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Paceco | Cronaca

Riconosce on line la barca che gli era stata rubata cinque anni prima

04 Aprile 2022 12:41, di Laura Spanò
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Quattro i denunciati per ricettazione, dai carabinieri di Paceco

Navigando su internet e in particolare all'interno di siti dedicati alla vendita di imbarcazione improvvisamente ha rivisto la sua barca. Il natante gli era stato rubato cinque anni prima. A quel punto immediata la denuncia ai Carabinieri della Stazione di Paceco che hanno fato scatare le indagini. 

Alla fine 4 persone sono state denunciate, a vario titolo, per furto, ricettazione e riciclaggio.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, uno dei quattro avrebbe sottratto la barca al proprio vicino di casa, per poi rivendere il natante che sarebbe passato di mano in mano ad ulteriore tre acquirenti.

Il ritrovamento è avvenuto tramite il legittimo proprietario che, visto il natante in vendita su diversi siti on line, ha contattato i Carabinieri della locale Stazione asserendo di aver riconosciuto, senza alcun dubbio e già dalle foto, l’imbarcazione che gli era stata rubata nel 2016 a Xitta.

L’uomo, che vive in altra regione, cinque anni addietro aveva lasciato la barca con tanto di carrello, in sosta davanti casa, ma l’estate successiva si era accorto del furto. Il Comandante della Stazione Carabinieri ha convocato chi ha segnalato la vicenda che nel confermare la propria versione, ha anche fornito particolari utili a riconoscere la barca, quali ad esempio la vecchia colorazione e i punti verosimilmente ritinteggiati per rendere più difficoltoso il riconoscimento.

Il natante era stato messo in vendita online e alato nel marsalese, anche se privo del carrello di trasporto. I Carabinieri hanno così rintracciato la barca e hanno chiesto spiegazioni al soggetto che deteneva l’imbarcazione. L’uomo forniva a propria discolpa una carta privata di vendita conclusa con un’altra persona.

I militari hanno ricostruito a ritroso la vicenda fino ad arrivare a identificare il presunto autore del furto, proprio il vicino di casa del legittimo proprietario della barca.

Secondo gli investigatori, dopo il furto, il vicino avrebbe venduto la barca con il carrello per 1.500 euro, il mezzo poi sarebbe stato ceduto ad altro acquirente che, a sua volta, avrebbe rivenduto solo il carrello, con il numero di telaio abraso, ad un quarto compratore.

Ricostruiti i vari passaggi e constatato quanto affermato dal denunciante, i Carabinieri deferivano i soggetti a vario titolo coinvolti nella vicenda, e restituivano barca e carrello al legittimo proprietario che in vista della bella stagione potrà tornare in mare.
Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.

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