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Rigettata la richiesta di sequestro dei beni del Trapani Calcio

11 Giugno 2020 14:28, di Redazione
Rigettata la richiesta di sequestro dei beni del Trapani Calcio
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Segna un punto a suo favore il Trapani Calcio nella vicenda che vedeva la società granata  opposta alla Fm Service che, in merito alla  querelle riguardante la fideiussione, aveva chiesto il sequestro della polizza fidejussoria di 350 mila euro.Ebbene, pochi minuti fa il Tribunale ha assegnato i soldi al Trapani Calcio rigettando ogni pretesa della FmService.
Questa la sentenza : "In accoglimento del reclamo ed in integrale riforma del provvedimento reclamato, a conferma del decreto reso inaudita altera parte in data 26/11/2019, ordina a Banca Intesa Sanpaolo s.p.a. di versare in favore della società Trapani Calcio s.r.l. la somma di € 350.000,00, vincolata in pegno a garanzia della polizza fideiussoria nr. 05997/8200/00723380 con scadenza 31.10.2019 e liberata dalla Lega Pro;  condanna FM Service s.r.l. al pagamento delle spese di giudizio di entrambi i gradi del procedimento cautelare, liquidati in complessivi € 11.100,00, oltre iva e cpa come per legge e rimborso spese generali al 15%;  compensa le spese di giudizio con le altre parti del giudizio."
Subito dopo la decisione del Tribunale di Trapani Maurizio De Simone, rappresentante legale della Fm Service, ha dichiarato: 
"Vorrei ringraziare pubblicamente il Tribunale di Trapani, sezione Civile, nelle persone del presidente dr. Daniela Galazzi, del giudice dr. Gaetano Sole e del giudice relatore dr. Carlo Salvatore Hamel, che hanno accolto il reclamo del Trapani Calcio Srl in merito all'assegnazione della fideiussione stagione sportiva Lega Pro 2018/19, già in realtà in possesso del Trapani Calcio. Li ringrazio perché mi hanno esonerato da una responsabilità difficile da gestire per chiunque, ossia presentare o meno eventuale istanza di fallimento nei confronti di un club in grave dissesto finanziario che al momento del pignoramento sul conto aveva una disponibilità di circa 400 euro (come confermato da Intesa San Paolo al giudice dell'esecuzione) e che ha avuto bisogno di un sostegno esterno per poter pagare due mensilità ai propri dipendenti amministrativi. Rispetto la sentenza, sono meravigliato della velocità con cui è arrivata (ma non credo a nessuna pressione esterna sull'organo giudicante), ma sono contento di non aver dovuto prendere una decisione così difficile".
Intanto per domani è prevista, a  Roma, al Tribunale Federale,udienza  in merito al deferimento della società granata
Si resta in attesa della decisione, del Tribunale di Roma sul ricorso ex art. 700 presentato dall’ex amministratore delegato del club granata, per il mancato pagamento di due rate consecutive nell’originario accordo di cessione/acquisto del Trapani.
I giudici della capitale sono chiamati, nei fatti, a  decidere se lasciare la proprietà del Trapani Calcio ad Alivision o riconsegnarla ad Fm Service.
 

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