) per cui è stato redatto un progetto stralcio generale per l'importo finanziato che sarà sottoscritto dal progettista interno all'amministrazione nei prossimi giorni e che consentirà di indire la procedura per l'appalto entro la fine dell'anno".

© Riproduzione riservata

Commenti
Opere a difesa della fascia costiera, Damiano risponde all'interrogazione di Fazio
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Altre Notizie