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#Berlino

Rapina in gioielleria, arrestati due palermitani

02 Luglio 2013 15:15, di Redazione
Rapina in gioielleria, arrestati due palermitani
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Sono finiti in manette i due rapinatori che giovedì scorso, intorno alle 17, avevano fatto irruzione nella gioielleria “Sanacore”di corso Garibaldi a Calatafimi-Segesta. I due malfattori avevano obbligato la titolare del negozio, sotto la minaccia di una pistola, a sdraiarsi a terra e l'avevano immobilizzata legandola con delle fascette; poi avevano fatto razzia di un ingente quantitativo di oro e preziosi contenuti nella cassaforte. Si tratta di Massimiliano Terranova, 43 anni, palermitano residente a Carini, pregiudicato, e di Fabio Diego La Dolcetta, 44 anni, pluripregiudicato, anche lui palermitano. Nei confronti dei due il sostituto Procuratore della Repubblica di Trapani, Paolo Di Sciuva, ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto. Il piano architettato dai due rapinatori era stato accuratamente studiato: qualche settimana prima del colpo uno dei due si era recato nella gioielleria con la scusa dell’acquisto di una collana, poi effettivamente avvenuto, e aveva approfittato dell'occasione per rendersi conto meglio dello stato dei luoghi e per acquisire la fiducia della titolare. Quando la donna, a distanza di qualche giorno, ha visto ripresentarsi lo stesso cliente non ha esitato ad aprirgli la porta ed a farlo accomodare all’interno del negozio. L'uomo, però, non era solo ma in compagnia del complice che, poco dopo, è entrato anche lui nella gioielleria. Dopo aver atteso che la titolare aprisse la cassaforte per far visionare nuovamente delle collane per un nuovo regalo, è scattata l’aggressione. I due l'hanno immobilizzata minacciandola con una pistola e hanno prelevato tutto l’oro custodito all’interno della cassaforte per poi uscire dal negozio come se nulla fosse. I due rapinatori hanno sottovalutato la presenza delle telecamere presenti sia all’interno della gioielleria sia presso un istituto bancario nelle vicinanze, le cui immagini - estrapolate dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo - che erano intervenuti a seguito della rapina, hanno consentito di identificare i due rapinatori. Le attività investigative condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia di Alcamo con la collaborazione degli uomini della sezione Antirapina del Nucleo Investigativo di Palermo, hanno consentito di arrestare i due che, dopo essere stati arrestati e condotti uno all'“Ucciardone” e l'altro al “Pagliarelli” di Palermo, dovranno rispondere all'Autorità giudiziaria anche in merito alle sorti della refurtiva.

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