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Cronaca
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Orrore a Trapani, trovato neonato morto

06 Novembre 2020 12:10, di Laura Spanò
Orrore a Trapani, trovato neonato morto
Cronaca
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**Aggiornamento** - Ci sono dei punti oscuri ancora da chiarire in tutta questa vicenda. Per esempio pare che il neonato prima di essere buttato dalla finestra, fosse stato pulito e i panni utilizzati gettati in un cassonetto. Poi le varie tracce ematiche lasciate dalla ragazza, non solo nel bagno ma anche nel corridoio dell'abitazione e anche nella stanza dove poi è andatata dopo il parto. Punti oscuri che riguarderebbero anche qualche familiare della stessa ragazza. Ha fatto tutto da sola o qualcuno della famiglia l'ha aiutata? Non è escluso che nelle prossime ore anche qualche familiare potrebbe essere coinvolto. Domani mattina si potrebbe avere qualche conferma sulla decisione della misura cautelare nei confronti della mamma e di qualche congiunto.**Aggiornamento** - La mamma del piccolo neonato trovato stamane morto nel cortile del complesso residenziale è stata ricoverata al Sant'Antonio Abate nel reparto di ostetricia e ginecologia, dopo avere subito un piccolo intervento chirurgico e al momento è piantonata in una camera dello stesso reparto. Nella tarda serata di ieri poi è stata sentita dagli investigatori della Squadra Mobile su delega della Procura della Repubblica dei Minori di Palermo. Interrogatorio che si è concluso attorno alle 23.
**Aggiornamento** - Non fermiamoci all’immagine social dei giovani. A tutte le giovani che si trovassero in questa tremenda solitudine dico: portate a me il frutto del vostro grembo". E' la dichiarazione del vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli, presidente della Commissione episcopale Famiglie, giovani e vita della Conferenza Episcopale italiana, a proposito della tragedia di stamane a Trapani. “Avvertiamo l’orrore del volto di questo bambino: non lo vogliamo vedere. Avvertiamo la distanza dal volto della sua giovane madre: non fidiamoci o affidiamoci alla sua immagine social. Avvertiamo il bisogno di guardare nell’intimo il mistero del bambino e il mistero della madre: il grembo della madre ha espulso il bambino e il grembo della società, nelle sue diverse articolazioni, era chiuso, non pronto ad accoglierlo ma sempre a giudicare. Nella nostra impotenza cerchiamo il grembo del vangelo che è misericordia e speranza: di maternità redenta e di società accogliente. Con Madre Teresa vorrei gridare a tutte le giovani che si trovassero in questa tremenda solitudine di non avere paura di chiedere aiuto a Dio e al vescovo. Portate a me il frutto del vostro grembo. Il Signore mi aiuterà a farlo fiorire”.
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**Aggiornamento**- «Tristezza, solo dolore e un auspicio a impegnare le Diocesi, le Comunità ecclesiali e le realtà sociali ad essere presenti, vigili, attenti ad elaborare percorsi di sostegno della fragilità umana. Basterebbe poco, ma potremmo salvare tante vite, tanti innocenti. Non è anche questo una emergenza?». Così don Fortunato Di Noto, presidente di Meter. «Sono notizie che non vorremmo mai leggere. Non è solo tristezza, ma un senso di smarrimento e di sconfitta. Queste storie ci interpellano come comunità ecclesiale e come società».
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**Aggiornamento** - La ragazza, che ha 17 anni e vive con i genitori, sembra sia stata accompagnata per accertamenti nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Sant'Antonio abate di Trapani. La minorenne, che è di corporatura robusta, sarebbe riuscita a nascondere in questi mesi la gravidanza ai genitori, i quali hanno riferito di non essersi accorti di nulla.
La giovane, subito dopo avere partorito, avrebbe buttato il neonato dalla finestra. L’inchiesta adesso sarà trasmessa per competenza alla Procura del tribunale dei minorenni di Palermo. Il corpicino del neonato è stato portato via dal cortile del complesso residenziale attorno alle 17 dentro una piccola bara e da qui poi trasferito all'Istituto di Medicina legale di Palermo per l'autopsia. Adesso la procura vuole capire se il bambino fosse o meno vivo al momento del parto.
 
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**Aggiornamento** - La polizia scientifca e gli investigatori della squadra mobile si trovano ancora sul posto. La telefonata al 113 della sala operativa della Questura è giunta attorno alle 11,30. A chiedere l'intervento della polizia è stato un residente della zona che si trova alla periferia di Trapani, precisamente all’interno di un complesso in via Francesco De Stefano, ex via 43 a Trapani. Qui è stato trovato il neonato morto e abbandonato.  Secondo i primi riscontri il neonato – su cui sono presenti dei segni di violenza – è stato ritrovato con ancora il cordone ombelicale attaccato e il cranio fracassato. Immediato l'arrivo degli investigatori della Mobile di Trapani e dei soccorritori del 118.
Secondo fonti investigative il piccolo potrebbe essere stato gettato dalla finestra subito dopo il parto. Gli investigatori hanno già individuato la madre del neonato. Si tratta di una ragazza diciassettenne che vive con i genitori che sembra non sapessero che la figlia fosse incinta, e sul caso la procura minorile di Palermo ha aperto un fascicolo d’indagine. La donna è stata sentita in questi minuti dal magistrato di turno della Procura.
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All’interno di un complesso condominiale in via Francesco De Stefano, ex via 43, è stato trovato un neonato morto e abbandonato. La segnalazione è arrivata da un residente della zona alla sala operativa della questura di Trapani. Dalle prime informazioni  il neonato si trovava all’interno della sacca amniotica ancora con il cordone attaccato.
Il cranio del neonato, secondo quanto si apprende, sarebbe stato trovato con gravissime lesioni. Sul posto si trovano squadra mobile, la Polizia Scientifica, oltre ai sanitari del 118.
Notizia in aggiornamento

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