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Parole e musica per raccontare emozioni

13 Marzo 2013 12:53, di Redazione
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Dire che un musicista è riuscito a rapire il pubblico con la sua esecuzione può sembrare una frase fatta ma questo ci sembra il modo per descrivere l'...

Dire che un musicista è riuscito a rapire il pubblico con la sua esecuzione può sembrare una frase fatta ma questo ci sembra il modo per descrivere l'atmosfera del concerto "Quadri di colore" che ha visto protagonisti Luisa Sello e il suo flauto sul palcoscenico degli Amici della Musica di Trapani. Uno "spettacolo di Musica e Poesia", come recitava il sottotitolo dell'evento, nel quale i brani si intrecciavano in un pentagramma immaginario con i testi scelti da Sello tra quelli di due poeti siciliani - un omaggio alla vostra terra, ci dirà poi nel corso dell'intervista - Giovanna Musolino e Giuseppe Ramires. Una scelta ben precisa, quella della musicista udinese, di coniugare due linguaggi  - quello della musica e quello della poesia - che hanno, entrambi, dimestichezza con l'ineffabile sostanza delle emozioni e dei sentimenti. "E' un modo per provare ad esprimere più compiutamente ciò che provo quando suono - ci dice - per questo motivo, quando preparo un concerto, scelgo prima la musica e poi, in consonanza, seleziono i testi che leggerò nel corso dello spettacolo". Andando al contrario, in questo, con l'uso comune che, di solito, vede nascere prima un testo e poi le note che lo accompagnano. "In fondo non c'è molta differenza tra musica e poesia - prosegue la flautista - tutt'e due hanno a che fare con il suono e con il ritmo. Nessuna delle due può essere spiegata: entrambe passano attraverso di noi e ci lasciano qualcosa. Io cerco di restituire quel qualcosa a chi mi ascolta". La positività, le emozioni, il desiderio di condivisione di Luisa Sello sono "arrivate" benissimo al pubblico trapanese che incontrava per la prima volta e che le ha tributato, al termine dell'esibizione, un lungo, caloroso applauso a cui l'artista ha risposto con un "bis" in cui ha augurato, cantando e suonando, il suo personale "buona fortuna" a tutti i presenti. Le musiche hanno spaziato, nella composizione dei cinque quadri dedicati ad Arte, Amore, Vita, Pace e Allegria da Vivaldi a Debussy, da Verdi ad Astor Piazzolla, da Villa Lobos a Rossini e Mozart. Stupefacente l'esecuzione del brano per flauto parlante "L'arbitro, il merlo, il vaporetto che va a Ischia" di Sonia Bo nel quale Luisa Sello ha dato prova della sua capacità di uscire - pur standoci benissimo - dagli schemi dell'esecuzione flautistica tradizionale - restituendo al pubblico la freschezza e l'allegria di una filastrocca infantile.

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