Trapani Oggi
Trapani Oggi

Martedì, 20 Agosto 2019

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Polizia in festa per il 167° anniversario della fondazione - Trapani Oggi

0 Commenti

0

0

0

0

0

Testo

Stampa

barraco
Attualità
Trapani

Polizia in festa per il 167° anniversario della fondazione

10 Aprile 2019 14:09, di Ornella Fulco
Polizia in festa per il 167° anniversario della fondazione
Attualità
visite 843

Polizia in festa per il 167° anniversario della fondazione "Il territorio della provincia di Trapani ha sue specifiche peculiarità che, se per un verso lo rendono simile ad altre realtà del nostro Mezzogiorno d'Italia, sotto altri profili lo caratterizzano per una ulteriore fragilità rendendolo particolarmente resistente ad ogni forma di cambiamento indirizzata verso le regole della legalità e, dunque, del vivere civile.  Per questo motivo la nostra mission deve spingersi oltre la classica attività di polizia giudiziaria o di polizia di sicurezza per allargare l’orizzonte verso forme più sociali e partecipative". Così il questore Claudio Sanfilippo, oggi, in occasione della celebrazione del 167° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.
Autorità civili, militari e religiose del territorio, insieme a sindaci, rappresentanze delle scolaresche cittadine e delle altre istituzioni hanno assistito alla cerimonia svoltasi in piazza Vittorio Veneto dove erano schierati uomini e donne in servizio nelle diverse specialità. 
"I reati vanno certamente perseguiti - ha proseguito Sanfilippo - tuttavia tutti dovremmo riflettere seriamente o, con maggiore attenzione, sulle cause sociali, economiche, territoriali della loro origine altrimenti, temo che il nostro impegno resterà efficace dal punto di vista repressivo ma poco risolutivo nella sua comprensione delle cause".
Per il questore è necessario "iniziare con un focus sulle nostre periferie. Da frequentatore delle periferie è facile notare un non più accettabile stato di abbandono e in tale stato si sedimenta la rabbia, la violenza, il disprezzo per le Istituzioni. Eppure nelle periferie crescono tante eccellenze che, tuttavia, fanno tanta fatica ad emergere".
"Viviamo - ha sottolineato Sanfilippo - in un’area dalle enormi potenzialità. Abbiamo tutto: la storia millenaria Élima, Fenicio-Punica e Greca, abbiamo le ricchezze naturalistiche, il mare; abbiamo le eccellenze enogastronomiche ma ho l’impressione che tali risorse non siano “sfruttate” nella loro potenzialità intrinseca. Questo è un concetto che sistematicamente tutti quanti ripetiamo astrattamente ma poi in concreto cosa facciamo? Quali le iniziative imprenditoriali? Le forze sane, siano esse pubbliche che private, a mio parere, dovrebbero cogliere questa enorme opportunità; penso che serva uno sforzo, un fare squadra, per la promozione del territorio che porterebbe enormi benefici in termini di ritorno sulla conoscenza e conoscibilità delle nostre, a volte uniche, eccellenze sia in Italia e perché no, anche all’estero. Sarebbe prioritario creare sinergia tra le diverse risorse artistiche, culturali, religiose ed eno-gastronomiche del territorio e del sistema turistico dell'intera provincia, al fine di dare vita a circuiti virtuosi anche di marketing che siano particolarmente attrattivi. Tutti quanti noi sappiamo come una adeguata, organizzata ed articolata promozione del territorio, fosse anche con un semplice articolo che appare su riviste specializzate di settore sulla bellezza di una data zona, sia un forte volano di valorizzazione e di attrazione".
Il questore ha illustrato, cifre alla mano, le attività svolte. In particolare, nell'ambito della gestione del fenomeno migratorio, sono stati 63 gli sbarchi gestiti per un totale di 2.043 migranti giunti; 3.261 permessi di soggiorno ordinari rilasciati; 2.393 permessi di soggiorno per richiedenti protezione; 1.245 provvedimenti di respingimenti per Ordine del Questore; 367 provvedimenti di espulsione con accompagnamento alla frontiera.
Sanfilippo ha ricordato la recente cattura di due pericolosi latitanti e le brillanti operazioni di polizia concluse con il ritrovamento di un ingente arsenale di armi, alcuni sequestri di sostanze stupefacenti ed arresti per reati contro la persona e contro il patrimonio. Le persone arrestate sono complessivamente 343  e quelle denunciate a piede libero 903.
Riferendosi alla lotta alla criminalità organizzata il questore ha commentato: “La mafia non è più quella di una volta ma resta quella di sempre”.
Nella attività di gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica 1.754 sono state le ordinanze emanate,  1.456 i servizi effettuati,  7.642 i poliziotti impiegati e 25.645 quelli impiegati da reparti di rinforzo. "Grande impulso è stato dato - ha detto il questore - alle proposte di sorveglianza speciale ed i fogli di via obbligatori, 11 i Daspo sportivi e 10 i Daspo urbani; 527 sono stati i controlli effettuati a persone sottoposte a misure, 149 gli avvisi orali, 35 i fogli di via obbligatori, 67 le sorveglianze speciali, 5.678 i fotosegnalamenti effettuati dalla Polizia Scientifica, 219 i sopralluoghi tecnici e 209 gli esami su sostanze stupefacenti.
Ricordate anche le cifre della Polizia Stradale: 394 pattuglie impiegate per servizi di vigilanza stradale, 10.925 i veicoli e 11.914 le persone sottoposti a controllo, 10.678 le infrazioni accertate, 3.923 i conducenti sottoposti a controlli etilometrici, 247 le patenti e 522 le carte di circolazione ritirate.
Sanfilippo ha anche ringraziato i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza "straordinari compagni ed amici di viaggio per il sostegno che mi hanno sempre dato in termini di sinergia operativa nella consapevolezza che l’unione fa la forza e la forza che ne è conseguita, per quanto abbiamo prodotto, credo sia stata apprezzata dalla comunità".
"Il rinnovato spirito di quest’ultimo periodo ha consentito alla Questura di Trapani di volare verso traguardi di grande successo - ha sottolineato il questore -   Noi siamo qui per la costante crescita della sicurezza della nostra società, portando così un aiuto concreto per tutelare e proteggere tutti, specie coloro i quali non hanno voce. Trapani e la sua provincia meritano di tornare a “volare” come un tempo (ed a questo proposito un pensiero corre per analogia alla complicata situazione del nostro aeroporto). Trapani lo merita per la sua storia, la cultura e le tradizioni". 
E sulle note di "Volare" di Domenico Modugno e dell'inno di Mameli poi - seguito dallo sparo di coriandoli tricolori - si è conclusa la mattinata di festa nel corso della quale sono stati anche consegnati attestati di merito a poliziotti particolarmente distintisi in operazioni di servizio. 
 

 
 

© Riproduzione riservata

Commenti
Polizia in festa per il 167° anniversario della fondazione
Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Altre Notizie