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Paceco

Paceco, domani manifestazione pro randagi

22 Febbraio 2019 15:46, di Salvatore Morselli
Cani randagi
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Stanchi del continuo succedersi di incresciosi episodi verificatisi nel territorio di Paceco e frazioni ai danni di randagi, come  avvelenamenti di cani e gatti, sparizioni e spostamenti anomali degli animali, la L.I.D.A., Lega Italiana Diritti Animali e il Gruppo Difesa Randagi- Volontari di Paceco hanno organizzato per domani una manifestazione dal tema  “I randagi non si toccano. Tutti uniti per difendere i loro diritti”.  All’insegna di questo slogan le due associazioni daranno vita ad un corteo pacifico che partirà alle ore 15.30 dalle scuole elementari di via Maestro Gabriele  Asaro, proseguirà per via Tenente Serafino Montalto, via Regina Margherita, via Sapone, via Umberto I°, via San Severino per concludesi in piazza Vittorio Emanuele (davanti al Municipio) alle ore 18.30 circa. Si osserverà poi un minuto di silenzio in memoria di tutti gli animali "vittime della indifferenza".Le due associazioni lamentano anche “l’inadempienza, l’assenza  e la mancanza di sensibilità da parte delle istituzioni preposte” e denunciano il caso “dell’assessore che, alla presenza  di  consiglieri comunali prende a pedate un cane microchippato del Comune  colpevole solo di cercare riparo dalla pioggia nell’androne del palazzo comunale, affermando  che avrebbe provveduto lui stesso a farlo sparire e mancando di rispetto anche alla volontaria che aveva preso le difese della bestiola”, episodio su cui indagano le forze dell’ordine.
La LIDA e il  gruppo dei volontari di Paceco si dicono “stanchi di affrontare le continue  emergenze  mettendo anche  a disposizione le proprie abitazioni per offrire stallo, cure e sostentamento agli animali in difficoltà, stallo che dovrebbe essere  temporaneo ma che si traduce in lunghi periodi di silenzio da parte dei competenti organi comunali. "Teniamo a precisare - dicono - che sempre a spese  dei volontari sfamiamo, curiamo e provvediamo a tutto ciò che serve per ben 45/50 cani circa microchippati al comune di Paceco reimmessi nel territorio e nonostante le richieste fatte per  posizionare stand informativi atti alla sensibilizzazione alla  sterilizzazione per il contenimento delle nascite e per favorire le adozioni nonché, nell’occasione, effettuare raccolte cibo nell’ambito delle festività natalizie ed altre iniziative proposte dal Comune  dove l’affluenza della gente è maggiore, ci è sempre stato negato costringendoci a organizzarci diversamente  anche in altri comuni. Preoccupati dei continui fatti incresciosi - scrivono gli esponenti delle due associazioni - noi offriamo a gran parte di queste esseri senza colpe, se non quella di fidarsi ciecamente dell’uomo, di dormire presso i nostri garage, sottoscala, uffici personali ecc. e per quelli che purtroppo restano in strada effettuiamo a turno delle ronde notturne per monitorare cosa succede. Chi li sposta? Chi li ferisce? Chi li avvelena? È  il momento di dire basta!!!!! Basta alla latitanza delle istituzioni che permettono, con le loro inadempienze nei confronti della legge che nel nostro comune e nei comuni limitrofi, nella nostra regione si compiano quotidianamente questi massacri. Non lasciamoli soli -  concludono LIDA e  Gruppo Difesa Randagi-Volontari di Paceco - non ignoriamoli e non ci voltiamo più dall’altra parte vogliamo risposte immediate e concrete". Alla manifestazione ha annunciato la sua presenza anche l’amministrazione comunale.
 

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