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Politica
Palermo

Regionali tra astensionismo e voto disgiunto, l'analisi di Demopolis

08 Novembre 2017 19:03, di Redazione
Regionali tra astensionismo e voto disgiunto, l'analisi di Demopolis
Politica
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L’astensione è stato il dato più caratterizzante nel voto per le Regionali in Sicilia: le analisi dell’Istituto Demopolis, negli ultimi quattro mesi, segnalavano che circa 2 milioni e mezzo di elettori non si sarebbero recati alle urne. In effetti, domenica scorsa, ha votato meno del 47% dei siciliani. Demopolis ha indagato sulle ragioni dell’astensione. “Emerge – afferma il direttore Pietro Vento – una chiara compromissione della fiducia dei cittadini. Il 53%, una larga maggioranza dei Siciliani, appare convinta che la politica regionale, anche per cattiva gestione delle risorse, non sia più in grado, oggi, di incidere sulla vita reale delle famiglie nell’Isola”. “Tra quanti si sono recati alle urne – sostiene Vento – si conferma una tendenza sempre più netta in Sicilia: soltanto una minoranza, il 19%, dichiara di aver votato in base alla propria appartenenza di partito. Ad influire è stata soprattutto la scelta del candidato alla Presidenza, dirimente per il 56% di chi si è recato alle urne; ha pesato anche, per un quarto degli elettori, il candidato in lista per l’ARS a livello provinciale: è un dato, quest’ultimo, rivelatosi determinante soprattutto per il Centro Destra e che ha contribuito a favorire, nell’ultima settimana, un’ulteriore crescita del consenso al nuovo Presidente della Regione Nello Musumeci”. Le Regionali siciliane sono state caratterizzate anche dall’incidenza del voto personale e disgiunto ai candidati alla Presidenza: un numero significativo di cittadini ha espresso solo il voto al Presidente, senza scegliere alcuna lista. Musumeci ha ottenuto 830 mila voti, 22 mila in più rispetto alla propria coalizione; Cancelleri ha avuto 720 mila voti: 210 mila in più rispetto alla lista del M5S che lo sosteneva, attraendo un segmento significativo dell’elettorato di Centro Sinistra. “L’analisi dei flussi elettorali – spiega ancora il direttore di Demopolis – conferma gli spostamenti del consenso: dei 617mila elettori che alle Regionali del 2012 avevano votato Rosario Crocetta, appena 51 su 100 hanno confermato il voto al candidato del Centro Sinistra Fabrizio Micari. Tre su 10 hanno scelto Giancarlo Cancelleri, 14 su 100 Nello Musumeci, appena due il candidato della Sinistra Claudio Fava. L’eredità del Governo regionale uscente – conclude Pietro Vento - ha pesato negativamente sul voto odierno al PD ed al Centro Sinistra”. L’Istituto Demopolis ha anche analizzato i flussi elettorali e la composizione del consenso al nuovo Presidente della Regione: su 100 elettori che hanno scelto Nello Musumeci, 56 lo avevano già votato alle Regionali del 2012, 27 su 100 avevano optato per Miccichè: una piena conferma della ritrovata compattezza del Centro Destra in Sicilia. Dieci elettori odierni su 100 di Musumeci avevano votato nel 2012 per il candidato di Centro Sinistra Rosario Crocetta; un segmento di 4 su 100 è stato recuperato infine da quanti 5 anni fa avevano preferito astenersi.

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