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Referendum non raggiunge quorum, Trapani prima provincia in Sicilia per votanti

18 Aprile 2016 08:31, di Niki Mazzara
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Il referendum sulle trivelle non ha raggiunto il quorum: i votanti si sono fermati al 31,18% degli aventi diritto, con i sì che hanno raggiunto l'85,8...

Il referendum sulle trivelle non ha raggiunto il quorum: i votanti si sono fermati al 31,18% degli aventi diritto, con i sì che hanno raggiunto l'85,84% e i no il 14,16%. In Sicilia i sì sono stati pari all'86,44% e i no si sono fermati al 13,56%. La provincia di Trapani è risultata quella dove più elettori si sono recati alle urne. Il centro dove si è registrata la maggiore affluenza è stato Alcamo, con il 40,05%, seguito da Favignana, con il 35,12%, Pantelleria (34,94%). A Trapani ha votato il 33,51% degli elettori, poco sopra la media provinciale che si è attestata al 33,30%. Il centro con la percentuale più bassa è risultato Vita con il 26,03% di cittadini che si sono recati alle urne. "Io sono andato a votare - ha dichiarato il presidente della Regione Rosario Crocetta - perché lo considero un dovere civico, ma ho votato no. Le vicende ambientali non possono essere affrontate con un referendum, abbiamo bisogno di liberarci dei combustibili fossili ma si tratta di un processo lungo, che di certo non si risolve con un sì o un no". Hanno dichiarato di essersi astenuti l'assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, e la senatrice trapanese Pamela Orrù, entrambi esponenti del PD.  "Mi auguro - ha detto Gucciardi - che questo referendum serva a farci comprendere come le battaglie ideologiche su temi strategici complessi come quello delle politiche energetiche siano solo controproducenti per il Paese". "Grande rispetto per chi è andato a votare - ha commentato Orrù - ma i numeri dimostrano che gli Italiani riconoscono e rifiutano strumentalizzazioni e demagogia. Chi come me si è legittimamente astenuto lo ha fatto perché non ha condiviso il quesito reputandolo inutile e reputando inutile soprattutto la spesa sostenuta per una battaglia politica più che ideologica.

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